Nella lotta contro l'invasore occidentale i partigiani afghani sanno che uno dei punti deboli dell'idra NATO é costituito dalla logistica del carburante, "sangue rosa della guerra", necessario ad alimentare la policefala macchina dell'occupazione militare.
Circa 400 autocisterne sono state date alle fiamme in un parcheggio alla periferia di Kabul, in Afghanistan, causando la rabbia degli autisti che hanno bloccato la strada principale verso Kandahar per chiedere di venire risarciti.
Centinaia di camionisti hanno assistito impotenti all'incendio che distruggeva i loro mezzi, mentre alte colonne di fumo nero e tossico si alzavano dal parcheggio e i pompieri accorrevano coi loro mezzi, insufficienti per estinguere o anche solo controllare il fuoco.
I talebani hanno rivendicato l'attacco, tramite il portavoce Zabihullah Mujahid il quale ha chiarito che l'obiettivo fossero le autobotti destinate a rifornire di carburante le forze occupanti della Nato.
"Noi non potremmo dire se gli assalitori fossero talebani o no, perché indossavano uniformi, sparavano contro gli autisti e davano fuoco alle cisterne. Prendevano di mira chiunque volesse tornare al proprio mezzo", ha raccontato uno dei camionisti, il 35enne Juma Gul.
Il portavoce della polizia di Kabul, Hashmat Stanikzai, ha dichiarato che i camion sono stati incendiati nella tarda giornata di ieri e hanno continuato a bruciare sino a questa mattina. Non ha confermato la causa né fornito dettagli. Il ministero dell'Interno sta indagando in merito
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domenica 6 luglio 2014
Attacco alla catena logistica NATO in Afghanistan distrugge 400 autobotti di benzina!!
giovedì 22 settembre 2011
La Resistenza afghana distrugge dieci autocisterne NATO nella regione di Khyber!
Non conosce soste la campagna di "interdizione logistica" con cui le forze della Resistenza afghana e pachistana riescono, molto meglio che non se le affrontassero direttamente sul campo di battaglia, ad 'azzoppare' e impedire l'operatività delle forze di occupazione NATO (Organizzazione Terrorista NordAtlantica); ben dieci sono state le autocisterne di combustibile andate letteralmente in fumo nella zona di Landi Kotal Tehsil, nella regione di Khyber (ove si trova lo storico passo tra Afghanistan e Pachistan immortalato nelle opere di Rudyard Kipling) nella notte tra ieri e oggi, come riportato dall'emittente iraniana in lingua inglese PressTV.
A quanto riferito dal canale 'all news' almeno due persone del convoglio di cisterne sono morte e si lamenterebbero diversi feriti, invece i combattenti che hanno effettuato l'agguato sono riusciti a dileguarsi senza lamentare perdite. Con ogni probabilità i morti sono poveri civili pachistani, pagati una miseria dagli invasori occidentali per compiere il pericoloso tragitto attraverso le valli e i passi di confine per portare in Afghanistan i rifornimenti necessari all'armata NATO che da dieci anni occupa illegalmente il paese centroasiatico.
A quanto riferito dal canale 'all news' almeno due persone del convoglio di cisterne sono morte e si lamenterebbero diversi feriti, invece i combattenti che hanno effettuato l'agguato sono riusciti a dileguarsi senza lamentare perdite. Con ogni probabilità i morti sono poveri civili pachistani, pagati una miseria dagli invasori occidentali per compiere il pericoloso tragitto attraverso le valli e i passi di confine per portare in Afghanistan i rifornimenti necessari all'armata NATO che da dieci anni occupa illegalmente il paese centroasiatico.
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