Stante il fatto che una controffensiva immediata avrebbe anche potuto espellere l'ISIS dall'area urbana di Palmyra è probabile che i comandi siriani e russi, insieme ai loro alleati consiglieri iraniani, abbiano scelto altre opzioni.
Innanzi tutto, l'ISIS a Tadmur/Palmyra "adesso" é molto diverso da quello che ne prese il controllo a maggio 2015, trincerandosi pesantemente e disseminando il circondario di campi minati: la supremazia aerea siriana e russa è totale e i terroristi possono venire colpiti (e lo stanno venendo anche in questo momento) appena si azzardano a uscire dalle aree costruite.
