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lunedì 30 settembre 2019

Irak e Siria stanno riaprendo il varco di confine di Albukamaal!

Uno degli INCUBI di Washington e Tel Aviv negli ultimi venti mesi é stata la prospettiva che Irak e Siria riaprissero il posto di confine di Albukamaal.

Con l'installazione di batterie antiaeree nella zona, anche le prospettive di effettuare bombardamenti nella zona sono state annientate, tanto che sia americani che sionisti sono ricorsi a usare i loro 'affidabili amici' dell'ISIS per lanciare colpi di mortaio e qualche razzo nell'area, vantandosi poi di "avere effettuato attacchi con aerei invisibili".

Persino nelle ultime settimane la "Firqa Fataemiyoun" dei volontari Hazara afghani si era mobilitata dopo che razzi dell'ISIS avevano danneggiato un paio di macchine da lavoro che stavano riparando e sistemando l'area del varco di confine.

venerdì 22 marzo 2019

I nuovi elicotteri d'attacco Mi-28NM sono arrivati alla base russa di Hymemim!

Importante notizia dalla Provincia di Latakia per il nostro cliccatissimo Canale Youtube!

Esattamente come annunciato sulle pagine del nostro blog "Palaestina Felix" gli elicotteri russi Mi-28, ulteriormente modificati sulla scorta delle esperienze operative in Siria, sono arrivati alla base aerea in provincia di Latakia, nel quadro di un progressivo rafforzamento del corpo di spedizione russo.

venerdì 15 marzo 2019

Dopo il 'Krasnodar' anche la 'Severomorsk' attraversa il Bosforo diretta in Siria!

Una foto appena arrivataci testimonia, probabilmente nelle prime ore del mattino, il transito del potente incrociatore antisommergibile "Severomorsk" attraverso il Bosforo.

Anche questa unità navale, come il sottomarino "Krasnodar" che vi abbiamo segnalato ieri, é diretta verso il Mediterraneo Orientale e le coste della Siria.

Segno sicuro che ormai l'offensiva finale contro Idlib é questione di poco.

giovedì 14 marzo 2019

Il sottomarino russo 'Krasnodar' attraversa ancora una volta il Bosforo diretto verso la Siria!

Immagine esclusiva per l'Italia presentata con grande soddisfazione (anche vostra, spero) sulle pagine di PALAESTINA FELIX!

Il sottomarino 'Krasnodar', armato dei letali missili da crociera Kalibr, ha attraversato il Bosforo diretto ancora una volta verso il Mediterraneo Orientale.

lunedì 12 novembre 2018

Lanciarazzi delle milizie Hashd al-Shaabi martellano con grande precisione le posizioni ISIS oltre il confine con la Siria!

Una ventina di terroristi dell'ISIS sono stati uccisi o feriti dopo che le loro posizioni chiave a Sudest di Deir Ezzur hanno subito un attacco condotto con lanciarazzi multipli da parte delle forze irakene di mobilitazione popolare di Hashd al-Shaabi.
Il comandante della Hashd al-Shaabi nell'Anbar occidentale Qassem Mosleh ha detto che le sue unità lanciarazzi hanno martellato le posizioni vitali dell'ISIS nelle regioni Al-Marashadah, Mozan, Al-Sousah e Al-Baqouz Foqani nel Sudest di Deir Ezzur, uccidendo 13 terroristi e ferendone altri 7 .

giovedì 8 novembre 2018

Le milizie irakene di mobilitazione popolare entreranno in Siria per aiutare a schiacciare l'ISIS?


Le forze popolari irakene Hashd al-Shaabi sono pronte a entrare in Siria e dare il via ad operazioni su vasta scala per porre fine alla presenza ISIS nel paese colpito dalla guerra, sulla base di un accordo irakeno-siriano, ha detto oggi un comandante della Mobilitazione Popolare.

Il sito di notizie Al-Maaloumah in lingua araba ha citato Hashem al-Mousavi, un comandante di Hashd al-Shaabi, dicendo che le unità di Hashd sono pronte per entrare in Siria e cacciare le restanti sacche di terroristi dell'ISIS grazie a un accordo tra Damasco e Baghdad.

L'ISIS é tornato a farsi minaccioso nella zona grazie alla ritirata dei briganti curdi, manipolati da Washington.

mercoledì 7 novembre 2018

Nuovi rinforzi dell'Esercito Siriano in transito verso l'Est della Siria!


L'Esercito Arabo Siriano ha inviato un gran numero di rinforzi nella città di Albkamaal e Deir Ezzor dopo che la recente offensiva dell'ISIS ha provocato ingenti perdite territoriali per i briganti curdi sostenuti dagli Stati Uniti.

Secondo una fonte militare di Deir Ezzor, i rinforzi dell'Esercito Arabo Siriano non sono stati inviati solo per proteggere Albukamaal da qualsiasi attacco Daesh, ma anche per riprendere potenzialmente le operazioni in questa regione di confine nel Sudest di Deir Ezzor.

Con la recente ingnominiosa ritirata dei briganti curdi l'Alto Comando dell'esercito siriano teme che il Daash possa trarre vantaggio dalle loro linee indebolite per riprendere molte di queste aree.

martedì 6 novembre 2018

Rinforzi siriani verso la frontiera irakena per tenere sotto controllo i movimenti dell'ISIS, favoriti dagli Americani!


L'esercito siriano ha inviato un gran numero di nuovi soldati e materiale militare alla provincia di Deir Ezzur vicino al confine con l'Irak lunedì per contrastare le minacce dell'ISIS.
L'esercito ha inviato centinaia di nuove forze e più equipaggiamento militare al sud-est di Eir Deir sulle rive occidentali del fiume Eufrate per rinvigorire le sue capacità di combattimento per contrastare i terroristi dell'ISIS.

Nel frattempo, fonti del campo hanno detto che l'esercito ha inviato le sue forze, schierate a Latakia, Idlib e Hama a Deir Ezzur, inclusa la regione di Albukamaal.

lunedì 13 agosto 2018

Si aggrava la situazione in Afghanistan nella Provincia di Ghazni! Il distretto di Khwaja Omari cade in mano ai talebani!

La situazione nella Provincia di Ghazni si é aggravata; approfittando dello spostamento di unità ordinato dai comandanti afghani per fronteggiare la situazione nella città capoluogo, presa d'assalto dai talebani, altri gruppi di estremisti sono entrati in azione nelle zone sguarnite, riuscendo a prendere il controllo del distretto di Khwaja Omari.

domenica 29 luglio 2018

L'Esercito Siriano inizia a spostare forze e unità sul confine tra Idlib e Latakia!


Un lungo convoglio di veicoli militari e di trasporto truppe, accompagnato da un considerevole volume di equipaggiamenti, é stato inviato dai Comandi Siriani dal Sud del Paese, dove ormai le forze takfire sono state quasi del tutto disgregate, verso il Nord del Governatorato di Latakia.

L'Esercito Arabo Siriano si sta preparando per la riconquista della Piana di Al-Ghaab e del massiccio di Jebel al-Akrad, al confinte tra le Province di Latakia e idlib. Idlib é l'ultima zona della Siria ancora occupata da ingenti forze takfire.

giovedì 17 maggio 2018

Le truppe siriane hanno preso completamente il controllo di quanto rimaneva dell'ex-"Sacca di Rastan"!

Trentuno mesi fa, con un'offensiva che vide impegnate le forze della 3a e dell'11esima Divisione Corazzata, l'Esercito Arabo Siriano tentò di liberare la 'Sacca di Rastan', sostenuto dai bombardamenti del contingente aereo russo arrivato in Siria meno di un mese prima.

Purtroppo quegli sforzi non ebbero successo.

Adesso, dopo oltre due anni e mezzo, la 'sacca' terrorista tra Homs ed Hama, non esiste più.
Ogni successiva vittoria delle forze siriane ed alleate, anche su altri fronti, ha via via liberato sempre più forze, finché la minaccia di un nuovo attacco contro la 'pocket' takfira, questa volta portato con il doppio o il triplo di uomini e mezzi é stata sufficiente a far capitolare e arrendere i terroristi in essa asserragliati, a cui ormai da mesi e mesi non arrivavano rinforzi e rifornimenti.

martedì 15 maggio 2018

Venti villaggi e cittadine della Sacca di Rastan, evacuati dai terroristi, tornano sotto il controllo del Governo Siriano!

Dallak, Qunaytirat, Tulul Humur, Ard Jasiyah, Nazzazah, Al-Amarah sono solamente alcune delle circa venti cittadine della ormai in fase di svuotamento "Sacca di Rastan", tra Homs e Hama che, grazie all'evacuazione dei terroristi takfiri verso Idlib e Jarabulus sono state recuperate sotto il controllo delle legittime autorità siriane.

L'Esercito Siriano stava preparando una massiccia offensiva verso questo relitto di presenza takfira quando molti dei gruppi estremisti che lo occupavano si sono decisi ad accettare i termini di resa imposti dal Comando Siriano.

martedì 8 maggio 2018

Inizia l'evacuazione della Sacca di Rastan, i primi 800 terroristi (su 3000) si imbarcano sui pullman!

La minaccia di una intensa offensiva siriana (per cui si erano già iniziate a concentrare le forze) contro la sacca di Rastan, che insisteva da anni sulla strada tra Homs ed Hama é stata sufficiente a convincere i capi di numerose fazioni takfire a siglare accordi di resa con le autorità di Damasco.

In seguito a tali intese oltre 3000 terroristi hanno abbandonato le armi e il Governo siriano ha iniziato a fare affluire in zona i mezzi necessari a spostare i takfiri in direzione di Idlib o di Jarabulus.

martedì 1 maggio 2018

Colonne di mezzi siriani si avviano verso il Nord di Homs / Sacca di Rastan: dopo il Qalamoun toccherà a questa venire schiacciata e svuotata!

Un importante filmato costituisce il cuore centrale di questo aggiornamento dal Nord della Provincia di Homs, dove si stanno concentrando le forze dell'Esercito Arabo Siriano e delle sue milizie ausiliarie ed alleate per sviluppare una nuova offensiva contro la Sacca di Rastan.

Dopo il collasso della Sacca del Qalamoun il Comando Siriano vuole farla finita con la 'kessel' takfira che si trova tra Homs e Hama.

Nelle immagini che seguono si distinguono i seguenti veicoli:

giovedì 12 aprile 2018

Almeno tre cargo quadrimotore Antonov sono entrati in Siria dallo spazio aereo irakeno!

Almeno tre quadrimotori Antonov (probabilmente An-12) sono entrati nella giornata di oggi in Siria passando attraverso lo spazio aereo irakeno (e probabilmente prima per quello iraniano). Un video ripreso da militanti takfiri e diffuso su Youtube mostra uno di questi aerei.

domenica 1 aprile 2018

I Su-34 russi lanciano qualche "uovo di Pasqua" sulle posizioni di Al Nusra tra Idlib e Latakia!

D'accordo, é vero, i nostri amici Russi non festeggeranno la Pasqua di Resurrezione prima di una settimana, lo sappiamo, non siamo 'cronisti' del britannico "Daily Star" (che sono stati recentemente presi in giro da un tweet dell'ambasciata russa a Londra per aver mostrato di ignorare, apparentemente, il diverso calendario liturgico ortodosso, ma la tentazione di associare le uova di cioccolato che oggi faranno la felicità di grandi e piccini coi 'confetti' recentemente scaricati dai bombardieri a medio raggio russi contro i takfiri di Al Nusra era semplicemente irresistibie.

venerdì 16 marzo 2018

Stupefacente metamorfosi di Saad Hariri! Adesso dichiara che israhell é la maggiore minaccia al Libano!

Se c'é una cosa divertente in politica internazionale deve essere quella di vedere un ex-avversario diventare, magari non proprio un tuo alleato, ma quantomeno qualcuno i cui immediati interessi convergono con i tuoi.

In questo caso dobbiamo immaginare che gli ultimi mesi del Presidente Michel Aoun, di Sayyed Hassan Nasrallah, di Nabih Berri e in generale di tutti i componenti dell'Alleanza 8 Marzo devono essere stati molto, molto divertenti.

Infatti, dopo le sue disavventure saudite, tra sequestro, imbarazzanti interviste sotto sedativi, minacce e patimenti vari, Saad Hariri, da cagnolino di Riyadh e Tel Aviv, é diventato, se non proprio un sostenitore della Resistenza, quantomeno un assertore della sovranità nazionale libanese e del suo diritto all'autodifesa.

martedì 7 novembre 2017

Ilyushin-76 siriano vola da Teheran a Tiyas (base T-4) carico di rinforzi e rifornimenti; ehi Netanyahoo, prova a fermarlo!

Il regime sionista e gli yankee in queste settimane hanno fatto tanto parlare dell' "Asse Terrestre Teheran-Beirut" (che in effetti ormai é aperto e transitabile nella sua interezza e comunque lo era già da mesi sia pure con qualche deviazione), ma, in effetti, trasferire rinforzi, rifornimenti, armi o tecnologie dalla Repubblica Islamica ai suoi alleati ad Ovest é molto  più facile, rapido e veloce per via aerea, considerando che col recente potenziamento (opera senza dubbio di ingegneri e tecnici di Teheran) della contraerea siriana, ai sionisti non é più possibile interdire o intercettare tali voli.

mercoledì 27 settembre 2017

36 lanciarazzi russi Bm-27 hanno aiutato i Siriani a respingere l'offensiva di Al-Nusra contro Maan!

Fonti giornalistiche russe hanno rivelato che almeno 36 complessi lanciarazzi ruotati Bm-27 Uragan sono stati consegnati nelle ultime settimane alle forze armate siriane, che li hanno prontamente impiegati nella battaglia ingaggiata per respingere la fallimentare offensiva di Al Nusra sul confine tra le Province di Idlib e di Hama.

Finora i lanciarazzi Bm-27 sono stati usati nel Rif Dimashq e nelle battaglie nella Provincia di Daraa. ma non nella zona di Hama/Idlib.

lunedì 18 settembre 2017

ECCO le immagini di una parte delle operazioni anfibie siriane sull'Eufrate! Un'altra testimonianza esclusiva!

Ancora una volta non abbiamo quasi finito di mettere online un articolo che subito veniamo raggiunti da ulteriori aggiornamenti proprio sullo stesso argomento e, quindi, ci rimettiamo indefessamente al lavoro per continuare a offrire al nostro affezionato pubblico quel servizio puntuale, preciso, articolato, dettagliato, che ci ha fatto diventare una realtà apprezzabile nel panorama dell'informazione giornalistica libera e accurata.