Gli attacchi missilistici yemeniti continuano a dimostrare, con un millesimo dei costi, tutta la precisione e la letalità che l'enorme flotta aerea saudita e delle monarchie reazionarie del petrolio (GCC) non riesce nemmeno lontanamente a raggiungere, pur avendone sulla carta tutte le potenzialità.
Laddove finora i 'centri' più devastanti realizzati dai missilisti dell'Arabia Felix erano stati messi a segno utilizzando complessi OTR-21 di fabbricazione sovietica le operazioni portate a termine ieri hanno visto protagonisti i Qaher-1 di fabbricazione nazionale, risultati dalla conversione in missile balistico del 'guscio' del vettore antiaereo S-75 (secondo un piano esportato in Yemen da ingegneri irakeni nel corso degli anni '90).
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domenica 20 dicembre 2015
Due missili Qaher-1 lanciati dallo Yemen devastano basi saudite: almeno 147 morti tra Safer e Al-Tawal!
giovedì 18 dicembre 2014
I combattenti sciiti houthi prendono il totale controllo delle strutture portuali di Hudaydah, secondo scalo dello Yemen!!
Hudaydah, cittadina portuale yemenita seconda solo allo strategico scalo di Aden per importanza, é sotto il controllo della milizia sciita degli Ansarullah fin dallo scorso ottobre; tuttavia nelle ultime dodici ore i combattenti Houthi hanno fatto un ulteriore passo avanti prendendo direttamente (senza colpo ferire) il controllo delle strutture portuali.
Gli uffici dell'autorità portuale, banchine, magazzini e centri intermodali, sono stati presi in consegna dagli Sciiti, che adesso controllano direttamente oltre metà del paese un tempo conosciuto come 'Arabia Felix'.
Contemporaneamente vi sono notizie che anche nella capitale Sanaa i militanti di Ansarullah abbiano preso il controllo di vari palazzi ministeriali, uffici governativi e, soprattutto, della sede della compagnia statale del petrolio e del metano, la SAFER; anche in questo caso polizia ed esercito regolare non hanno obiettato all'iniziativa degli Houthi, riconoscendo in essi l'unica forza in grado di tenere a bada la minaccia wahabita di Al-Qaeda nella Penisola Araba.
Gli uffici dell'autorità portuale, banchine, magazzini e centri intermodali, sono stati presi in consegna dagli Sciiti, che adesso controllano direttamente oltre metà del paese un tempo conosciuto come 'Arabia Felix'.
Contemporaneamente vi sono notizie che anche nella capitale Sanaa i militanti di Ansarullah abbiano preso il controllo di vari palazzi ministeriali, uffici governativi e, soprattutto, della sede della compagnia statale del petrolio e del metano, la SAFER; anche in questo caso polizia ed esercito regolare non hanno obiettato all'iniziativa degli Houthi, riconoscendo in essi l'unica forza in grado di tenere a bada la minaccia wahabita di Al-Qaeda nella Penisola Araba.
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