Deir Ezzour sta diventando il nuovo "punto centrale" dell'attenzione sia del Comando Siriano che dei caporioni dell'ISIS, che, dando ormai per persa anche Raqqa sanno che solo conquistando la città sull'Eufrate potrebbero prolungare (e forse nemmeno di molto) la loro presenza sul suolo siriano.
Ma a contrastare questo piano coopera anche il servizio segreto irakeno, giacché Bagdad non vuol certo rimanere con un focolaio di terrore takfiro appena al di là dei suoi confini, da cui potrebbero irraggiarsi cellule suicide, attentatori e altri provocatori.
