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venerdì 9 gennaio 2015

Colossale disfatta di Al-Nusra nei villaggi sciiti di Zahraa e Nubbol! Fallisce attacco da tre direzioni!!


Tante volte abbiamo parlato dell'epopea di Nubbol e Zahraa...piccola Leningrado e piccola Stalingrado siriane, borghi gemelli, distanti poche centinaia di metri, da oltre due anni assediate dai cannibali di Al-Nusra e difese fino allo sfinimento da schiere di militanti di Hezbollah e dei Comitati Popolari (NDF) che per tenacia e sangue freddo potrebbero stare a fianco degli Spartiati di Leonida, dei Tercios di Noerdlingen...insomma di tutte quelle truppe e quelle formazioni che nel corso della Storia Umana hanno vinto resistendo, resistendo e ancora resistendo.

giovedì 18 dicembre 2014

Carosello di velivoli sopra Handarat, Kafr Hamra e Layramoon! Jet ed elicotteri di Assad martellano i terroristi!!

Nuovi aggiornamenti da Aleppo dove l'avanzata delle forze governative é sempre più decisa e fa cadere ogni ora posizioni terroriste che avevano resistito per mesi ma che ora, prese nel mezzo dal superbo avvolgimento strategico realizzato con la liberazione della Prigione Centrale, la conquista di Sheyk Najjar e la liberazione di Al-Bureji e di altre località della periferia Nord della metropoli, risultano ormai intenibili.

Dozzine di attacchi aerei da parte di jet ed elicotteri si registrano tra Handarat, Kafr Hamra e Layramoon, con i velivoli dell'Aviazione e dell'Esercito che scaricano senza sosta razzi, bombe guidate e missili aria-terra sull'ultima via di comunicazione tra il Nordovest di Aleppo e le ultime sacche di resistenza nei pressi della città.

Sembra inoltre che nella zona di Marre, verso il confine con la Turchia, siano in corso scontri a fuoco tra terroristi takfiri di diverse organizzazioni; nella fattispecie tra l'ISIS e il cosiddetto 'Fronte Islamico'...speriamo che si ammazzino il più possibile a vicenda!

lunedì 15 dicembre 2014

Nuovi aggiornamenti da Aleppo: le forze siriane conquistano anche Al-Maalah e si spingono verso la strada per i villaggi sciiti!!

Solamente ieri abbiamo pubblicato la mappa di Al-Masdar aggiornata al 13 dicembre che mostrava il lusnghiero progresso delle colonne siriane verso Ovest e il fallimento degli attacchi terroristici contro i due villaggi sciiti di Zahraa e Nubbul, che aspettano con fiducia lo sfondamento definitivo delle posizioni takfire per venire ricongiunti con la città ormai totalmente in mano ai governativi, compreso il suo hinterland industriale a Nord.

Ebbene, in sole 24 ore lo zelo e l'eroismo dei soldati di Assad ha reso quella mappa obsoleta, costringendo i nostri amici del sito Al-Masdar a pubblicarne in tutta fretta una nuova, riportata qui sopra, che mostra come il villaggio di Al-Mallah, avantieri ancora parzialmente in mano ai terroristi, sia stato completamente inglobato nell'area controllata dall'Esercito Siriano.

Ormai la cittadina di Haritan, attraversata dall'importante arteria stradale che da Kafr Hamra e poi per Hayyan porta ai due villaggi sciiti, é a portata di mano delle forze regolari; speriamo e preghiamo che quanto prima ANCHE questa nuova mappa debba essere sostituita da un ancora più incoraggiante e lusinghiera!

domenica 14 dicembre 2014

Al-Zharaa e Nubbal rimangono imprendibili per i takfiri di Al-Nusra mentre da Est avanzano le truppe di Assad!

Ancora una volta vi possiamo presentare una mappa aggiornata della situazione sul campo di battaglia a Nord di Aleppo, dove le forze regolari siriane dopo avere conquistato Al-Manasheer e le cave di pietra di Al-Breiji stanno avanzando verso Ovest per liberare i villaggi sciiti di Zahraa e Nubbal.

Sapendo di avere poco tempo prima di venire presi alle spalle i takfiri  di Al-Nusra hanno rinnovato i loro attacchi contro le due località ma sono stati presi d'infilata dal fuoco combinato delle unità di Hezbollah e della milizia popolare NDF perdendo oltre cinquanta uomini.

Intanto più a Sud altre colonne dell'Esercito Arabo Siriano si apprestano a prendere il controllo di Al-Layramoon, uno sviluppo che avrà conseguenze decisive per l'intera regione. L'epopea di Zahraa e Nubbol, ne siamo certi, col tempo rivaleggerà in prestigio e significato strategico con quella della Prigione Centrale, la cui prolungata, eroica resistenza ha permesso la completa liberazione dell'Hinterland settentrionale della città.

martedì 21 ottobre 2014

A richiesta dei nostri lettori ecco la mappa degli ultimi progressi siriani a Nord di Aleppo!!

Rispondiamo a richieste dei nostri lettori che hanno difficoltà a trovare alcune zone e località menzionate dai dispacci che traduciamo in Italiano su mappe e cartine.

Questa mappa mostra abbastanza dettagliatamente i progressi delle forze armate siriane nell'area Nord della periferia di Aleppo menzionata dal nostro ultimo reportage.

Si vedono chiaramente l'area industriale di Sheyik Najjar (ormai totalmente liberata, la celebre Prigione Centrale di Aleppo - che nonostante il nome non è per niente 'centrale', ma appunto é situata molto fuori città a Nord), la Fabbrica di Cemento e così via.

Ma soprattutto si vede come le forze regolari siriane avanzanti da Sudovest siano ormai in procinto di collegarsi con la zona di Al-Zharaa e Nubbal, saldamente mantenuta dai loro camerati dell'Esercito e dai valorosi combattenti di Hezbollah, un risultato che quando sarà raggiunto darà un colpo forse decisivo alle formazioni terroriste nell'area.

Importante villaggio e tre altri punti strategici riconquistati dall'Esercito Siriano a Nord di Sheyik Najjar!!

L'Esercito siriano é avanzato su più fronti nella periferia nord di Aleppo, entrando nella Zona Franca a Nord della Prigione Centrale e a Nordovest della Zona Industriale di Sheyik Najjar.

Le truppe di Assad hanno occupato il villaggio di Al-Amusalamiyah a Nordest di Aleppo dopo avere eliminato dozzine di terroristi in una battaglia senza esclusione di colpi che le ha viste infine trionfatrici.

Inoltre sono tornate in mano alle forze regolai la Fabbrica di Cemento, il villaggio di Al-Jabaliyeh e un edificio governativo "strategicamente collocato" che aprono nuove possibilità operative e restringono sempre più la libertà di movimento e di comunicazione per i mercenari stranieri ancora presenti in zona.