
Si sono concluse secondo le previsioni le manovre militari tenute
negli scorsi giorni nelle regioni orientali della Repubblica Islamica iraniana dal Corpo della Guardia della Rivoluzione (IRGC) con il nome convenzionale di "Grande Profeta 8". Come già segnalato su queste stesse pagine le forze coinvolte sono state molto più ampie di quelle mobilitate nelle ultime due edizioni (
primavera 2011 e
estate 2012).
Fra i nuovi sistemi d'arma battezzati durante le esercitazioni si é segnalato per la sua efficacia e originalità il fucile anti-materiali 'Arash', dall'innovativa struttura "bullpup" (che consente di realizzare un'arma molto più corta e maneggevole) e che può venire usato in modalità spalleggiabile.

Nella dottrina di guerra asimmetrica elaborata dallo Stato Maggiore iraniano simili armi mettono in grado anche il fante appiedato di ingaggiare combattimento con mezzi nemici come blindati leggeri, veicoli da ricognizione, droni senza pilota ed elicotteri a bassa quota.