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lunedì 10 settembre 2018

Casa Saoud cerca di smentire le feroci critiche del Principe Ahmed, che però le conferma e, molto probabilmente, non tornerà mai più in patria!

Il Principe Ahmed al-Saoud, fratello minore dell'attuale Re saudita (che, lo ricordiamo, é poco più che un figurante, visto che il vero potere é in mano al suo instabile figlio, il Principe Mohammed) ha recentemente (dall'Inghilterra) criticato aspramente la condotta di suo nipote con la quale il Reame é stato trascinato in una serie di costosissime crisi, come la guerra in Yemen.

mercoledì 5 settembre 2018

Il fratello del Re saudita critica apertamente la condotta della guerra contro lo Yemen! Irrequietezza in 'famiglia'?

Il Principe Ahmed bin Abdulaziz al Saoud, fratello di Re Salman e zio del delfino "MbS", commentando una riunione di dimostranti londinesi che intonavano davanti alla sua residenza slogan contro 'Casa Saoud' durante una manifestazione contro l'invasione dello Yemen ha emesso il seguente comunicato:

"Che cosa ha a che fare Casa Saoud che menzionate nei vostri slogan con quello che sta succedendo in Yemen? Ve lo dico io: niente. Ci sono persone, individui, responsabili per la situazione in Yemen, come il sovrano e il suo erede designato; che entrambi facciano parte di Casa Saoud non ci rende automaticamente colpevoli per associazione".

La dichiarazione é stata ritrasmessa dal quotidiano Al-Araby al-Jadeed.

venerdì 25 maggio 2018

Cosa ci dice il "giro di vite" saudita contro le aspiranti 'donne al volante' sullo stato di salute del Principe "MbS"?

Mentre i media non solo mediorientali continuano a interrogarsi sullo stato di salute dell'erede al trono designato di Casa Saoud, il Principe Mohammed bin Salman, un evento apparentemente minore nella politica interna della tirannia wahabita potrebbe indicare, più di quanto non appaia a primo accchito.

Infatti, in questi giorni, molte donne che avevano lottato e condotto campagne di sensibilizzazione per la riforma o l'abolizione del "sistema dei guardiani" (cioé le leggi secondo le quali in Arabia Saudita una donna non può muoversi da sola se non accompagnata dal marito o da un parente maschio e, in ogni caso, non può mettersi alla guida di un veicolo) sono state arrestate e incarcerate.

martedì 22 maggio 2018

I Principi sauditi 'ribelli' affilano i coltelli: si preparano forse a far fuori (anche) Re Salman?

Gioco dei Troni a Riyadh, dove l'improvvisa e prolungata scomparsa del Principe ereditario Mohammed bin Salman ha rinfocolato le speranze di quei membri della famiglia reale "messi all'angolo" dalla spregiudicatezza di "Salman e Son" che hanno assassinato, ricattato, sequestrato, torturato e intimidito a mano salva in questi ultimi anni per garantire un 'liscio' passaggio del trono tra padre e figlio.

Cosa inaudita, in Arabia Saudita.

A beneficio di nostri nuovi lettori lo ripetiamo, che nei decenni passato il consenso stabilito dai "Sette di Sudair" prevedeva che il trono saudita venisse passato "lateralmente" da un fratello all'altro o tra cugini...soluzione che risparmiava sanguinose lotte per la successione ma che garantiva che al potere salissero sovrani sempre più "agé", marinati dagli acciacchi e dalla senilità.