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sabato 3 luglio 2021

Trentatré anni fa i criminali a stelle e strisce massacravano 291 cittadini iraniani in uno dei loro innumerevoli atti di insensata violenza!

 

Oggi, 3 luglio, ricorre l' anniversario dell' atto terroristico degli Stati Uniti, l' abbattimento dell'aereo passeggeri IR655 nel 1988, mentre sorvolava le acque territoriali iraniane nel Golfo Persico. Tutti i 291 passeggeri a bordo sono morti a causa del missile lanciato dalla nave da guerra USS Vincennes. Gli Stati Uniti non si sono mai scusati.

Oggi come allora la Repubblica Islamica dell'Iran porta avanti la bandiera della Resistenza contro l'arroganza imperialista e sionista di Washington e Tel Aviv.

I martiri del 1988 illuminano la strada dei combattenti di oggi e di domani, che non cesseranno di lottare finché ogni torto non sarà stato vendicato.



lunedì 3 luglio 2017

Ventinove anni fa i "democratici" pirati yankee abbattevano con un missile un jet civile iraniano!


Il 3 luglio 1988 fa un Airbus 300 iraniano carico di passeggeri civili veniva inquadrato dall'incrociatore lanciamissili USS Vincennes e abbattuto sulle acque del Golfo Persico.

 Quest'azione piratesca ebbe luogo verso la fine della Guerra Imposta (1980-88) quando il popolo iraniano, amante della Pace e costretto a difendersi dall'aggressione di Saddam Hussein, sperava che iniziasse per lui un periodo di tranquillità e normalità.

Gli Stati Uniti dell'attore demente ronnie reagan non chiesero mai scusa per la strage e per insultare ulteriormente l'Iran decorarono il capitano della nave assassina concedendogli una medaglia per "azione di guerra".

giovedì 4 luglio 2013

La Repubblica Islamica Iraniana commemora le vittime innocenti della pirateria militare americana nel 25esimo della loro morte!

Esattamente un quarto di secolo fa, nel periodo di stasi dei combattimenti tra forze Iraniane e Irakene che avrebbe poi condotto all'accettazione dell'Armistizio ONU proposto con la Risoluzione 598 un Airbus 300 con 274 persone a bordo decollò per la sua destinazione nel Golfo Persico dall'aeroporto di Bandar Abbas.

Secondo il punto di vista statunitense l'incrociatore 'Aegis' USS Vincennes, una nave lanciamissili equipaggiata con i più avanzati radar e sistemi di scoperta del mondo avrebbe 'scambiato' un largo, goffo, lento aeroplano passeggeri in fase di salita all'interno di un riconosciuto corridoio internazionale di traffico aereo civile con un maneggevole, veloce, letale caccia F-14 in picchiata verso la nave, lanciando quindi due missili contro di esso.

L'aereo iraniano venne distrutto e tutti i passeggeri e i membri dell'equipaggio morirono nel Golfo Persico, alcuni senza poter nemmeno venire recuperati. A venticinque anni di distanza le Forze Armate iraniane hanno convocato gli attaché militari di numerose delegazioni diplomatiche per ricordare con una sobria cerimonia le vittime dell'arroganza imperialista yankee e annunciare, nel contempo, che dopo settembre Artesh e IRGC si impegneranno in una massiccia esercitazione antiaerea congiunta.

"Modafe'an-e Aseman-e Velayat 5" (Difensori dei Cieli di Velayat 5) coinvolgerà batterie missilistiche, artiglieria antiaerea, radar a corto e a medio-lungo raggio e aeroplani di ogni tipo nella dimostrazione che la Repubblica Iraniana non tollererà altre simili aggressioni, tantopiù se rivolte contro la propria popolazione civile.