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giovedì 26 ottobre 2017

L'Aviazione Irakena volantina Rawa e Al-Qaim: "Le vostre forze di sicurezza stanno per liberarvi dall'ISIS!"

Abbiamo ricevuto notizia che poco fa apparecchi dell'Aviazione Irakena hanno effettuato lanci di volantini sugli abitati di Rawa e Al-Qaim, ultimi avamposti dell'ISIS vicino alla frontiera occidentale.

I manifestini annunciano una prossima operazione delle truppe di Bagdad per liberare finalmente anche questi ultimi lembi di territorio nazionale dal giogo del sedicente "califfato".

Pochi giorni fa l'Aviazione Siriana aveva condotto una simile operazione su Albukamaal, località prospiciente Al-Qaim, avvisando i civili di tenersi al riparo e soprattutto distati da basi e sedi delle milizie takfire.

La "Divisione Dorata" e le Hashd al-Shaabi si preparano all'assalto contro Al-Qaim!

Il Generale Jamil Barwari (nella foto), ufficiale della "Divisione Dorata" (unità dell'Esercito irakeno per operazioni speciali) é stato visto visitare la Base Aerea vicina alla cittadina di Akashat.

Poche ore prima Abu Mahdi al-Mohandis, leader delle unità di mobilitazione popolare Hashd al-Shaabi é stato visto nella stessa cittadina, partecipando a meeting e conferenze operative con comandanti di varie unità già schierate nei dintorni.

martedì 19 settembre 2017

Nuovo attacco irakeno scatenato da Est verso Ovest investe la piazzaforte ISIS di Anah!

Esattamente come avevamo pronosticato, la marcia delle truppe irakene verso Al-Qaim, "porta" verso la Provincia siriana di Deir Ezzour, non passa solo dal confine occidentale...ma viene condotta contemporaneamente dalla Provincia di Anbar, con un duplice movimento che costringe l'ISIS a dividere le poche forze disponibili per la difesa.

sabato 16 settembre 2017

Anche le truppe siriane cominciano una loro offensiva sul vitale snodo di frontiera tra Albukamaal e Al-Qaim!

Esattamente come avevamo preconizzato nel nostro articolo precedente, la riconquista di Akashat spalanca alle truppe irakene un vero e proprio "corridoio" che, per quanto abbastanza lungo, (poco meno di 150 Km) può farle arrivare ad Al-Qaim da una direttrice sicuramente meno presidiata e difesa dai takfiri dell'ISIS.

Akashat conquistata dalle forze irakene, che possono ora avanzare verso le ultime posizioni dell'ISIS!

A poche ore dall'annuncio dell'inizio dell'offensiva irakena contro Akashat si é diffusa la notizia della caduta di questa cittadina in mano alle forze di Bagdad.

Sembra che la presenza dell'ISIS fosse limitatissima e che la resistenza offerta alle avanzanti colonne governative sia stata poco più che simbolica.

Vasta offensiva irakena in atto contro quel che rimane dell'ISIS nell'Ovest del paese! Primo obiettivo: Akashat!

Akashat, piccola località nel desolato paesaggio dell'estremo Ovest dell'Irak, sembra essere il primo obiettivo del movimento offensivo scatenato all'alba dal complesso di forze governative schierate sul confine siro-iraleno e via via scaglionate lungo l'autostrada Damasco-Bagdad.

Fra di esse, come mostra eloquentemente la mappa pubblicata qui sopra, contiamo i Commando della Prima Divisione dell'Esercito, l'Ottavo Reggimento di Fanteria il Reggimento Tattico della Polizia dell'Anbar, le milizie di Mobilitazione Popolare (Hashd al-Shaabi), il 20esimo Reggimento d'Emergenza e il Decimo Reggimento di Fanteria dell'Esercito.

sabato 17 settembre 2016

Quattordici veicoli dell'ISIS polverizzati dall'Aviazione Irakena vicino al confine con la Siria!

L'ISIS che una volta scorrazzava indisturbato al di là e al di qua del confine siro-irakeno  spostando indisturbato uomini, armi, mezzi, petrolio rubato, denari e munizioni tra Raqqa, Palmyra, Mosul e Fallujah ormai é sempre più soffocato e costretto entro confini sempre più stretti.
Il Ministero della Difesa irakeno ha comunicato che bombardamenti aerei condotti da jet di Bagdad contro la località di Akashat, sul confine con la Siria nel Governatorato di Anbar hanno ucciso almeno trenta terroristi e distrutto ben 14 veicoli, alcuni di essi fuoristrada e furgoncini armati con mitragliere e cannoncini, altri veri e propri mezzi militari rubati all'Esercito.