Nel "Pianeta delle Scimmie" i 'ribelli siriani' continuano a farsi amare dalla popolazione.
Un terrorista ceceno, portato in Siria dai petro-reami servi di Tel Aviv e Washignton ha ucciso questo anziano cittadino di Idlib che si era lamentato della musica alta a notte fonda che proveniva dalla sua casa ove il takfiro (evidentemente non molto devoto ai precetti dell'Islam) intratteneva ospiti in festini ove si faceva molto consumo di alcool.
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giovedì 13 dicembre 2018
Terrorista ceceno a Idlib ammazza anziano che aveva protestato per il rumore notturno causato dalle sue feste alcooliche!
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sabato 17 settembre 2016
Quattordici veicoli dell'ISIS polverizzati dall'Aviazione Irakena vicino al confine con la Siria!
L'ISIS che una volta scorrazzava indisturbato al di là e al di qua del confine siro-irakeno spostando indisturbato uomini, armi, mezzi, petrolio rubato, denari e munizioni tra Raqqa, Palmyra, Mosul e Fallujah ormai é sempre più soffocato e costretto entro confini sempre più stretti.
Il Ministero della Difesa irakeno ha comunicato che bombardamenti aerei condotti da jet di Bagdad contro la località di Akashat, sul confine con la Siria nel Governatorato di Anbar hanno ucciso almeno trenta terroristi e distrutto ben 14 veicoli, alcuni di essi fuoristrada e furgoncini armati con mitragliere e cannoncini, altri veri e propri mezzi militari rubati all'Esercito.
Il Ministero della Difesa irakeno ha comunicato che bombardamenti aerei condotti da jet di Bagdad contro la località di Akashat, sul confine con la Siria nel Governatorato di Anbar hanno ucciso almeno trenta terroristi e distrutto ben 14 veicoli, alcuni di essi fuoristrada e furgoncini armati con mitragliere e cannoncini, altri veri e propri mezzi militari rubati all'Esercito.
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venerdì 7 febbraio 2014
Terroristi sconfitti alla Prigione di Aleppo: chiarificazioni e bilanci sull'accaduto!
A metà di ieri mattina, preceduti da un mostruoso "camion-bomba" che con ben venti tonnellate di esplosivo doveva fare da "ariete di sfondamento", i militanti di Al-Nusra e del Fronte Islamico guidati dal cosiddetto 'Emiro' ceceno Sayfullah Al-Shishan hanno cercato di assaltare la Prigione centrale di Aleppo. I canali mediatici dei terroristi erano stati istruiti per tempo e da subito hanno iniziato a ciarlare di 'totale vittoria' della Prigione 'conquistata' dai wahabiti e di ben 3800 prigionieri rilasciati.
In realtà colpi di lanciagranate bene assestati hanno fatto esplodere l'ariete dei terroristi cento metri distante dal suo obiettivo, il cancello principale del compound, ma tuttavia gli attaccanti non si sono persi d'animo e hanno investito la struttura da molte direzioni diverse, tentando di sopraffare i difensori.
Il tempestivo intervento dell'aviazione dell'Esercito siriano, con cacciabombardieri ed elicotteri, ha colpito le retrovie dei mercenari qaedisti, impedendo loro di poter far affluire rinforzi di uomini e di munizioni ai loro complici impegnati contro la Prigione e ha condannato al fallimento l'assalto, pur portato con determinazione suicida.
In ultimo oltre cento mercenari stranieri, tra cui lo stesso Emiro ceceno, sono stati eliminati mentre le perdite governative sono state molto contenute, tra gli otto e gli undici morti.
In realtà colpi di lanciagranate bene assestati hanno fatto esplodere l'ariete dei terroristi cento metri distante dal suo obiettivo, il cancello principale del compound, ma tuttavia gli attaccanti non si sono persi d'animo e hanno investito la struttura da molte direzioni diverse, tentando di sopraffare i difensori.
Il tempestivo intervento dell'aviazione dell'Esercito siriano, con cacciabombardieri ed elicotteri, ha colpito le retrovie dei mercenari qaedisti, impedendo loro di poter far affluire rinforzi di uomini e di munizioni ai loro complici impegnati contro la Prigione e ha condannato al fallimento l'assalto, pur portato con determinazione suicida.
In ultimo oltre cento mercenari stranieri, tra cui lo stesso Emiro ceceno, sono stati eliminati mentre le perdite governative sono state molto contenute, tra gli otto e gli undici morti.
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giovedì 6 febbraio 2014
L'Esercito Siriano respinge attacco takfiro alla Prigione di Aleppo e uccide l'Emiro ceceno Saifullah!
Con le forze del Presidente Assad che accumulano una vittoria dopo l'altra e costringono le bande terroriste mercenarie in perimetri sempre più ristretti dove scovarle ed eliminarle é facile quanto sparare ai pesci in barile si capisce che i leader di Al-Nusra e dell'ISIL abbiano un disperato bisogno di qualche "vittoria" da mostrare ai loro finanziatori emiri del Golfo per convincerli a continuare a foraggiare la loro causa ormai condannata.
Per questo nelle scorse ore una task force mista di Al-Nusra e del Fronte Islamico ha inutilmente cercato di dare l'assalto alla Prigione Centrale di Aleppo, struttura che ormai ha la fama di un Alcazar imprendibile, contro cui più e più volte gli attacchi dei tagliagole wahabiti si sono infranti senza alcun costrutto.
Ancora una volta però i loro sforzi sono stati vani e gli assalitori sono stati respinti in disordine con gravissime perdite, tra cui, spicca significativamente, persino l'Emiro ceceno Saifullah, leader della spedizione suicida, il cui cadavere, nonostante gli sforzi dei seguaci per tentare di recuperarlo, é stato "preso prigioniero" dagli uomini dell'Esercito.
Per questo nelle scorse ore una task force mista di Al-Nusra e del Fronte Islamico ha inutilmente cercato di dare l'assalto alla Prigione Centrale di Aleppo, struttura che ormai ha la fama di un Alcazar imprendibile, contro cui più e più volte gli attacchi dei tagliagole wahabiti si sono infranti senza alcun costrutto.
Ancora una volta però i loro sforzi sono stati vani e gli assalitori sono stati respinti in disordine con gravissime perdite, tra cui, spicca significativamente, persino l'Emiro ceceno Saifullah, leader della spedizione suicida, il cui cadavere, nonostante gli sforzi dei seguaci per tentare di recuperarlo, é stato "preso prigioniero" dagli uomini dell'Esercito.
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