I nostri lettori più assidui e attenti si ricorderanno dell'epica operazione condotta l'anno scorso nella zona desertica e vulcanica della Provincia di Sweida per bonificarla dall'ISIS dopo che gli adepti del sedicente 'califfato' avevano condotto orribili attacchi contro la popolazione civile, prendendo anche degli ostaggi (che in seguito sono stati liberati).
Si ricorderanno anche che l'ultima sacca di resistenza dei takfiri fu il massiccio di Toloul al-Safa.
Ebbene, in quelle stesse pendici rocciose e riarse, solcate da profondi canali, pare che l'ISIS stia cercando di ristabilire una propria presenza.