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lunedì 10 dicembre 2012

L'Armee Libanaise stringe la sicurezza attorno a Tripoli Siriaca per affrontare le milizie di Hariri che minacciano la pace!

Dopo i diciassette morti provocati dallo stillicidio di scontri, agguati e sparatorie iniziate lo scorso 5 dicembre, il Governo libanese ha deciso dopo una riunione straordinaria di Sicurezza presieduta dal Premier Najib Mikati di schierare un più imponente contingente di truppe nella metropoli settentrionale di Tripoli Siriaca per mettere la museruola alle milizie fanatiche di Saad Hariri e dei suoi alleati fondamentalisti wahabiti.
Lo schieramento dell'Esercito libanese dovrebbe convincere i lacché delle potenze imperialiste (sauditi, qatarioti) che tentare di trasformare il Libano del Nord nel retrofronte della campagna terrorista contro la Siria non é possibile e che il Governo di Hezbollah, Amal e dell'LMP é pronto a ricorrere a ogni mezzo per difendere gli Alawiti di Jabal Mohsen dalle aggressioni settarie.

Diverse operazione di confisca e sequestro di arsenali non autorizzati sarebbero già in corso adesso nella povera metropoli del Nord, caratterizzata dall'alta percentuale di sunniti che si affollano nel sudicio "slum" di Bab al.ì
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mercoledì 5 dicembre 2012

Di nuovo scontri e morti a Tripoli Siriaca! Contro i miliziani di Saad Hariri interviene l'Esercito!

E' di due morti e sette feriti il bilancio, parziale, dell'ultimo "round" di scontri a Tripoli Siriaca, nel Nord del Libano, che hanno visto per l'ennesima volta gli scherani wahabiti di Saad Hariri e dell'Alleanza 14 Marzo partire dal loro misero 'slum' di Bab al-Tabaneh per cercare di dare l'assalto al rione di Jabal Mohsen, dove abita la piccola ma compatta comunità alawita libanese.

Ancora una volta gli alawiti sono dovuti ricorrere alle armi per difendersi e, sempre di più, si sente il bisogno che il Partito Democratico Arabo che li rappresenta rimetta in funzione la milizia dei "Cavalieri Arabi" (anche conosciuta come "Pantere Rosa" per il buffo effetto sbiadente del sole mediorientale sulle mimetiche cinesi da 'deserto rosso' che costituivano la tenuta dei miliciens.

Subito dopo é intervenuta l'Armee Libanaise che ha presidiato la Rotatoria di Malloueh impedendo ulteriori contatti tra le opposte fazioni; Saad Hariri e i suoi amici wahabiti vogliono trasformare il Libano del Nord nella retrovia del terrorismo anti-Assad, anche così si spiega la loro ostilità omicida nei confronti della minoranza alawi.
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giovedì 23 agosto 2012

Sono undici i morti e oltre cento i feriti a Tripoli Siriaca, la canaglia filo-wahabita é sempre più una minaccia per il Libano!

Nonostante l'opera di interposizione dell'Esercito nazionale la situazione a Tripoli Siriaca, nel Nord del Libano, continua a degenerare e questo per le attività criminali dei partiti dell'Alleanza 14 Marzo che, non riuscendo a sostenere 'adeguatamente' i terroristi wahabiti oltre il confine con la Siria (il loro ultimo tentativo di infiltrazione é stato intercettato e respinto dalle forze di Assad), cercano di far precipitare il Paese dei Cedri nel caos in modo da poter usare la parte settentrionale come 'retroterra' per i miliziani integralisti.
E' chiaro anche al più casuale e superficiale osservatore che, dopo anni di dolciastra e ipocrita propaganda falangista e 'futurista' su come le armi di Hezbollah e della Resistenza 'mettessero in pericolo la sicurezza del Libano' in realtà l'unico pericolo viene proprio da quella parte che ieri abbaiava contro le milizie sciite e che nel frattempo preparava la guerra civile seguendo le indicazioni e gli ordini di Riyadh, della Casa Bianca e di Tel Aviv.
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martedì 21 agosto 2012

Tre morti e oltre trenta feriti a Tripoli siriaca dove i miliziani filo-Assad respingono un nuovo attacco dell'Alleanza 14 Marzo!

Come già avvenuto negli ultimi mesi la città settentrionale libanese di Tripoli siriaca é diventata teatro di scontri quando i sostenitori locali dei terroristi sunniti attivi in Siria hanno cercato di attaccare il quartiere alawita, politicamente ed etnicamente legato al legittimo Governo siriano del Presidente Assad. Criminali legati al 'Movimento Futuro' del politico mezzo saudita Saad Hariri e falangisti di Geagea e dei Gemayel, troppo stupidi e superficiali per capire che aiutare oggi i qaedisti vuol dire mettere in pericolo domani tutti i Cristiani di Siria e Libano, sono stati però respinti.
Infatti ancora una volta gli aggressori sunniti di Bab al-Tabaneh si sono scontrati con le efficienti milizie filo-Assad del Partito Socialista della Nazione Siriana e del Partito Democratico Arabo. Quest'ultimo ai tempi della lunga e sanguinosa guerra civile libanese controllava una vasta e potente organizzazione armata diffusa nel Nord del Libano, a Tripoli e anche a Beirut e sembra che negli ultimi mesi la stia riattivando, per poter proteggere i suoi aderenti e la comunità Alawi, nel mirino dei terroristi filo-usa e filo-israele.
Gli scontri hanno causato la morte di tre persone e il ferimento di oltre trenta e si sono concentrati lungo Syria street, presso la Moschea di Al-Nasseri e a Mallouleh, lungo l'autostrada che collega Tripoli Siriaca ad Akkar. Infine l'Esercito libanese é intervenuto (al prezzo di cinque militari feriti) schierandosi tra i due quartieri e arrestando molti sunniti sorpresi con le armi in mano mentre cercavano di tornare verso Bab al-Tabaneh.
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domenica 29 luglio 2012

A Tripoli siriaca i sostenitori di Assad respingono i servi di Usa e Sion, mentre l'Esercito libanese sequestra armi dirette ai terroristi wahabiti!

Con una rapida operazione l'Armee Libanaise si é interposta tra i quartieri di Bab al-Tabaneh e di Jabal Mohsen, nella città di Tripoli Siriaca ponendo fine agli scontri che, fino a quel momento, avevano causato la morte di tre uomini e il ferimento di circa venti. Tutto é iniziato quando residenti di Bab al-Tabaneh, sunniti fanatizzati da predicatori wahabiti legati all'Alleanza 14 Marzo, succube di Usa, Israele, Qatar e Arabia Saudita, avevano cercato di attaccare il quartiere di Jabal Mohsen, dove si concentrano invece alawiti e sostenitori della Siria del Presidente Assad.
Inquadrati da solide formazioni politico-militari come il Partito Democratico Arabo (ADP) e il Partito Socialista della Nazione Siriana (SSNP) e messi sul chi vive da simili incidenti nel recente passato i libanesi pro-Assad hanno prontamente respinto la canaglia wahabita, tra le cui fila si sono contati tutti i morti e la grande maggioranza dei feriti; tre sunniti di Bab al-Tabaneh, sorpresi dall'Esercito nazionale, sono inoltre stati arrestati e presi in custodia dalle forze armate.
Mentre alcuni sciacalli dell'Alleanza 14 Marzo tentavano di prendere a scusa questi scontri istigati da loro stessi militanti per attaccare il Governo Mikati sostenuto da Hezbollah, Amal, LMP e SSNP il portavoce dell'ADP Ali Faddah ha denunciato come le recrudescenze di scontri a Tripoli seguano sempre l'istigazione di figure o istituzioni americane: dapprima la visita del filosionista Lieberman, poi quella del pilota fallito e candidato presidenziale trombato John McCain, adesso la pubblicazione di un rapporto CIA che 'raccomanda' la creazione di una 'staging area' nel Nord del Libano per i terroristi mercenari anti-Assad.
A dimostrazione di quanto sia divaricata la situazione sul terreno in Libano dai desideri delle 'teste d'uovo' di Langley é arrivato l'aggiornamento secondo il quale l'Armee Libanaise avrebbe arrestato un cittadino libanese di Al-Tufail, tale A.D. e un membro siriano del clan sunnita Al-Khaloun, noto per le sue connessioni con estremisti wahabiti, sequestrando loro un enorme carico di armi, silenziatori, munizioni e ottiche di precisione nella cittadina di Ain al-Jawzeh, nella provincia di Brital.
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