Un popolo degno di questo nome, nel vedere i propri governanti che corrono a leccare le ciabatte di un sozzo cammellaro saudita, dovrebbe insorgere, almeno almeno dando l'assalto alla Bastiglia oppure al Palazzo d'inverno.
Ma non gl'Inglesi.
Costoro, infiacchiti da secoli di clima infausto, cucina orribile, protestantesimo e altre 'sfighe cosmiche', si lasciano placidamente condurre a belare in coro "quattrogambe-buono-duegambe-meglio" (cit. Eric Arthur Blair) contro l'ambasciata di uno degli ultimi paesi liberi d'Europa: la Russia (che gode della VERA libertà, ch'é quella di vivere a pieno il proprio Retaggio, la propria Cultura, le proprie Tradizioni, nonché di agire autonomamente sul piano internazionale).
Guardate questo video e convincetevi:
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giovedì 15 marzo 2018
La stupidità degl'Inglesi si misura da quanto bovinamente si lascino trascinare nella campagna anti-russa orchestrata dai loro padroni!
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mercoledì 20 maggio 2015
Fallisce attacco terrorista contro l'ambasciata russa di Damasco; Lukashevich: "Siamo a fianco della Siria!"
Nella serata di ieri due granate da mortaio, probabilmente lanciate dai dintorni di Jobar, sono piovute nei pressi della rappresentanza diplomatica russa a Damasco, la loro esplosione ha causato leggeri danni materiali senza nessuna conseguenza su personale di sicurezza o addetti dell'ambasciata stessa.
Immediatamente le truppe siriane hanno lanciato un vasto pattugliamento alla ricerca dei responsabili dell'atto e hanno rinforzato il perimetro intorno all'ambasciata, mentre i responsabili di quest'ultima, messisi in contatto con Mosca e col Ministero degli Esteri, confermavano l'assenza di qualunque genere di perdita.
Nell'autunno del 2013 la stessa ambasciata era stata oggetto di un altro attacco con mortai che aveva però causato molti feriti.
Immediatamente le truppe siriane hanno lanciato un vasto pattugliamento alla ricerca dei responsabili dell'atto e hanno rinforzato il perimetro intorno all'ambasciata, mentre i responsabili di quest'ultima, messisi in contatto con Mosca e col Ministero degli Esteri, confermavano l'assenza di qualunque genere di perdita.
Nell'autunno del 2013 la stessa ambasciata era stata oggetto di un altro attacco con mortai che aveva però causato molti feriti.
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