Come dimostra il video incapsulato qui sopra l'arrivo dell'incrociatore lanciamissili russo "Varyag" nel porto egiziano di Alessandria é stato salutato con entusiasmo: salve di benvenuto, banda, picchetto d'onore e palco di autorità civili e militari che hanno accolto l'Ammiraglia della flotta russa del Pacifico nella sua visita di cortesia.
Altri alti ufficiali egiziani saranno presto ospiti della nave russa e del suo capitano e l'equipaggio prenderà parte a eventi sportivi amichevoli con marinai e militari egiziani. Intanto come già anticipato nel nostro ultimo articolo in merito oggi sono sbarcati al Cairo i ministri russi della Difesa e degli Esteri, Sergei Shoigu e Sergei Lavrov, per porre le basi del riavvicinamento diplomatico, commerciale e militare tra Mosca e il Paese delle Piramidi.
Guardacaso, la nave russa e i due Ministri del Cremlino lasceranno l'Egitto lo stesso giorno, venerdì 15 novembre.
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mercoledì 13 novembre 2013
Arrivano al Cairo Shoigu e Lavrov mentre la "Varyag" raccoglie l'entusiasmo degli alessandrini!
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lunedì 11 novembre 2013
Sorpresa! La 'Varyag' attracca ad Alessandria e dopodomani arrivano Shoigu e Lavrov in visita al Cairo!!
In velocissima evoluzione la situazione tra Russia ed Egitto che necessariamente vanno verso un accordo che garantisca le necessità di sicurezza militare del Paese e ne sancisca l'uscita dalla sfera di influenza americana dopo la rottura consumatasi a settembre tra Obama e il Generale Al-Sisi.
Entrata da poco nel Mediterraneo Orientale l'unità di superficie "Varyag" della Marina di Mosca é arrivata oggi ad Alessandria, accolta con tutti gli onori: la prima nave russa in Egitto dal 1992. Secondo l'agenzia Mena la Varyag si fermerà cinque giorni, guardacaso partendo proprio il giorno in cui lasceranno il Cairo i Ministri russi Shoigu e Lavrov attesi dopodomani nella capitale per porre le basi di una vendita di armi da 4 miliardi di dollari che dovrebbe essere solo la prima di molte.
Abbiamo già segnalato che, per rafforzare la propria posizione nel Mediterraneo, Mosca potrebbe desiderare una seconda base navale da affiancare a quella siriana di Tartous (per difendere la quale il sostegno al Governo di Assad non é MAI VENUTO MENO in oltre due anni di campagna terrorista contro la Siria), però in merito gli esponenti egiziani si mostrano freddi o dismissivi come il portavoce ministeriale Badr Abdel-Atty: atteggiamento sincero o semplice 'schermaglia' per alzare il prezzo di una simile concessione?
Entrata da poco nel Mediterraneo Orientale l'unità di superficie "Varyag" della Marina di Mosca é arrivata oggi ad Alessandria, accolta con tutti gli onori: la prima nave russa in Egitto dal 1992. Secondo l'agenzia Mena la Varyag si fermerà cinque giorni, guardacaso partendo proprio il giorno in cui lasceranno il Cairo i Ministri russi Shoigu e Lavrov attesi dopodomani nella capitale per porre le basi di una vendita di armi da 4 miliardi di dollari che dovrebbe essere solo la prima di molte.
Abbiamo già segnalato che, per rafforzare la propria posizione nel Mediterraneo, Mosca potrebbe desiderare una seconda base navale da affiancare a quella siriana di Tartous (per difendere la quale il sostegno al Governo di Assad non é MAI VENUTO MENO in oltre due anni di campagna terrorista contro la Siria), però in merito gli esponenti egiziani si mostrano freddi o dismissivi come il portavoce ministeriale Badr Abdel-Atty: atteggiamento sincero o semplice 'schermaglia' per alzare il prezzo di una simile concessione?
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