In un nuovo messaggio rilasciato a meno di un mese dal precedente, il fondatore e Segretario del Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina-Comando Generale, Ahmed Jibril, ha reiterato la posizione della sua organizzazione rispetto agli eventi in Siria dichiarando che le sue forze continueranno a combattere al fianco di quelle siriane contro i mercenari terroristi al soldo di Usa, Israele e lacché arabi e mediorientali dell'Imperialismo.
Jibril ha deplorato gli attacchi terroristici dei mercenari wahabiti conro i campi profughi, dove i rifugiati hanno trovato per decenni accoglienza e solidarietà uniche tra tutti i protagonisti della Diaspora palestinese, tanto che la propaganda estremista, pure diffusa dagli aggressori della Siria, non ha avuto pressoché alcuna presa tra i residenti.
Un particolare appello é stato rivolto dal leader del PFLP-GC ad Hamas e ai suoi dirigenti che ultimamente hanno abbandonato Assad e l'Asse della Resistenza per schierarsi con gli emiri wahabiti del petrolio: "La liberazione della Palestina non potrà venire in alcun modo aiutata da Doha, dove viene ospitata la più grande base americana del Medio Oriente".
Tali terse e chiare parole sono un monito profondo per quanti pensano che chi apre le porte all'imperialismo Usa possa poi fare qualcosa contro l'occupazione sionista della Palestina.
