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domenica 14 luglio 2013

Il Ministro degli Esteri Irakeno: "Nessun carico di armi sugli aerei iraniani diretti in Siria!" Smentita la fasulla propaganda takfira!

Il Ministro degli Esteri Irakeno Hoshyar Zebari ha dichiarato che il suo Governo, nonostante ripetute e improvvise ispezioni su tutti i generi di velivolo che transitavano sulla rotta Iran-Siria attraversando lo spazio aereo di Bagdad, non é mai in nessuna occasione arrivato a trovare tracce di armi o munizioni mandati dalla Repubblica Islamica a Damasco, smentendo così uno dei caposaldi della propaganda imperialista e takfira che vorrebbe giustificare le proprie smanie interventiste in Siria accusando l'Iran di rifornire di armi il suo alleato arabo.

Zebari ha chiarito che i controlli sono scattati "a macchia di leopardo" su tutti i voli Iran-Siria da settembre 2012 in poi, e hanno riscontrato il trasporto solo di beni commerciali ammessi o, al massimo, di pacchetti di aiuto umanitario come cibo, medicinali e altre provviste. Nell'ottobre 2012 le autorità irakene fecero atterrare con un pretesto un aereo iraniano che non doveva nemmeno fare scalo nel paese e controllarono pure quello, di nuovo senza riuscire a scoprire alcunché di vietato a bordo di esso.

Nell'aprile 2013, persino, arrivarono a controllare OGNI SINGOLO AEREO IN TRANSITO per ben TRE GIORNI consecutivi, di nuovo senza trovare alcun rifornimento di tipo bellico o militare.

lunedì 24 giugno 2013

Con le continue vittorie sul campo la lotta anti-terrorista si sposta sulle frontiere per strozzare gli invii di armi ai takfiri!

L'Esercito Arabo Siriano continua a schiacciare un nido di terroristi wahabiti dietro l'altro come stiamo fedelmente riportando ormai da mesi e, dopo l'importante vittoria di Qusayr, sta coscientemente facendo 'terra bruciata' attorno alla zona metropolitana di Aleppo, dove la presenza di bande mercenarie straniere é stata tollerata fin troppo a lungo. Mentre queste operazioni vanno avanti diventa ancora più indispensabile rafforzare la vigilanza ai confini onde impedire che i takfiri in fuga possano ottenere nuove armi e nuove munizioni con cui sostituire gli arsenali persi nelle scorse settimane.

A questo proposito arriva la notizia che, nei dintorni di  Alzachaúr, nel Governatorato di Damasco, le truppe regolari hanno intercettato e distrutto un convoglio di ben 19 camion carichi di armi e munizioni, privando dei rifornimenti centinaia di terroristi che li stavano aspettando. La Marina Siriana, inoltre, é stata messa in Allerta Rosso, ricevendo ordini di aprire immediatamente il fuoco con ogni mezzo (pattugliatori, corvette, elicotteri, cacciamine...) contro ogni vascello che rifiuti di venire abbordato e controllato.

La scarsità di armi e munizioni costringe i terroristi a ricorrere a mezzi artigianali per tentare di dotarsi di mezzi offensivi, spesso con risultati molto positivi come l'esplosione che nella giornata di ieri ha ucciso dozzine di loro ad Aleppo, evidentemente mentre era in preparazione un'ordigno esplosivo con sostanze chimiche volatili...un lavoro in meno per gli uomini dell'Esercito!