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sabato 19 febbraio 2022

Drone di Hezbollah prende per il naso "Iron Dome", elicotteri e jet a sei punte e scorrazza in lungo e in largo nei cieli palestinesi!

 

Siamo lieti di poter confermare al nostro affezionato pubblico che nella giornata di ieri un UAV appartenente al partito politico sciita libanese Hezbollah è decollato, ha penetrato lo spazio aereo della Palestina temporaneamente sottoposta a regime di occupazione sionista e vi si é addentrato a piacimento, fino a settanta Km di profondità.

Sono ormai molti anni che la formazione libanese si prende gioco delle 'difese aeree' a sei punte, come ricordano numerosi articoli consultabili su questo blog.

Ma questa volta "Hassan" (questo il nome del velivolo senza pilota) si é beffato sia del ridicolo "Iron Dome", che non é riuscito a inquadrarlo (figuriamoci a centrarlo), sia di elicotteri e perfino jet da combattimento, lanciati freneticamente in volo dai generali di Tel Aviv, nel disperato tentativo di effettuare un'intercettazione.

mercoledì 2 febbraio 2022

La nave "Parnia" arrivata dall'Iran scarica prezioso combustibile a Latakia, la "Superpotenza Energetica" iraniana non tradisce amici e alleati!

 

Le immagini aeree confermano oggi la presenza di due navi in fase di scarico nel porto di Latakia, ed é confermao la nave iraniana PARNIA è arrivata al porto il 1/2/2022.

Cosa farà il regime sionista?

Proverà a bombardare di nuovo Latakia, con qualche missiletto vigliaccamente sparato dallo spazio aereo libanese?

E cosa otterrà?

domenica 10 ottobre 2021

Superpotenza energetica! Dopo che l'Iran ha risolto il problema energetico libanese il suo Ministro degli Esteri promette: due centrali elettriche verranno costruite!

 

Solamente gl'idioti possono dar retta alle scoregge "popotamiche" della goraccia e di consimili diffusori di fake news all'aroma di peto stantio, che vaneggiano di "Libano paralizzato" e di blackout nel Paese dei Cedri.
Seppur sottoposta a razionamento per precauzione l'elettricità fa funzionare a dovere impianti produttivi e servizi essenziali, grazie alle copiose e generose donazioni di carburanti iraniane (ed anche irachene), politiche salvifiche dell'Asse della Resistenza, che ha così sconfitto e messo sotto schiaffo la "massima pressione" american-sionista.
SUPERPOTENZA ENERGETICA, così il vostro umile esperto di Geopolitica da lungo tempo chiama l'illuminata Repubblica di Teheran, che con la potenza dei suoi MegaWatt generati in centrali domestiche, col peso dei suoi barili di petrolio e di carburanti raffinati in proprio e senza dover nulla chiedere all'Occidente fa fallire embarghi, strangolamenti e simili complotti orditi a Langley e Tel Aviv.

domenica 19 settembre 2021

Asse della Resistenza in azione! Copiose forniture di carburante iraniano e irakeno annullano la "massima pressione" americana sul Libano!

 

Rabbia e scorno degli anglosionisti per il totale fallimento delle loro misure di "massima pressione" sul Libano.
In un post su Twitter pubblicato giovedì scorso, Jim Risch, membro della Commissione per le Relazioni Estere del Senato, ha dichiarato: “La ricezione da parte del Libano di carburante iraniano sottoposto a sanzioni americane, trasportato da Hezbollah attraverso la Siria, è un segnale deludente per il futuro della responsabilità e della democrazia del Libano.“
“Le sanzioni statunitensi devono significare qualcosa. È snervante vedere questa amministrazione non renderlo chiaro”, ha aggiunto il senatore americano, sottintendendo che l’esportazione di carburante iraniano in Libano dimostra il fallimento degli Stati Uniti nella loro politica delle sanzioni contro entrambe le nazioni.

venerdì 17 settembre 2021

La bandiera della Repubblica Islamica dell'Iran si aggiunge a quelle dell'Organizzazione di Cooperazione di Shanghai!

 

Come annunciavo anni fa, l'Iran, finalmente ha fatto il suo ingresso nei ranghi della SCO.

L'Organizzazione per la cooperazione di Shanghai (SCO) ha formalmente accettato l'Iran come nuovo membro dell'alleanza politica, economica e di sicurezza eurasiatica al suo 21° vertice a Dushanbe.

"Sono perfettamente lieto di annunciare che il documento di adesione permanente della Repubblica islamica dell'Iran è stato approvato dai leader dell'Organizzazione per la cooperazione di Shanghai a Dushanbe alla presenza del nostro stimato presidente", ha twittato venerdì il ministro degli Esteri Hossein Amir-Abdollahian.

"Questa adesione strategica ha un impatto importante sul processo di cooperazione globale tra l'Iran in linea con la politica di vicinato e perno con l'Asia", ha aggiunto.

domenica 12 settembre 2021

Khadimi vola in Iran per incontrare il nuovo Presidente Raeisi e discutere di Energia e lotta al Terrore!

Il Primo Ministro irakeno Mustafa al-Kadhimi è appena arrivato a Teheran per incontrare il presidente iraniano Ebrahim Raeisi.

Oggi il Premier Mustafa al-Kadhimi si è recato a Teheran per incontrare il presidente iraniano Ebrahim Raeisi.

Questa è la prima visita ufficiale di un funzionario straniero a Teheran dopo l'elezione di Ebrahim Raeisi a presidente dell'Iran.

Un anonimo funzionario del governo irakeno ha dichiarato all'AFP che Mustafa al-Kadhimi dovrebbe discutere le questioni relative alle importazioni di energia dall'Iran, alla sicurezza e all'antiterrorismo e alle relazioni tra Iran e Arabia Saudita.

sabato 31 luglio 2021

Nave del sionista Eyal Ofer in fiamme al largo dell'Oman: attacco yemenita o rappresaglia della Resistenza?

 

Nella foto qui sopra vediamo uno scatto della petroliera "Mercer Street", appartenente alla 'Zodiac Maritime' londinese e registrata come battente bandiera liberiana; queste 'scatole cinesi' però non nascondono se non apparentemente la sua appartenenza alla tentacolare galassia d'interessi del sionista Eyal Ofer, per conto del quale si stava recando al porto emiratino di Fujairah nel quadro degli intensissimi rapporti tra il regime ebraico dell'apartheid e la pedo-monarchia degli Emirati.

Tuttavia, in queste ore, tale vascello appare molto differente da come lo si vede nella foto d'archivio!

Anche la CSAV Tyndall, diverse settimane fa, venne colpita e incendiata.

Esso infatti si trova in fiamme a seguito d'una esplosione a bordo con ogni probabilità cagionata da una munizione volante a controllo remoto, che l'avrebbe colpita a largo delle coste omanite.

Non é la prima volta che navi sioniste vengono colpite in questo modo.

domenica 4 luglio 2021

L'Iran, superpotenza energetica, riceve la gratitudine irakena per le copiose e puntuali forniture di energia elettrica!

 

Il vostro modestissimo esperto di geopolitica, valutando i passi da gigante fatti negli ultimi anni dalla Repubblica Islamica Iraniana ha più volte usato per essa l'appellativo di "superpotenza energetica".

Grazie alle illuminate politiche della Rivoluzione l'Iran, impadronendosi della conoscenza e della tecnologia necessaria per trasformare autonomamente la propria immensa ricchezza di idrocarburi in prodotti petroliferi raffinati e in energia si é totalmente reso indipendente dai diktat e dai ricatti dell'occidente sion-imperialista e, generosamente, offre tali risorse a quegli Stati dell'Asse della Resistenza che a loro volta anelano e agognano la vera sovranità.

Esplode in fiamme una nave sionista in navigazione nell'Oceano Indiano...

 

La CSAV Tyndall, nave del regiome sionista di proprietà del 'magnate' Eyal Ofer, é andata in fiamme mentre si trovava in navigazione nell'Oceano Indiano, diretta verso il pedo-emirato degli UAE, ansioso di farsi colonizzare dalla piovra a sei punte a cui si é sottomesso con famigerati "accordi" di ciuffogiallo TrAmp, il clochard geopolitico recentemente fatto sloggiare dalla Casa Bianca.

sabato 10 aprile 2021

L'Iran vicino ad acquisire i caccia cinesi J-10C? Sembra di sì, grazie all'accordo "monstre" firmato recentemente tra Teheran e Pechino!

Si iniziano a vedere sul piano miliare gli effetti dell’accordo di $ 400 miliardi tra Cina e Iran. Questo accordo di lungo termine, otre ai settori energetici, potrebbe aprire la strada alle vendite di caccia cinesi J-10C la cui adozione da parte dell’aviazione iraniana permetterebbe un sostanziale progresso e ammodernamento della sua aviazione.

Come ormai noto il 3 aprile Cina e Iran hanno firmato un accordo da 400 miliardi di dollari per ingenti investimenti cinesi nel paese mediorientale per oltre 25 anni in cambio di vendite di petrolio. L’accordo segue un precedente patto militare ed economico sino-iraniano firmato nel luglio 2020 , e arriva quando gli Stati Uniti hanno cercato di impedire all’Iran di esportare petrolio con ampie sanzioni economiche unilaterali e azioni offensive contro il trasporto mercantile iraniano .

Il tentativo di assedio degli USA sull’Iran è completamente fallito, come ammesso dagli stessi esponenti dell’Amministrazione USA. Con quello è venuta meno anche anche la scadenza di un embargo sulle armi delle Nazioni Unite nei confronti dell’Iran dell’ottobre 2020, che da tempo si prevede sarà seguito da una grande vendita di armi al paese.

martedì 30 marzo 2021

Con l'accordo da un quarto di secolo con l'Iran la Cina ha DEFINITIVAMENTE VINTO la battaglia per la "Nuova Via della Seta"


E' un grande piacere per me trarre queste analisi, che confermano la bontà delle mie analisi strategiche portate avanti vari anni e sfociate nella mia decisione di intraprendere una collaborazione di lungo periodo con le Edizioni Anteo per diffondere in Italia il pensiero strategico cinese sulla Nuova Via della Seta, la Comunità Umana dal Futuro Condiviso e la Cooperazione a Mutuo Vantaggio.

La notizia della firma del Comprehensive Strategic Partnership con scadenza a 25 anni tra Iran e Cina si può riassumere semplicemente con uno scambio: infrastrutture per energia, un classico. 

A breve termine, l’Iran che sta sulla faglia Occidente – Oriente come Russia, Turchia, Siria, impedito di volgersi ad Ovest dalla protervia euro-americana (dovuta alla sottomissione sionista che grava su questi Paesi), si volta quindi ad Est, la Cina ottiene alimentazione per il suo frenetico sviluppo che l'ha già portata a superare gli USA. 

Ma le cose più interessanti si intravedono a medio-lungo termine. 

Pechino ottiene una importante casella nella sua strategia di infrastruttura commerciale nota come Belt and Road Initiative. L’Iran è cerniera fondamentale del progetto (infatti l'accordo giunge dopo cinque anni di trattative, qui non s'improvvisa nulla, come da lungo tempo vi avverte il vostro amabile esperto di Geopolitica).

Vediamo in dettaglio:

lunedì 15 marzo 2021

Iran, Russia, Cina, sempre più uniti, preparano tanti "dolori di pancia" per Netamiau e Joe Bidone!


Il ministero degli Affari esteri iraniano ha rilasciato venerdì una dichiarazione in occasione del 20° anniversario del trattato sulle relazioni e i principi di cooperazione tra la Repubblica islamica dell'Iran e la Russia.

Il ventesimo anniversario del Trattato sulla base di relazioni reciproche e dei principi di cooperazione tra la Repubblica islamica dell'Iran e la Federazione russa coincide con il recente scambio di messaggi tra i leader iraniano e russo.

Il comunicato della diplomazia iraniana indica che, grazie alla determinazione dei dirigenti e degli alti funzionari di entrambi i Paesi, le associazioni bilaterali per garantire gli interessi comuni hanno superato la cooperazione reciproca per aiutare a garantire la sicurezza regionale e internazionale.

domenica 14 marzo 2021

Think Tank "Cicaghese" preoccupato dell'inarrestabile avvicinamento tra Mosca e Pechino!


Con le tensioni in crescita ai confini occidentali del loro paese, i Russi guardano sempre più a Est per amicizie ed alleanze internazionali, affermano nuove ricerche, poiché sempre più persone nel Paese più grande del mondo pensano favorevolmente alla Cina.

Un sondaggio ha rilevato che quasi tre russi su quattro esprimono opinioni favorevoli sulla Cina, mentre il 57% ritiene che le due nazioni diventeranno sempre più alleate nel prossimo decennio. Il Chicago Council, un think tank con sede negli Stati Uniti finanziato da gruppi come la Bill and Melinda Gates Foundation e la Clinton Foundation, ha condotto la ricerca insieme al Levada Center di Mosca, registrato come `` agente straniero '' dal Ministero della giustizia russo collegamenti a finanziamenti esteri.

Il 67% dei russi intervistati ha affermato che la Cina ora gode di più rispetto nel mondo rispetto all'inizio degli anni 2010. Gli intervistati cinesi sono stati apparentemente più critici nei confronti della performance americana nel decennio, tuttavia, meno di uno su dieci crede che la posizione degli Stati Uniti nel mondo sia migliorata.

giovedì 4 marzo 2021

Sanzioni Usa? Non pervenute! L'Iran ha enorme capacità di commerciare con la Repubblica Araba Siriana!


 

L'Iran ha una capacità di $ 1,5 miliardi per l'importazione e l'esportazione di merci con la Siria, ha detto un funzionario dell'Organizzazione per la promozione del commercio dell'Iran (TPOI).

"L'Iran ha una capacità di 1,5 miliardi di dollari per l'importazione e l'esportazione di materie prime con la Siria", ha detto lunedì Farzad Piltan alla Conferenza sulle opportunità di cooperazione con la Siria.

Ha affermato che il TPOI, in coordinamento con le istituzioni competenti, sta cercando di aprire la strada allo sviluppo del commercio con la Siria, aggiungendo che il paese è uno dei partner strategici dell'Iran.

Ha proseguito affermando che l'Iran ha un'elevatissima capacità di cooperazione nel campo dell'esportazione di servizi tecnici e di ingegneria in Siria.

venerdì 12 febbraio 2021

Iran e Russia si avvicinano sempre di più nell'ambito dell'inarrestabile integrazione eurasiatica!


E' sempre un piacere per il vostro umile però affidabile esperto di geopolitica aspettare il passaggio di qualche settimana o qualche mese e vedere che, invariabilmente, le stime e le previsioni che aveva modestamente indicato come probabili, venire immancabilmente a realizzarsi mentre le profezie di sventura, bombardamenti atomici, terze guerre mondiali, invasioni trampo-bidonesche oppure sion-netanyahuesche 'caldeggiate' da preficone tipo il defunto Giulietto "Pandoro" o l'Orso Stefani dello Zoo di 105, finire immancabilmente in quello che Noi in Liguria chiamiamo il "loegu" della fantapolitica da fumetto.

 L’Assistente speciale del Capo del Parlamento iraniano per gli affari internazionali ha fornito alcuni dettagli sulla lettera strategica del leader supremo della rivoluzione islamica dell'Iran al Presidente della Russia.

lunedì 16 novembre 2020

Hatami parla col suo collega irakeno: l'Iran pronto a sostenere l'apparato di Difesa e sicurezza del vicino mesopotamico!

E' incredibile come, anche in questo periodo in cui ho dovuto rarefare i miei impegni giornalistici per la sempre più schiacciante mole di altro lavoro che mi assilla, tuttavia le linee-guida per l'analisi degli sviluppi geostrategici e geopolitici dell'area mediorientale SI DIMOSTRANO SEMPRE PIU' CORRETTI E INEQUIVOCABILI.

E' una bella soddisfazione e spero che, indicando la correttezza dei miei assunti al pubblico affezionato, lo convincerò a non abbandonare questo outlet informativo, anche se meno attivo di quanto non accadesse in passato.

"Il Ministero della Difesa iraniano, dotato di abbondanti capacità e infrastrutture, che sono il risultato delle sanzioni oppressive del periodo post-rivoluzionario, è pronto a soddisfare le esigenze delle forze armate irachene per rafforzare il potere difensivo dell'Irak", questo è ciò che ha detto il ministro della Difesa iraniano. 

martedì 27 ottobre 2020

Le forze di terra della Guardia Rivoluzionaria proteggono l'Iran nordoccidentale dal conflitto armeno-azero!

La forza di terra del Corpo delle guardie della rivoluzione islamica iraniana (IRGC) ha schierato una brigata meccanizzata per proteggere il confine nord-occidentale del paese durante gli scontri a fuoco tra la Repubblica dell'Azerbaigian e l'Armenia sulla contesa regione del Nagorno-Karabakh.L'outlet Sepah News del Corpo ha riportato il dispiegamento domenica. Ha specificato la forza inviata come Brigata meccanizzata Emam-e Zaman della Ground Force che comprende carri armati e altre attrezzature militari.

venerdì 2 ottobre 2020

La Repubblica Islamica Iraniana produrrà il vaccino anti-Covid in collaborazione con la Cina!


Il presidente Hassan Rouhani ha espresso la disponibilità dell'Iran a partecipare a programmi congiunti con la Cina sulla produzione di un vaccino contro il coronavirus.
In un messaggio al presidente cinese Xi Jinping giovedì, Rouhani si è congratulato con il governo e il popolo cinese per il 71 ° anniversario della fondazione del paese.

Il presidente iraniano ha anche affermato che lo scoppio della pandemia di coronavirus, nonostante i problemi che ha creato, ha fornito un'opportunità per manifestare il potere della Cina nell'aiutare il destino comune dell'umanità e per una più stretta cooperazione tra Iran e Cina.

martedì 29 settembre 2020

Iran e Cina si avvicinano sempre più, dettagli aggiuntivi sull'accordo in 20 articoli per la cooperazione bilaterale!


Il Ministro degli Esteri iraniano Mohammad Javad Zarif si è congratulato con la Cina per la sua Giornata Nazionale, esprimendo la speranza per una più ampia cooperazione strategica tra i due paesi.

"Il 1 ° ottobre, il popolo cinese celebrerà il 71 ° anniversario della fondazione della Nuova Cina e del Festival di metà autunno", ha scritto Zarif in un post in lingua cinese sulla sua pagina Twitter ufficiale martedì.

Ha scritto: "Il 2020 è un anno molto speciale per il mondo intero", aggiungendo: "Il successo della Cina nel controllare l'epidemia [di coronavirus] e nel raggiungimento di una forte ripresa economica è stato conquistato a fatica".

venerdì 25 settembre 2020

Si rinsaldano e sviluppano sempre più gli amichevoli legami tra Russia ed Iran!


Il Ministro degli Esteri iraniano Mohammad Javad Zarif ha definito positivo il suo incontro con l'omologo russo Sergei Lavrov, sottolineando che le due nazioni vicine hanno bisogno di ulteriori colloqui e di rafforzare sempre più i loro legami.
"Il mio incontro con il Ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov è stato positivo e costruttivo", ha detto Zarif.

"Questo viaggio ha aperto strade adatte per discutere gli sviluppi della Siria in linea con il coordinamento delle nostre posizioni su Siria e Afghanistan, nonché con il Piano d'azione globale congiunto (PACG)", ha osservato.

"Dato il ruolo che la Russia ha svolto nel Consiglio dei governatori dell'Organizzazione internazionale per l'energia atomica (AIEA) e nel Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, sono stati compiuti grandi passi e mosse di successo in questo senso", ha affermato Zarif.

"Queste sono buone opportunità di dialogo e la Russia è un vicino, un membro permanente del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite e un amico strategico dell'Iran, e credo che questi colloqui siano necessari per entrambi i paesi", ha continuato.

Zarif è arrivato a Mosca nella tarda serata di mercoledì per discutere del JCPOA e degli sviluppi regionali con Lavrov e altri funzionari russi di alto rango.