I terroristi wahabiti al soldo del complotto imperialista-sionista antisiriano avevano preparato accuratamente con tutto il rinnovato sostegno americano e turco, un'offensiva contro Aleppo che doveva colpire la Metropoli del Nord proprio all'inizio delle elezioni presidenziali, disarticolando le operazioni di voto nell'importante città e tagliando le comunicazioni sull'asse Aleppo-Khanaser.
Naturalmente i servizi segreti militari siriani hanno captato i preparativi di questa manovra ben in anticipo e le forze armate governative sono riuscite a prendere "in contropiede" jihadisti e takfiri distruggendo i loro luoghi di concentramento e i loro depositi logistici, non solamente impedendo ogni loro avanzata ma respingendoli ulteriormente verso Nord.
Spettacolo ormai usuale, la cattura di diversi militanti che, vistisi ormai persi e circondati, cercavano di esfilitrare le zone di combattimento camuffati in panni femminili...ormai siamo quasi certi che l'uso di indossare gonne e vestiti femminili sia quasi una 'tradizione' per i mercenari wahabiti, evidentemente 'contagiati' dalla gay-friendliness dei loro finanziatori occidentali organizzatori dell'Eurovisione!

