L'area urbana di Ayn Tuma era caduta in mano alle truppe regolari siriane esattamente venti giorni fa e a niente servì il patetico tentativo effettuato dalla fabbrica di balle di Rami abdel Rahman in Inghilterra che diffuse la mendace notizia che i terroristi stessero avanzando nella zona di Al-Dukhdhaaniyya per cercare di congestionare le direttrici di avanzata delle truppe di Assad con civili in fuga.
Adesso, da quella stessa località, le forze dell'Esercito e della milizia popolare NDF si stanno spingendo oltre lungo il Wadi (vallata scavata da un fiume a regime torrentizio) di Ayn Tuma per ripulire e bonificare anche le aree circostanti a quella località e a quella di Al-Dukhdhaaniyya.
Nelle ultime ore almeno 105 terroristi (per la stragrande maggioranza stranieri) sono stati eliminati dalle forze governative mentre almeno 60 si sono arresi, ormai totalmente privi di cibo, munizioni e rifornimenti, sperando nella clemenza dei vincitori.
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lunedì 29 settembre 2014
Le forze regolari siriane avanzano da Ayn Tuma e Al-Dukhdhaaniyya per ripulire il vicino 'Wadi' e le campagne circostanti!!
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martedì 9 settembre 2014
L'Esercito Siriano conquista Ayn Tuma attaccando da Jaramaana e Duwaylah!
Nella giornata di ieri il panzanificio occidentale a guida di Rami Abdelrahman (pluricondannato per truffa dai tribunali di Damasco) aveva diffuso la notizia che le forze takfire nei dintorni di Damasco avevano conquistato la zona di Al-Dukhdhaaniyya...indovinate un po'? Era una balla, naturalmente, ma il diffonderla avrebbe dovuto aiutare la ritirata dei gruppi terroristi incalzati dall'Esercito Siriano scatenando una fuga di civili dalla zona in questione e da quelle adiacenti e perciò rallentando e rendendo difficoltosa l'avanzata delle forze regolari.
Tuttavia sono bastate poche ore e una intensa campagna di annunci radiofonici e anche via altoparlante in loco per convincere la popolazione a restare al suo posto (del resto, dei takfiri continuava a non vedersi traccia...) e quindi consentire il rapido movimento delle forze armate siriane verso i loro prossimi obiettivi.
In particolare, partendo dalle zone appena bonificate di Jaramaana e Duwaylah le truppe di Assad si sono lanciate contro Ayn Tuma, ancora una volta avendo rapidamente ragione della resistenza messa su dai pochi, affamati e male equipaggiati ratti takfiri presenti in loco e aggiungendo un altro anello alla catena di successi raccolti nell'hinterland della capitale.
Tuttavia sono bastate poche ore e una intensa campagna di annunci radiofonici e anche via altoparlante in loco per convincere la popolazione a restare al suo posto (del resto, dei takfiri continuava a non vedersi traccia...) e quindi consentire il rapido movimento delle forze armate siriane verso i loro prossimi obiettivi.
In particolare, partendo dalle zone appena bonificate di Jaramaana e Duwaylah le truppe di Assad si sono lanciate contro Ayn Tuma, ancora una volta avendo rapidamente ragione della resistenza messa su dai pochi, affamati e male equipaggiati ratti takfiri presenti in loco e aggiungendo un altro anello alla catena di successi raccolti nell'hinterland della capitale.
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