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giovedì 7 giugno 2018

Il lupo perde il pelo ma non il vizio! Il truffatore Rami Abdelrahman ha ricevuto 200mila sterline solo nel 2012, dal Foreign Office!

Che un truffatore (pluricondannato in patria) come Rami Abdelrahman sia riuscito per anni a proporsi come "fonte di informazione sulla Siria" é qualcosa di possibile solamente nell'impero della 'Fake News' noto come circolo mediatico occidentale.

Questa rubiconda testa d'uovo che vediamo ritratta in foto, oltre ai guadagni dei suoi due negozi di abbigliamento siti in quel di Coventri "notoriamente" postazione di prima linea del conflitto siriano gode anche di generosi finanziamenti del Foreign Office britannico.

sabato 6 gennaio 2018

HANNO LA FACCIA COME IL CULO!! "Repubblica" non riesce a stare nemmeno 24 ore senza mentire!!

E' inutile.

E' più forte di loro.

Come il mangiatore di loto, come l'oppiomane, come il 'drug fiend' di Crowleyana memoria, la menzogna scorre tanto profondamente nelle varicose vene dello straccio sionista noto come 'Repubblica' che a meno di una giornata dall'avere (a questo punto, crediamo, "accidentalmente") pubblicato LA VERITA' sul cosiddetto 'Osservatorio Siriano' (sito a Coventry e gestito da un pregiudicato siriano per truffa) un "ukase" arrivato dalla Svizzera (o da Lungotevere de' Cenci, o direttamente da Tel Aviv) ha causato la più buffa, sgangherata, comica "retromarcia" che lo scrivente (che legge regolarmente quotidiani da circa quattrocento mesi a questa parte) abbia mai avuto la ventura di vedere.

venerdì 5 gennaio 2018

"No Shit Sherlock!" La Repubblica (di DeBenedetti-Sionisti Perfetti) si ACCORGE di quello che "Palaestina Felix" proclamava da anni a questa parte!

Italiano, ricordati che se "Repubblica" dovesse campare con le copie che vende in edicola, avrebbe chiuso bottega da un pezzo!

Italiano, ricordati che "Repubblica", proprietà del sionista "svizzero" DeBenedetti, campa con i sussidi alla stampa che lo Stato Italiano le concede prendendoli dalle tasse che TU versi!

Italiano, ricordati che I TUOI SOLDI vengono regalati a uno 'svizzero' a sei punte che dalle colonne del suo quotidiano fa propaganda CONTRARIA agli interessi dell'Italia e del suo popolo, cioé ai TUOI INTERESSI!

lunedì 1 dicembre 2014

Gli Hacker di Assad svelano le menzogne dei media imperialisti e dell'Osservatorio londinese del truffatore Abdelrahman!!

Una ulteriore puntualizzazione sulle gesta degli hacker siriani della Syrian Electronic Army, che sono riusciti a colpire duramente obiettivi del regime ebraico in tutto il cyberspazio, compromettendo server e siti-web asserviti a Tel Aviv e ai suoi progetti di destabilizzazione e balcanizzazione del Medio Oriente e del Mondo Arabo.

Quando la scorsa settimana abbiamo avuto ricevuto (in anticipo su altri outlet, come al solito grazie ai nostri contatti), la notizia che a Raqqa 60 terroristi dell'ISIS erano stati 'tostati' da una serie di dieci bombardamenti aerei in serie scatenati dall'aviazione di Assad, abbiamo dato subito la notizia.

Qualche ora dopo l'osservatorio 'siriano' di Coventry, dove vive l'ex-truffatore e galeotto siriano Rami Abdelrahman, lamentava con alti lai l'uccisione di 'sessanta civili' a Raqqa; noi, sapendo che sentina e cesso di menzogne sia quella fonte, nemmeno abbiamo sollevato il sopracciglio.

Oggi troviamo online il messaggio degli hacker siriani al cosiddetto 'osservatorio', che procediamo a mostrarvi e tradurvi: "PER FAVORE NON FINGETE CHE I MILITANTI ISIS SIANO CIVILI!".

'Nuff Said!!!!

lunedì 29 settembre 2014

Le forze regolari siriane avanzano da Ayn Tuma e Al-Dukhdhaaniyya per ripulire il vicino 'Wadi' e le campagne circostanti!!

L'area urbana di Ayn Tuma era caduta in mano alle truppe regolari siriane esattamente venti giorni fa e a niente servì il patetico tentativo effettuato dalla fabbrica di balle di Rami abdel Rahman in Inghilterra che diffuse la mendace notizia che i terroristi stessero avanzando nella zona di Al-Dukhdhaaniyya per cercare di congestionare le direttrici di avanzata delle truppe di Assad con civili in fuga.

Adesso, da quella stessa località, le forze dell'Esercito e della milizia popolare NDF si stanno spingendo oltre lungo il Wadi (vallata scavata da un fiume a regime torrentizio) di Ayn Tuma per ripulire e bonificare anche le aree circostanti a quella località e a quella di Al-Dukhdhaaniyya.

Nelle ultime ore almeno 105 terroristi (per la stragrande maggioranza stranieri) sono stati eliminati dalle forze governative mentre almeno 60 si sono arresi, ormai totalmente privi di cibo, munizioni e rifornimenti, sperando nella clemenza dei vincitori.

martedì 9 settembre 2014

L'Esercito Siriano conquista Ayn Tuma attaccando da Jaramaana e Duwaylah!

Nella giornata di ieri il panzanificio occidentale a guida di Rami Abdelrahman (pluricondannato per truffa dai tribunali di Damasco) aveva diffuso la notizia che le forze takfire nei dintorni di Damasco avevano conquistato la zona di Al-Dukhdhaaniyya...indovinate un po'? Era una balla, naturalmente, ma il diffonderla avrebbe dovuto aiutare la ritirata dei gruppi terroristi incalzati dall'Esercito Siriano scatenando una fuga di civili dalla zona in questione e da quelle adiacenti e perciò rallentando e rendendo difficoltosa l'avanzata delle forze regolari.

Tuttavia sono bastate poche ore e una intensa campagna di annunci radiofonici e anche via altoparlante in loco per convincere la popolazione a restare al suo posto (del resto, dei takfiri continuava a non vedersi traccia...) e quindi consentire il rapido movimento delle forze armate siriane verso i loro prossimi obiettivi.

In particolare, partendo dalle zone appena bonificate di Jaramaana e Duwaylah le truppe di Assad si sono lanciate contro Ayn Tuma, ancora una volta avendo rapidamente ragione della resistenza messa su dai pochi, affamati e male equipaggiati ratti takfiri presenti in loco e aggiungendo un altro anello alla catena di successi raccolti nell'hinterland della capitale.


sabato 9 novembre 2013

L'Esercito siriano espelle i wahabiti da Shihan e Al-Lermon attorno ad Aleppo, la metropoli del Nord sempre più al sicuro!

Persino le fonti di (dis)informazione che venivano utilizzate dai finanziatori dei gruppi terroristici stranieri in Siria per diffoner la loro propaganda anti-Assad non riescono più a negare l'evidenza e devono ammettere che le forze regolari di Damasco stanno infliggendo una batosta dietro l'altra a ogni gruppetto takfiro che si trovi sul loro cammino.

oggi é toccato al fasullo 'Osservatorio siriano dei diritti umani', la one-man-operation londinese di Rami Abderrahman, ammettere che l'Esercito arabo siriano ha ripulito i dintorni dell'Aeroporto di Aleppo dalle bande terroriste che si aggiravano attorno a esso rendendo inoperabil lo scalo (giacché, se lo avessero controllato direttamete avebbero certamente tentato di usarlo come punto di approdo dei rifornimenti turchi, sauditi e di altre potenze schierate contro il Governo di Assad).

Inoltre l'Esercito siriano ha liberato dalla presenza terrorista le zone di Shihan e Al-Lermon, intorno alla metropoli del Nord, proseguendo l'opera di bonifica del territorio che ultimamente ha registrato importanti successi come quelli d As-Safirah e Tell Arn.

martedì 16 aprile 2013

Cronache di un mondo parallelo: "Come verrebbe trattato l'attentato di Boston se fosse capitato in Siria??"

!!! ATTENZIONE !!! 
Le Righe che leggerete qui sotto sono state ottenute applicando al recente attentato alla Maratona di Boston lo stesso "trattamento" che i media imperialisti complici degli assassini Wahabiti hanno applicato a tutte le notizie di attentati e stragi avvenuti in Siria nel corso degli ultimi due anni!

"Numerose esplosioni hanno scosso la metropoli americana della Costa Atlantica causando almeno due morti e un numero imprecisato ma superiore al centinaio di feriti, alcuni dei quali molto gravi; gli scoppi sono avvenuti durante una cerimonia pubblica nella roccaforte obamiana di Boston, nonostante la massiccia presenza di poliziotti e militari del regime di Washington. Dalla sua sede di Borzonasca l' Osservatorio Americano per i Diritti Umani ha denunciato che l'attentato sarebbe stato commesso dagli stessi Servizi Segreti Americani per screditare l'Esercito Libero Americano che da due anni si batte contro il Dittatore Obama. La propaganda americana ha già iniziato ad accusare i militanti dell'Esercito Libero di essere dietro alla strage".

sabato 13 aprile 2013

Persino il New York Times ormai lo ammette: L'Osservatorio Siriano dei Diritti Umani é una truffa gestita da una sola persona!

L'ambiguo individuo che vedete in foto: liscio e grassoccio come l'Omino di Burro di Collodi, con gli occhietti da rettile nascosti dietro le lenti da ragioniere miope, é "L'Osservatorio Siriano per i Diritti Umani"; infatti costui, di nome Rami Abdelrahman, già tre volte ospite delle patrie galere siriane per piccole truffe e reati contro il patrimonio, dalla sua attuale residenza londinese di Coventry -senza dubbio pagatagli dal Foreign Office e dal Mossad-, lascia andare da oltre due anni fantasiosi comunicati su 'stragi', 'scontri', 'attacchi' e presunte 'vittorie' dei mercenari internazionali wahabiti attivi contro il Popolo e il Governo siriano che non hanno diritto di cittadinanza o di esistenza se non nella sua fervida fantasia, certamente stimolata a dovere dagli emolumenti degli emiri petroliferi del Golfo e degli altri lacché dell'Imperialismo che si sono scatenati contro Damasco.

La cosa tragica é che per mesi e mesi i maggiori media occidentali hanno preso le PANZANE di Rami Abdelrahman come ORO COLATO, investendo i loro lettori con torrenti di disingenua e grossolana propaganda anti-Assad che voleva "Il Popolo siriano in rivolta!", "Stragi di civili da parte del Governo!" e altre PATENTI ASSURDITA' quando basta collegarsi con qualunque outlet mediatico obiettivo e imparziale (Al-Manar, SyriaTube, PressTV, Russia Today...) per vedere con chiarezza che a massacrare i civili in Siria sono solo i boia di Al-Nusra, per vendetta meschina contro l'odio inestinguibile che i cittadini siriani provano verso di loro e la loro ideologia distorta e corrotta, che le uniche manifestazioni che si tengono in Siria sono quelle di lealtà e soldiarietà al Presidente, al Governo e alle sue Forze Armate.

Ma ora finalmente la Verità non può più essere nascosta o negata e persino i corifei della vulgata Anti-Assad devono ammetterlo o rischiare di venire definitivamente SPUTTANATI: l'agenzia sionista Reuters ha dovuto pubblicare una ammissione sull'assurdità di pretendere che da un cottage di Coventry possa venire più che propaganda interessata sulla situazione siriana e adesso persino il "New York Times", fanfara della lobby ebraica americana, é costretto a trarre le stesse conclusioni.

Ancora una volta i fatti ci vendicano e ci danno ragione, noi, di PALAESTINA FELIX siamo orgogliosi di ESSERE SEMPRE STATI DALLA PARTE DELLA VERITA'!