Avete mai notato come i takfiri, anche quando portano occhiali, hanno sempre l'espressione ottusa?
Il grugno di Tarek Hayat, recentemente raccomandato alle cure del boia da un giudice irakeno, ne é la dimostrazione.
Un tribunale iracheno ha condannato a morte un cittadino libanese per la sua appartenenza all'ISIS e il coinvolgimento in atti criminali nel paese mesopotamico, a lungo devastato dall'insorgenza takfira.
La Corte penale centrale di Al-Rasafah (Bagdad) ha emesso il verdetto contro Tarek Khayat questa settimana, basandosi sul suo ruolo di comandante Daesh in Iraq.
All'inizio di quest'anno è stato catturato nell'ex roccaforte ISIS di Raqqah nella Siria nord-occidentale.
Secondo la legge irachena, Khayat ha 10 giorni per presentare ricorso contro la sentenza, che non includeva però le accuse relative a un complotto per far saltare in aria un volo Etihad in partenza da Sydney usando una bomba nascosta in un tritacarne e in una bambola 'Barbie'.
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giovedì 11 ottobre 2018
"Fratelli takfiri"? Diciamo pure "Fratelli coltelli"! Trio di estremisti libanesi collegati all'ISIS avevano piazzato una bomba nel bagaglio di un quarto congiunto!
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