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martedì 22 novembre 2011

Delegazione internazionale arriva nella Striscia di Gaza per verificare le condizioni dell'emergenza umanitaria!


Una ampia delegazione di figure politiche internazionali, con in primo piano figure e rappresentanti dei paesi recentemente liberati dalle rivoluzioni della "Primavera Araba" é arrivata ieri nella Striscia di Gaza e sarà presto raggiunta, forse oggi stesso, da una delegazione sudafricana impegnata a combattere l'Apartheid ebraico in terra di Palestina come ieri si combatteva l'Apartheid afrikaans a Città del Capo e a Soweto.

Il Portavoce della Campagna Europea per la Fine dell'Assedio di Gaza, Rami Abdo, ha dichiarato che la delegazione multinazionale giunta nell'enclave costiera sotto la bandiera della "Primavera Araba" é la più grande missione internazionale a prendere visione di persona delle drammatiche condizioni di emergenza umanitaria provocate dal criminale assedio sionista; la sua missione durerà fino a giovedì 24 novembre.

Sono previsti incontri con dignitari del Governo palestinese e rappresentanti di Hamas, ma anche con imprenditori, sindacati ed associazioni della società civile.
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giovedì 17 novembre 2011

Il convoglio "Primavera Araba" arriva a Gaza entro la fine del mese con latte per i neonati denutriti a causa dell'assedio sionista!


La Campagna europea per fermare l'Assedio di Gaza ha dichiarato che sta facendo preparativi in cooperazione con la Commissione europea per le Emergenze umanitarie per far pervenire un convoglio di aiuti a Gaza entro la fine di novembre.

Il nome del convoglio, "Primavera Araba", vuole essere di buon auspicio per le sorti del ghetto litoraneo assediato da Israele, in modo che possa essere il prossimo territorio beneficato dal soffio dei movimenti che finora hanno liberato Tunisia, Egitto e Libia. Più di 150 volontari internazionali accompagneranno la carovana di solidarietà.

Arafat Madi, capo della missione, ha dichiarato che gli organizzatori del convoglio rappresenteranno "una pietra angolare" per molti progetti umanitari e infrastrutturali che sorgeranno presto nella Striscia, grazie alla generosità della comunità internazionale, araba, musulmana e non. Ha inoltre aggiunto che tra i beni portati dal convoglio il più importante sarà un carico di latte in polvere con formula speciale per i bambini prematuri, nati già denutriti a causa delle terribili conseguenze dello strangolamento economico sionista.
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venerdì 27 maggio 2011

Dodici nazioni europee prenderanno parte alla missione della 'Freedom Flotilla 2 - Stay Human'!


La Campagna europea per la Fine dell'Assedio di Gaza ha dichiarato nella giornata di ieri che, a oggi, natanti ed equipaggi di ben dodici nazioni europee hanno espresso il desiderio di partecipare alla "Freedom Flotilla 2 - Stay Human", che salperà alla volta della Striscia di Gaza per riaffermare l'urgente e stringente necessità di rompere l'assedio israeliano contro l'enclave palestinese, strangolata ormai da cinque anni di blocco terrestre e marittimo.

Ramy Abdu, portavoce della campagna, ha dichiarato per mezzo di un comunicato stampa che navi francesi, italiane, tedesche e svizzere hanno annunciato l'intenzione di partecipare alla missione, aggiungendosi a quelle di altri otto paesi europei, la cui presenza era fin qui certa e confermata. A questo proposito Abdu ha invitato la comunità internazionale a prendere le necessarie misure di sicurezza per garantire la corretta riuscita della missione umanitaria e l'incolumità dei passeggeri della flottiglia, tra cui si contano diversi parlamentari e legislatori europei.

"Tutti i nostri partecipanti", ha chiosato Abdu (foto a sinistra), "sono disposti a portare a termine la loro nobile missione; capiti quel che capiti". Nonostante le buone notizie che vengono dall'Egitto, riguardo l'apertura regolare del varco di Rafah, il rappresentante della coalizione internazionale ha fatto notare che, per quanto incoraggiante, tale misura per ora sembra limitata ai passeggeri, e quindi non diminuisce la gravità della situazione nella Striscia per quanto concerne il transito e il rifornimento di beni.
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