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domenica 1 agosto 2021

Ismail Haniyeh confermato leader di Hamas fino al 2025!

 

Ismail Haniyeh è stato eletto per un secondo mandato a capo del movimento di resistenza islamica di Hamas, ha detto domenica il gruppo.

"Il fratello Ismail Haniyeh è stato rieletto capo dell'ufficio politico del movimento per la seconda volta", ha detto a Reuters un funzionario palestinese a seguito di un'elezione interna dei membri del partito.

Il suo mandato durerà quattro anni.

martedì 1 dicembre 2020

Hamas riafferma il pieno diritto dei Palestinesi a condurre la propria lotta di liberazione nazionale!


Il movimento di resistenza Hamas afferma che i Palestinesi hanno il diritto inalienabile di difendere la loro terra occupata dal regime ebraico.

Lo ha fatto Izzat al-Risheq, membro dell'ufficio politico di Hamas, in occasione della Giornata internazionale di solidarietà con il popolo palestinese, che si celebra ogni anno il 29 novembre.

I Palestinesi hanno il diritto legittimo "di difendere ogni centimetro della loro terra occupata, liberare gli eroici prigionieri [dalle prigioni sioniste] e purgare Gerusalemme e la Moschea di Aqsa dalla profanazione", ha affermato lunedì il Centro di informazione palestinese citando il funzionario di Hamas.

L'occasione è un'osservanza organizzata dalle Nazioni Unite per ricordare al mondo i legittimi diritti del popolo palestinese. Viene commemorato in tutto il mondo, con funzionari che esprimono il loro sostegno alla causa palestinese e denunciano la condotta israeliana nei territori occupati.

domenica 6 settembre 2020

Hassan Nasrallah ha incontrato Ismail Haniyeh di Hamas a Beirut! Rinnovato il fraterno rapporto tra la Resistenza libanese e palestinese!


Il segretario generale di Hezbollah e il capo dell'Ufficio politico di Hamas si sono incontrati per discutere gli ultimi sviluppi nella regione, compreso un recente accordo di normalizzazione tra gli Emirati Arabi Uniti e il regime israeliano.
Seyed Hassan Nasrallah e Ismail Haniyeh hanno sottolineato la stabilità dell'asse di resistenza contro Israele, ha riferito il canale televisivo Al-Manar.

L'incontro è avvenuto durante una recente visita a Beirut del funzionario di Hamas, che si è recato nella capitale libanese per la prima volta in 27 anni per un incontro trasversale di tutte le fazioni palestinesi.

martedì 7 luglio 2020

Hamas ringrazia l'Iran e la sua Guida per il costante sostegno alla Causa palestinese!


Martedì il leader di Hamas Ismail Rezvan ha ringraziato il leader supremo dell'Iran per il suo sostegno in un messaggio al presidente dell'Ufficio politico di Hamas, Ismail Haniyeh.

Parlando con l'IRNA, Rezvan ha detto che l'Iran è sempre stato uno dei sostenitori della Resistenza in Palestina e ha sottolineato il fatto che il movimento della Resistenza è unito contro le trame USA-Israele nella regione.

lunedì 16 marzo 2020

La Russia approfondisce la sua mediazione diplomatica tra Resistenza Palestinese e Damasco!

Le autorità russe stanno mediando una potenziale riconciliazione tra il movimento di Hamas e il Governo siriano, dopo anni di tensioni tra il gruppo e Damasco, secondo quanto riferito da Al-Monitor lunedì.

Citando una conferenza stampa del 4 marzo, Al-Monitor ha affermato che il leader politico di Hamas, Ismail Haniyeh, ha espresso il suo sostegno alla sovranità del governo siriano su tutta la Siria. .

"Damasco rappresenta una profondità strategica per la questione palestinese", ha affermato Haniyeh, sottolineando che "siamo presenti in Siria da 10 anni".

Secondo Haniyeh, Hamas non ha combattenti a Idlib e il movimento non parteciperà a questa battaglia condotta nella Siria nordoccidentale.

domenica 2 febbraio 2020

Ismail Haniyeh discute del fasullo "Accordo" di Trump col successore di Qassem Soleimani!


In seguito alla presentazione del cosiddetto "Accordo del Secolo" da parte dell'amministrazione statunitense, un comandante iraniano ha discusso della situazione con il leader di Hamas.

In una conversazione telefonica di sabato sera, il Generale Esmail Ghaani e Ismail Haniyeh, leader politico del Movimento di resistenza islamica di Hamas, hanno conferito riguardo al nuovo piano americano per la regione.

Ghaani ha affermato che l'Iran è pronto a sventare questo complotto e ad affrontare i seguenti pericoli con la cooperazione del popolo palestinese, in particolare delle forze della Resistenza. L'Iran continuerà a sostenere la resistenza e la popolazione palestinese come nel mandato del martire Soleimani, ha affermato il comandante.

venerdì 18 gennaio 2019

Haniyeh parla al telefono con Mikhail Bogdanov, esprime apprezzamento per le posizioni e le azioni della Russia nell'arena mediorientale!


Il capo di Hamas Ismail Hanyieh ha telefonato al Viceministro degli Affari Esteri della Federazione Russa nonché inviato speciale per il Medio Oriente e il Sudafrica, Mikhail Bogdanov.

Hanyieh e Bogdanov hanno discusso degli attuali sviluppi politici relativi alla questione palestinese.

mercoledì 9 gennaio 2019

Il leader di Hamas Ismail Haniyeh visita la Catterdale di San Porfirio a Gaza


Il Segretario Generale di Hamas, Ismail Haniyeh, ha effettuato una visita alla cattedrale greco-ortodossa di San Porfirio, nella Striscia di Gaza, per porgere all'Arcivescovo Alexios gli auguri suoi e di tutto il Movimento di Resistenza per la recente festività del Natale (che gli Ortodossi festeggiano il 6 gennaio).


giovedì 15 novembre 2018

Hamas, Hezbollah e Jihad Islamica commentano le dimissioni di Lieberman!


Il leader politico del movimento di resistenza di Hamas ha dichiarato che le dimissioni del Ministro della Guerra all'indomani di una tregua mediata dall'Egitto con Gaza costituiscono "un'ammissione di sconfitta" e una "vittoria politica" per la resistenza palestinese nel territorio assediato.
"Abbiamo ottenuto una vittoria politica con le dimissioni", ha detto il capo dell'ufficio politico di Hamas, Ismail Haniyeh, al canale televisivo al-Mayadeen in Libano.

"L'annuncio di dimissioni di Lieberman è un'ammissione di sconfitta per lui e per l'entità usurpante", ha aggiunto.

sabato 28 ottobre 2017

Abbas Hamideh a PressTV: "L'attentato di Gaza ha sicuramente una matrice sionista!"

Anche il commentatore Abbas Hamideh, ai microfoni dell'emittente iraniana in lingua inglese PressTV, utilizzando gli stessi strumenti logici cui avevamo accennato nel nostro precedente articolo, attribuisce matrice sionista all'attentato esplosivo che ha ferito nella Striscia di Gaza il leader della Sicurezza Interna di Hama, Tawfiq abu Naim.

Il Mossad ha cercato di assassinare il capo della sicurezza di Hamas? Comunque sia, obiettivo fallito!

Una bomba collocata nell'automobile ha ferito leggermente Tawfiq Abu Naim, capo della Sicurezza Interna di Hamas nella Striscia di Gaza.

Il dirigente si trovava nel campo profughi di Nuseyrat quando la macchina é esplosa.

La foto esclusiva che vi presentiamo mostra Ismail Haniyeh, Segretario del Politburo di Hamas, che visita il ferito.

sabato 10 giugno 2017

Hamas dichiara: "Le nostre armi rivolte solo contro l'occupazione!" e intanto prepara una missione a Teheran!

Nel corso delle esequie solenni per il comandante Ibrahim Abu Naja, esperto di costruzioni e ingegneria, morto per un incidente, il rappresentante di Hamas Khalil al-Hayya ha rilasciato una dichiarazione riguardo il fatto che le armi del Movimento di Resistenza sono "solo e soltanto" puntate contro il regime sionista di occupazione, per rispondere alle sue aggressioni e per ottenere la liberazione della Palestina.

martedì 2 maggio 2017

Come al solito i media generalisti non colgono la VERA NOVITA' del manifesto politico di Hamas!

Siamo stati tra i primi in Italia a comunicare la pubblicazione del nuovo manifesto politico di Hamas, mantenendo viva una tradizione di eccellenza che vede PALAESTINA FELIX sempre in anticipo sugli altri mezzi di comunicazione italiani per tutto quanto riguarda gli sviluppi della scena politico-strategica mediorientale.

L'importanza di questo documento é, potenzialmente, almeno pari a quella del secondo Manifesto Politico di Hezbollah, che sancì la svolta da piccola organizzazione settaria (che proponeva in Libano una impossibile e irrealizzabile 'rivoluzione' ispirata da quella Khomeinista in Iran) a grande partito di massa perfettamente integrato in una realtà multietnica e multiconfessionale come quella del Paese dei Cedri.

lunedì 1 maggio 2017

Pubblicato il nuovo documento-manifesto del Movimento Hamas!

La forza del progetto giornalistico PALAESTINA FELIX è una: grazie a una conoscenza e a una dimestichezza con l'arena politico-strategica mediorientale che ci viene da quasi TRENTA ANNI DI ESPERIENZA, sappiamo SEMPRE precorrere i tempi e prevedere i trend, in maniera tale che, consultando attentamente queste pagine, l'affezionato lettore NON SOLO sarà informato dei fatti correnti della cronaca, ma riceverà anche importanti ragguagli sui probabili e possibili sviluppi del futuro a breve e medio termine.

Un esempio di ciò si trova nei nostri passati articoli in cui annunciavamo la prossima pubblicazione di un nuovo manifesto d'indrizzo ideologico-politico da parte del Movimento di Resistenza Palestinese Hamas.

Documento che, come annunciavamo: "Includerà una attenta revisione (parola in codice per 'cambiamento') di molte posizioni del Movimento riguardo ai problemi della regione".

giovedì 23 marzo 2017

ATTENZIONE! Atteso documento d'indirizzo politico di Hamas che potrebbe segnalare una svolta radicale!

Diciamolo chiaramente; da quando le 'sbandate' di Khaled Mishaal, Moussa Marzouk e altri dirigenti del Movimento Islamico di Resistenza Hamas avevano portato l'organizzazione vicina alle "siren" ikhwanite di Erdogan e degli Emiri del Qatar, l'organizzazione che governa (con piena legittimità, peraltro) la Striscia di Gaza aveva perso moltissimo del proprio smalto e del proprio "appeal", tanto che anche su queste pagine se ne é parlato sempre meno.

L'elezione del 'duro' Yahya Sinwar, esperto di controintelligence e sostenuto dall'ala militare del movimento, alla successione di Ismail Haniyeh ci ha fatto sperare in una possibile inversione di tendenza, ma, cauti come sempre, prima di iniziare a festeggiare il cambiamento di rotta, dovevamo aspettare di vederne dei segni effettivi.

Molto bene, forse tali segni non tarderanno a manifestarsi.

mercoledì 15 febbraio 2017

A Gaza Yahya Sinwar, "falco" esperto di controspionaggio succede a Ismail Haniyeh!

Questo articolo a momenti verrà pubblicato anche sul quotidiano online L'Opinione Pubblica, col quale mi pregio di collaborare e dove i miei scritti sono tutti consultabili a questa pagina web.

Il movimento Hamas è stato intensamente criticato per il suo eccessivo avvicinamento a Turchia e Qatar nel periodo delle cosiddette "primavere arabe"; gli alti vertici del movimento, a partire da Khalid Meshaal e Moussa Marzouk furono fin troppo rapidi a tranciare (alcuni dicono addirittura lacerare o troncare) i buoni rapporti con la Siria, con Hezbollah e con l'Iran per passare armi e bagagli nel campo ikhwanita (e cripto-filo-ISIS, ma nemmeno tanto 'cripto') di Ankara e Doha.

Di fedele all'Asse della Resistenza rimaneva, nella dirigenza, apparentemente il solo Mahmoud Zahar che, al netto del prestigio di essere praticamente l'unico capo fondatore di Hamas ancora in vita, però aveva poco "peso specifico" all'interno dell'Ufficio Politico; infatti anche per questo quando Zahar stesso venne visto (ufficialmente in qualità di ospite) a eventi della Jihad Islamica Palestinese, corse la voce che fosse in procinto di staccarsi da Hamas per trasferirsi nella più agguerrita (ma anche molto più piccola) organizzazione.

Questa situazione potrebbe essersi modificata, forse decisivamente, da appena un paio di giorni, quando cioè è stata annunciata la successione di Yahya Sinwar a Ismail Haniyeh come Premier di Gaza (ricordiamo che Hamas è l'ultima formazione politica ad avere vinto regolari e democratiche elezioni tenutesi non solo nella Striscia, ma anche in Cisgiordania).

Sinwar, cinquantacinquenne, è un uomo di apparato, specializzatosi in contro-intelligence e nell'organizzazione militare; fu lui, creando e dirigendo a fine anni '80 la "Munazzamat al Jihad w’al-Dawa" (il controspionaggio interno di Hamas) a individuare e sradicare dozzine di collaborazionisti e spie dello Shin Bet.

lunedì 27 luglio 2015

Anche il leader della Jihad Islamica palestinese esprime condoglianze alla famiglia Abu Maria!

Dopo Ismail Haniyeh del Movimento Hamas anche il leader supremo del Movimento per la Jihad Islamica in Palestina, Ramadan Shallah, ha espresso le proprie condoglianze alla famiglia di Falah Hammad Abu Maria, il cinquantatreenne di Beit Ummar, in Cisgiordania, assassinato da truppe sioniste mentre, disarmato, stava cercando di difendere i propri figli Mohammed e Ahmad, feriti da pallottole durante una incursione di invasori ebrei nella loro casa.

sabato 25 luglio 2015

Haniyeh esprime le condoglianze di Hamas alla famiglia del martire cisgiordano Abu Maria!

Il dirigente di Hamas Ismail Haniyeh é riuscito a mettersi in contatto telefonico con la famiglia del martire di Beit Ummar Falah Hammad Abu Maria e, parlando col fratello del defunto, ha esteso direttamente a lui pe condoglianze proprie e di tutto il Movimento di Resistenza per l'assassinio del suo congiunto.

"Non una goccia del sangue di tuo fratello resterà invendicata", ha dichiarato il Vicesegretario del Politburo, dopo avere udito come gli aggressori sionisti siano entrati sparando in casa Abu Maria ferendo al bacino Mohammed Abu Maria e colpendo di striscio Ahmed Abu Maria; di fronte alla vista di suo figlio a terra in un lago di sangue il padre si é lanciato contro gli invasori ebrei pur non avendo alcuna arma, ed é stato abbattuto con due colpi al torace.

martedì 24 marzo 2015

Lungo meeting a casa di Haniyeh tra rappresentanti di Hamas e della Jihad Islamica Palestinese!

Rappresentanze di alto livello di Hamas e del Movimento per la Jihad Islamica Palestinese si sono incontrate in un vertice della Resistenza nella giornata di domenica, a Gaza; la notizia, diffusa solamente poche ore fa, era corredata da sparsi dettagli riguardo gli argomenti trattati dalle delegazioni.

L'incontro, che si é tenuto in casa di Ismail Haniyeh, presso il Campo Profughi di Al-Shati, a Ovest di Gaza City é stato principalmente centrato sull'atteggiamento da assumere nei confronti dell'OLP e, indirettamente, dell'occupante sionista da parte delle due organizzazioni.

domenica 5 ottobre 2014

Haniyeh: "Hamas continuerà a sviluppare e migliorare le sue capacità militari!"

In occasione dell'importante festività musulmana dell'Eid al-Adha Ismail Haniyeh, parlando al pubblico ha dichiarato che il Movimento di Resistenza Hamas continuerà lo sviluppo e il miglioramento delle proprie capacità militari, per la liberazione della Palestina sottoposta a occupazione sionista.

Haniyeh, a smentire certe sue improvvide posizioni assunte un paio d'anni fa (nei confronti della Siria) e a cementare gli accordi recentemente raggiunti tra Hamas e l'Egitto, si é affrettato a specificare come le potenzialità militari dell'organizzazione siano rivolte "esclusivamente contro l'entità occupante" e "non costituiscano una minaccia contro nessuno stato arabo o musulmano".

Palaestina Felix, che ha registrato e fatto la cronaca (vedi link) di tutta la "sbandata filo-qatariota" di Hamas, registra con piacere questa 'retromarcia', ma ritiene che dirigenti compromessi come Haniyeh, Mishaal, Marzouk dovrebbero venire messi da parte per fare spazio a una leadership non compromessa.