Giusto ieri abbiamo comunicato con grande soddisfazione al nostro pubblico la dipartita da questo mondo di Abu Mohamad al-Shimali, obliterato insieme ad almeno altri tre alti comandanti dell'ISIS (tra cui il Tagiko Gulmurod Khalimov).
Responsabili del raid erano stati un Sukhoi-35 e un Sukhoi-34, che avevano colpito il luogo della loro riunione con ordigni anti-bunker.
Ma questo 'strike', per quanto preciso e potente non è stato NULLA, se paragonato a quello effettuato tra l'1 e il 2 settembre da un bombardiere strategico Tupolev-160 (il 'cigno bianco' delle forze aerospaziali russe) che ha 'deposto' in testa a una concentrazione di takfiri presenti nel corridoio di Al-Mayadin la famosissima "Bomba Termobarica a Potenza Maggiorata"(АВБПМ in russo) nota in Occidente come 'FOAB', cioé Padre di Tutte le Bombe.
