Il Presidente dell'SSNP, Hanna al-Nashif (a destra) dialoga col Segretario del Consiglio Politico del movimento sciita Hezbollah, Ibrahim Amin al-Sayed, nella giornata di oggi giovedì 4 ottobre.
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giovedì 4 ottobre 2018
Il Presidente del Partito Socialista della Nazione Siriana incontra il Segretario del Consiglio Politico di Hezbollah!
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giovedì 21 marzo 2013
PFLP e Fatah al-Intifada inviano delegazioni in visita agli Hezbollah libanesi: "La Resistenza é la sola via sicura!"
Ancora una volta il Movimento sciita libanese Hezbollah dimostra la sua preziosa funzione di stimolo e di esempio per le fazioni palestinesi, ospitando nel giro di poche ore ben due diverse delegazioni di storici gruppi di Resistenza all'occupazione ebraica a non desistere dalla strada del confronto e dello scontro senza "trattative" o "riconoscimenti" di sorta verso il regime di Tel Aviv, diabolica entità che capisce solo il linguaggio della forza e delle armi, come ampiamente dimostrato dall'esperienza libanese tra il 1975 e il 2006 (e oltre).
Nella giornata di ieri una delegazione del Fronte Popolare per la Liberazone della Palestina ha visitato il Quartier Generale di Hezbollah vicino Al-Biqa; ricevuti con tutti gli onori i graditi ospiti del PFLP hanno ricevuto la lode dei loro anfitrioni per la posizione netta e chiara del loro movimento contro ogni 'accordo' con Israele, la cui doppiezza e malafede é manifesta in ogni occasione in cui gli si chieda di rispettare la parola data (anche nel recente caso dei prigionieri politici rilasciati e poi nuovamente arrestati).
Quasi contemporaneamente una delegazione di Fatah al-Intifada, organizzazione conosciuta anche come 'Fazione Abu Musa' determinata a far scoppiare una nuova, terza sollevazione popolare come mezzo 'principe' per affermare i Diritti palestinesi sulla loro terra, é stata ospite del Capo del Politburo di Hezbollah, Ibrahim Amine as-Sayyed. I delegati, tra cui Zihad al-Sagher e Abu Hazem sono stati invitati da Hezbollah a mobilitarsi per una riconciliazione nazionale palestinese che cementi la determinazione popolare a lottare e Resistere con ogni mezzo contro l'occupazione ebraica (anziché illudersi di poterla 'riconoscere' e 'negoziare' con essa).
Nella giornata di ieri una delegazione del Fronte Popolare per la Liberazone della Palestina ha visitato il Quartier Generale di Hezbollah vicino Al-Biqa; ricevuti con tutti gli onori i graditi ospiti del PFLP hanno ricevuto la lode dei loro anfitrioni per la posizione netta e chiara del loro movimento contro ogni 'accordo' con Israele, la cui doppiezza e malafede é manifesta in ogni occasione in cui gli si chieda di rispettare la parola data (anche nel recente caso dei prigionieri politici rilasciati e poi nuovamente arrestati).
Quasi contemporaneamente una delegazione di Fatah al-Intifada, organizzazione conosciuta anche come 'Fazione Abu Musa' determinata a far scoppiare una nuova, terza sollevazione popolare come mezzo 'principe' per affermare i Diritti palestinesi sulla loro terra, é stata ospite del Capo del Politburo di Hezbollah, Ibrahim Amine as-Sayyed. I delegati, tra cui Zihad al-Sagher e Abu Hazem sono stati invitati da Hezbollah a mobilitarsi per una riconciliazione nazionale palestinese che cementi la determinazione popolare a lottare e Resistere con ogni mezzo contro l'occupazione ebraica (anziché illudersi di poterla 'riconoscere' e 'negoziare' con essa).
lunedì 12 novembre 2012
Il mafioso fascista Samir Geagea spara a zero sul Cardinale Al-Rahi dopo il suo incontro con Hezbollah: ma pensi ai suoi amici wahabiti!
Riceviamo dai nostri contatti e dalle nostre fonti in Libano notizie della vasta eco suscitata dal recente incontro a Bkirki tra il Capo del Politburo di Hamas e il Patriarca cristiano maronita Beshara al-Rahi, che presto verrà insignito da Papa Benedetto XVI della porpora cardinalizia.
Il tono dei commenti é quasi unanimemente positivo, soprattutto alla luce delle ultime gravi tensioni in Libano causate dall'irresponsabile schierarsi dei politicanti dei partiti del '14 Marzo' a fianco degli estremisti wahabiti e qaedisti sostenuti da Riyadh, Doha, Washington e Tel Aviv: mossa che ha già causato instabilità, tensioni e morti, anche recentemente.
Il rafforzamento dei legami tra maroniti e sciiti: tra detentori della passata maggioranza relativa tra le sette e le confessioni libanesi e titolari della nuova (il 41 per cento dei Libanesi sono ormai sciiti) é senza dubbio un fatto positivo e come tale é celebrato da tutti i veri patrioti libanesi.
Unico a digrignare i denti é il fascista mafioso Samir Geagea, che dovrebbe stare a marcire in prigione in forza della sentenza che lo ha riconosciuto colpevole dell'omicidio di Rashid Karami. Evidentemente Geagea preferisce gli improbabili "compagni di letto" wahabiti, che prima o poi vorrebbero sterminare e perseguitare i Cristiani, perché così gli hanno ordinato i suoi burattinai di Washington e Tel Aviv.
Il tono dei commenti é quasi unanimemente positivo, soprattutto alla luce delle ultime gravi tensioni in Libano causate dall'irresponsabile schierarsi dei politicanti dei partiti del '14 Marzo' a fianco degli estremisti wahabiti e qaedisti sostenuti da Riyadh, Doha, Washington e Tel Aviv: mossa che ha già causato instabilità, tensioni e morti, anche recentemente.
Il rafforzamento dei legami tra maroniti e sciiti: tra detentori della passata maggioranza relativa tra le sette e le confessioni libanesi e titolari della nuova (il 41 per cento dei Libanesi sono ormai sciiti) é senza dubbio un fatto positivo e come tale é celebrato da tutti i veri patrioti libanesi.
Unico a digrignare i denti é il fascista mafioso Samir Geagea, che dovrebbe stare a marcire in prigione in forza della sentenza che lo ha riconosciuto colpevole dell'omicidio di Rashid Karami. Evidentemente Geagea preferisce gli improbabili "compagni di letto" wahabiti, che prima o poi vorrebbero sterminare e perseguitare i Cristiani, perché così gli hanno ordinato i suoi burattinai di Washington e Tel Aviv.
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domenica 11 novembre 2012
Delegazione di Hezbollah in visita a Bkirki per congratularsi con il Patriarca Maronita al-Rahi!
Il prossimo 24 novembre, Papa Benedetto XVI creerà cardinale il Patriarca Maronita Bechara al-Rahi (finora arcivescovo), facendolo diventare "Principe della Chiesa"; per congratularsi della sua prossima promozione e rinsaldare i legami di dialogo esistenti tra le due comunità (e incarnati nella cooperazione politica tra l'LMP, Hezbollah e Amal all'interno dell'Alleanza 8 Marzo) una delegazione sciita guidata dal capo del Politburo di Hezbollah Ibrahim Amin al-Sayyed ha fatto visita a Bkirki, residenza del Patriarca.
La discussione che ha avuto luogo, comunque, ha ruotato più che altro attorno a temi politici, come la necessità di condurre in porto la riforma elettorale in senso proporzionale prima della chiamata alle urne del 2013 e le gravi responsabilità dell'Alleanza 14 Marzo nel tentativo di rovesciamento violento del Governo seguito ai funerali di Wissam al-Hasan e nell'ostruzionismo ai lavori del Governo Mikati e allo stesso processo di riscrittura delle regole elettorali.
La discussione che ha avuto luogo, comunque, ha ruotato più che altro attorno a temi politici, come la necessità di condurre in porto la riforma elettorale in senso proporzionale prima della chiamata alle urne del 2013 e le gravi responsabilità dell'Alleanza 14 Marzo nel tentativo di rovesciamento violento del Governo seguito ai funerali di Wissam al-Hasan e nell'ostruzionismo ai lavori del Governo Mikati e allo stesso processo di riscrittura delle regole elettorali.
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mercoledì 16 maggio 2012
Il Segretario Generale di Hezbollah riceve Ahmed Jibril e una delegazione del PFLP-GC!
Nella giornata di ieri, in una località protetta nel Libano del Sud, il Segretario Generale del Movimento sciita Hezbollah, Hassan Nasrallah, si é incontrato con il fondatore e leader del Fronte Popolare di Liberazione della Palestina - Comando Generale, Ahmed Jibril, con il suo Vice Talal Naji e con una delegazione dell'organizzazione.
Al meeting ha preso parte anche il Capo del Consiglio Politico di Hezbollah, Ibrahim Amin al-Sayed.
Al contrario di certi "Movimenti di Resistenza" che ad ogni passo si lasciano ipnotizzare da miraggi di impossibili 'riconciliazioni' con i cacicchi servili dell'occupazione sionista e della declinante egemonia americana sul Mondo Arabo, i cui leader ondeggiano tra la dedizione al Sentiero della Resistenza e le compromettenti 'sirene' dei corrotti emiri petroliferi Al-Saoud e Al-Thani, il Fronte Popolare-Comando Generale ha ribadito la sua dedizione alla Lotta come unica via di affermazione dei Diritti palestinesi e la sua ferrea determinazione a rimanere schierato con l'Asse della Resistenza.
All'ordine del giorno dei colloqui intrattenuti coi leader Hezbollah vi sono stati gli ultimi sviluppi politici della Regione, dalla Palestina al Libano alla Siria; un comunicato rilasciato dopo lo scioglimento dell'incontro dalla sezione stampa del movimento sciita ha dichiarato che "Su tutti i punti salienti Sayyed Nasrallah e il suo gradito ospite si sono trovati concordi e uniti". "Ambo le parti hanno sottolineato la profondità e la saldezza del legame che unisce if PFLP-GC a Hezbollah, specialmente di fronte agli accadimenti attuali".
Al meeting ha preso parte anche il Capo del Consiglio Politico di Hezbollah, Ibrahim Amin al-Sayed.
Al contrario di certi "Movimenti di Resistenza" che ad ogni passo si lasciano ipnotizzare da miraggi di impossibili 'riconciliazioni' con i cacicchi servili dell'occupazione sionista e della declinante egemonia americana sul Mondo Arabo, i cui leader ondeggiano tra la dedizione al Sentiero della Resistenza e le compromettenti 'sirene' dei corrotti emiri petroliferi Al-Saoud e Al-Thani, il Fronte Popolare-Comando Generale ha ribadito la sua dedizione alla Lotta come unica via di affermazione dei Diritti palestinesi e la sua ferrea determinazione a rimanere schierato con l'Asse della Resistenza.
All'ordine del giorno dei colloqui intrattenuti coi leader Hezbollah vi sono stati gli ultimi sviluppi politici della Regione, dalla Palestina al Libano alla Siria; un comunicato rilasciato dopo lo scioglimento dell'incontro dalla sezione stampa del movimento sciita ha dichiarato che "Su tutti i punti salienti Sayyed Nasrallah e il suo gradito ospite si sono trovati concordi e uniti". "Ambo le parti hanno sottolineato la profondità e la saldezza del legame che unisce if PFLP-GC a Hezbollah, specialmente di fronte agli accadimenti attuali".
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