Infuriano i combattimenti attorno ad Aleppo, dove, con una serie di improvvisati contrattacchi, i gruppi di mercenari wahabiti hanno cercato di prendere 'in contropiede' le forze dell'Esercito regolare nel tentativo di recuperare le posizioni perse nel corso del week-end prima che i militari potessero consolidarne il possesso. Tuttavia grazie alla determinazione e alla professionalità dell'Esercito Arabo Siriano tutti questi tentativi si sono risolti con un nulla di fatto e con ulteriori gravi perdite nelle fila takfire, in special modo nei dintorni di Kfar Hamra e vicino all'aeroporto militare di Minnigh.
Contemporaneamente squadriglie da bombardamento dell'aviazione siriana hanno portato a termine numerose incursioni su Qabtan, in preparazione di una prossima avanzata in quella direzione, mentre intense battaglie si sono consumate nella Provincia di Hama attorno alle località di Jib al-Hinta, Jib Othman e Rasm al-Daheriya.
Le forze del Presidente Assad sembrano oramai a un passo dal ristabilire sicuri collegamenti tra tutte le province e i governatorati della Siria, costringendo le bande mercenarie wahabite a ritirarsi in perimetri sempre più ristretti e sempre più strettamente sorvegliati dove assediarle e poi schiacciarle una a una sarà via via più facile.
