Visualizzazione post con etichetta Scontri. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Scontri. Mostra tutti i post

venerdì 16 novembre 2018

I curdacci servi degli yankee le prendono di santa ragione sia dall'Esercito Siriano sia dai cittadini leali al Governo legittimo!


I media locali in Siria hanno riferito di pesanti scontri tra l'Esercito Arabo Siriano e i briganti curdi sostenuti dagli USA (SDF) nella parte orientale della Provincia di Deir Ezzur ad Est del fiume Eufrate.
Il quotidiano Al-Watan in lingua araba ha riferito che le forze dell'Esercito e i militanti del cosiddetto Consiglio militare affiliati alla SDF si sono scontrati con feroci scontri sulla sponda Est del fiume Eufrate nella parte orientale di Deir Ezzur.

Ha aggiunto che l'SDF ha preso di mira le posizioni dell'Esercito Siriano nel checkpoint di Al-Hajaneh e Al-Jisr con un pesante fuoco di mitragliatrici dalla città di Zabyan nell'Eufrate orientale. Le truppe dell'esercito hanno risposto con attacchi alle loro fortezze a Zabyan.

I 'kurdonki' si sparano tra loro e si ritirano da zone di Raqqa che torneranno presto sotto controllo governativo!


Vari gruppi delle bande di briganti curdi appoggiate dagli Stati Uniti hanno iniziato a scambiarsi fuoco pesante ad un posto di blocco nella piazza Al-Sawame nella parte settentrionale del centro della città di Raqqa, riferiscono fonti locali, aggiungendo che diversi miliziani sono stati feriti.
Le fonti hanno riferito giovedì che gli scontri sono scoppiati dopo dispute interne, aggiungendo che la cosiddetta 'polizia' curda (in sé una contraddizione in termini) è entrata nella regione per porre fine agli scontri.

lunedì 22 ottobre 2018

Rappresentante di Hamas in Libano condanna gli scontri tra fazioni palestinesi che hanno insanguinato Almieh Wmieh!

Due palestinesi sono stati uccisi e altri 22 feriti, tra cui un leader di Hamas, il 15 e il 16 ottobre in scontri nel campo profughi di Almieh Wmieh, nel Sud del Libano.

Scontri violenti sono scoppiati per la prima volta nel campo tra i membri del gruppo Ansar Allah e quelli del movimento Fatah.

In un comunicato stampa il rappresentante di Hamas in Libano, Abdel-Hadi, ha detto che i "deplorevoli scontri" nel campo profughi Almieh Wmieh del Sud del Libano, scoppiati a causa di singole dispute, hanno causato un'enorme distruzione nel campo e costretto i suoi abitanti a fuggire.

lunedì 27 agosto 2018

A Diyala fazioni dell'ISIS si sparano tra di loro, morto vicino Mkheisa un ex-consigliere di Al-Zarqawi!

Anche in Irak la disperata situazione in cui si trovano gli ultimi militanti sopravvissuti del fu 'Califfato' li fa ricorrere sempre più spesso alle armi tra di loro.
Un alto comandante dell'ISIS é stato ucciso nel corso di una violenta sparatoria tra bande diverse del famigerato gruppo takfiro, che si sono affrontate nella Provincia di Diyala, nell'Irak orientale.

lunedì 13 agosto 2018

Si aggrava la situazione in Afghanistan nella Provincia di Ghazni! Il distretto di Khwaja Omari cade in mano ai talebani!

La situazione nella Provincia di Ghazni si é aggravata; approfittando dello spostamento di unità ordinato dai comandanti afghani per fronteggiare la situazione nella città capoluogo, presa d'assalto dai talebani, altri gruppi di estremisti sono entrati in azione nelle zone sguarnite, riuscendo a prendere il controllo del distretto di Khwaja Omari.

domenica 12 agosto 2018

Anche le forze governative afghane avevano "detto le bugie"! A Ghazni ci sarebbero ancora scontri coi talebani!

Fino a che gli Stati Uniti manterranno una presenza militare in Afghanistan non sarà possibile sradicare i Talebani dal paese.

Questo é un fatto puramente oggettivo.

Guardacaso i talebani dopo aver ricevuto da Washington il "permesso" di eliminare l'ISIS nel Nord del paese e avere incassato il riconoscimento politico con la dichiarazione da parte Usa della necessità di 'trattare' con essi, si sono fatti ambiziosi e si sono lanciati in continue campagne di attacchi contro le forze governative, culminate nel loro tentativo di conquistare la città di Ghazni, capoluogo della provincia omonima.

venerdì 10 agosto 2018

Scontri tra talebani e forze afghani nella Provincia di Ghazni, a Sud di Kabul!

Continuiamo a presentare notizie dall'Afghanistan, per venire incontro al vostro interesse per quel paese, evidenziato dai dati di lettura di quelle da noi precedentemente proposte.

Almeno 39 militanti talebani e 14 soldati dell'Esercito Afghano sarebbero rimasti uccisi in combattimenti scatenatisi nella giornata di oggi per il controllo della cittadina di Ghazni, capoluogo della Provincia omonima, 120 Km a Sud di Kabul.

lunedì 6 agosto 2018

Talebani attaccano avamposti delle forze afghane nella Provincia di Paktia, ma sono respinti con perdite!

Un nuovo post 'afghano' per venire incontro al crescente interesse che riscontro nei dati di lettura per le notizie da questo teatro.

Militanti talebani hanno subito ingenti perdite nel tentativo di attaccare gli avamposti delle forze di sicurezza afghane nella provincia sudorientale di Paktia, precisamente nella regione di Laja Mangal.

martedì 17 luglio 2018

"Ideologo" del fronte Al Nusra ucciso in un agguato a Maarat Numan in Provincia di Idlib!

Quella che vedete in foto qui sopra era la già non bella faccia di Abu Abdullah al-Shami, terrorista wahabita e 'ideologo' del Fronte Al Nusra.

Si ritiene che il suo 'contributo' sia stato fondamentale per far staccare l'organizzazione da Al-Qaeda nel Levante (che poi diventerà l'ISIS) e per portarla definitivamente nell'orbita saudita.

Il suo aspetto non é affatto migliorato, ultimamente visto che il takfiro in questione é stato colto da un attacco di morte nei pressi della cittadina di Maarat Numan, nella ridente Provincia di Idlib nota agli ormai numerosissimi lettori di questo blog come "Il Pianeta delle Scimmie".

lunedì 16 luglio 2018

La 2a Brigata del 207esimo "corpo" dell'Esercito Afghano perde undici uomini in due giorni nella Provincia di Farah!

Il 207esimo "corpo" dell'Esercito Afghano ha dichiarato in un recente comunicato ripreso dall'Agenzia Khaama Press che sei militanti anti-governativi e due soldati del corpo sono rimasti uccisi in seguito a uno scontro che ha avuto luogo nel distretto di Sheb Koh.

Diciassette militanti e due soldati sarebbero inoltre rimasti feriti nello scambio di colpi.

Nel 'Pianeta delle Scimmie' sapete che cosa sta succedendo? ESATTO! I terroristi, tanto per cambiare, si ammazzano tra loro!

Fonti locali riferiscono che nel piccolo pezzetto di Provincia di Hama ancora occupato dai terroristi, a Sud di Idlib, i comandanti dell'FSA hanno dichiarato letteralmente guerra ad Al Nusra nella zona di Jabal Shahshabou.

Che i terroristi si ammazzino tra loro non é affatto una novità; il problema é che nei loro scontri possono rimanere feriti o uccisi anche civili siriani.
Gli scontri in questione sarebbero stati scatenati dagli uomini comandati da Abu al-Mahdi, alcuni parenti del quale sarebbero stati rapiti da affiliati ad Al Nusra.

lunedì 25 giugno 2018

VITTORIA! Gli Americani abbandoneranno molto presto la loro posizione tra Siria e Irak!

Apprendiamo dal quotidiano russo "Svobodnaya" nell'edizione di oggi che gli Usa avrebbero intenzione di smobilitare "quanto prima" la loro installazione ad Al-Tanf, sul confine tra Siria e Irak (e con la Giordania molto vicina), visto che ormai l'Esercito Arabo Siriano e le sue milizie e tribù alleate controllano tutto il territorio circostante.

Le recenti schermaglie che avevano coinvolto sia unità regolari siriane sia elementi nativi hanno convinto le "teste d'uovo" del Pentagono che ormai la validità operativa della base di Al-Tanf é praticamente nulla.

sabato 23 giugno 2018

Segnalati nuovi scontri tra Siriani (probabilmente forze tribali) e Americani alleati ai terroristi nella zona di Al-Tanf!

Elementi della resistenza popolare siriana hanno aperto il fuoco su militari statunitensi illegalmente presenti su suolo siriano e sui loro alleati terroristi nella regione di Al-Tanf, nel Sud-Est della Provincia di Homs.

Questo evento segue direttamente l'intervento dell'Esercito Siriano contro i veicoli corazzati americani che stavano guidando e aiutando i terroristi ad avvicinarsi alle postazioni governative per attaccarle.

sabato 31 marzo 2018

Contrattacco di Al-Nusra riconquista le posizioni attorno a Dar al-Izzah!

Le lotte interne tra gruppi takfiri, più vanno avanti e più morti causano e più sono motivo di soddisfazione nei comandi siriani, che vedono i loro nemici consumare uomini e risorse e indebolirsi ancor prima che inizino le operazioni volte a cacciarli una volta per tutte da Idlib e dal Nord di Aleppo.

Possiamo solo immaginare il buonumore che si sarà sparso nel Ministero della Difesa di Damasco quando si é diffusa la notizia che i wahabiti di Al Nusra hanno mobilitato ingenti forze attorno Dar al-Izzah per riprendere ai rivali di Nur al-Din al-Zinki  le postazioni intorno a Basraton, che avevano cambiato di mano recentemente.

venerdì 30 marzo 2018

Continuano le lotte interne tra terroristi: Nour al-Din al-Zinki attacca e conquista postazioni di Al Nusra!

La recente evacuazione di molte centinaia di persone affiliate con l'organizzazione wahabita Al-Nusra dal Ghouta Est ha messo in allarme gli altri gruppi takfiri schierati tra il Nord di Aleppo e Idlib.

Infatti l' "influsso" di queste centinaia di militanti potrebbe spingere Al Nusra ad attaccare le altre milizie islamiste; queste, dal canto loro, sembra abbiano deciso che l'attacco preventivo sia la miglior difesa e infatti in questi giorni si moltiplicano le segnalazioni di lotte interne tra terroristi nelle aree che saranno interessate dall' "esodo" dei bus verdi provenienti dal Governatorato di Damasco.

giovedì 22 marzo 2018

Le forze siriane sono entrate ad Ayn Tharma, conquistato il quartier generale di Faylaq Rahman, zeppo di equipaggiamenti hi-tech!

La zona urbana di Ayn Tharma, dopo i recenti progressi della Quarta Divisione Meccanizzata e dei volontari delle Aquile della Zawbaa sta venendo rapidamente liberata dai terroristi.

Abbiamo avuto conferma da fonti affidabili che soldati e miliziani siriani si stanno spingendo sempre più in profondità nel tessuto urbano.

In questi momenti sarebbe stato anche conquistato il quartier generale della fazione takfira nota come Faylaq al-Rahman.

martedì 30 gennaio 2018

Aden cade in mano ai separatisti finanziati dagli Emirati Arabi! Sostenitori di Mansour Hadi in fuga disordinata!

Con una serie di assalti vittoriosi e facendo prontamente accorrere rinforzi le milizie yemenite separatiste che vorrebbero ricostituire l'esistenza di uno 'Yemen del Sud' come esisteva prima del 1994 (sostenute dagli Emirati Arabi Uniti) sono riuscite a prendere il completo controllo della città di Aden, ex-capitale dello Yemen Meridionale e importantissimo porto situato tra l'Oceano Indiano e il Mar Rosso.

 Queste immagini mostrano le celebrazioni dei miliziani vittoriosi che hanno illuminato la notte di Aden appena poche ore fa.

lunedì 29 gennaio 2018

Ad Aden è guerra aperta tra fazioni separatiste (filo-UAE) e lacché di Hadi (vendipatria filosauditi)!

Nella complessa situazione yemenita si inserisce un'altra variabile.

Infatti la città di Aden, strategico porto tra Oceano Indiano e Mar Rosso, é scossa da violenti combattimenti tra seguaci dell'Ex-presidente traditore Abd Rabbo Mansour Hadi (ormai pedina dei sauditi) e i separatisti locali, che vorrebbero ricreare l'Ex-stato dello Yemen del Sud, che godono invece del sostegno degli Emirati Arabi Uniti.

lunedì 18 dicembre 2017

Jaysh Islam fucila 45 prigionieri dell'organizzazione rivale Al Nusra nel Ghouta Est (e niente di valore andò perduto!)

Siti web affiliati coi takfiri ancora attivi in Siria hanno riportato che l'organizzazione Jaysh Islam abbia fucilato, durante gli scontri interni che hanno animato il Ghouta Est alcuni mesi fa, almeno 45 prigionieri di Al Nusra.

Sembra inoltre che tra di essi (quasi tutti non-siriani, come sempre capita tra i 'ribelli siriani contro il cattivo dittatore Hazzad') vi fosse anche il celebe bombarolo "Mull Abu Bakr", istruito in Afghanistan coi soldi dei contribuenti Usa alla prestigiosa scuola esplosivi di Al-Zarqawi.

sabato 25 novembre 2017

Dai primi di ottobre la "guerra" tra ISIS e Al Nusra avrebbe causato la morte di trecento e tre terroristi!

La fonte é quella che é (il panzanificio coventriano di Rami Abdelrahman, noto ex-galeotto per truffa a Damasco e dintorni), comunque riteniamo doveroso segnalare al nostro vasto e interessato pubblico che secondo tale outlet a partire dal 9 ottobre gli scontri tra i takfiri dell'ISIS e i wahabiti di Al Nusra a cavallo tra le Province di Hama e di Idlib avrebbero provocato oltre 300 morti.

Di questi circa 214 sarebbero appartenuti alle schiere del sedicente "califfato" mentre altri 89 avrebbero fatto parte dell'ex ramo siriano di Al-Qaeda.