Una vasta operazione offensiva dei terroristi takfiri sostenuti dal Governo genocida del turco Erdogan é andata letteralmente a gambe all'aria quando all'ultimo momento i generali di Ankara hanno cancellato le missioni di sostegno che avevano inzialmente assegnato alla loro artiglieria a Nord del confine tra le zone di Latakia/Laodicea e quella di Hatay/Alessandretta (territorio siriano illegalmente occupato dalla Turchia).
L'attacco doveva consentire ai terroristi cannibali di riconquistare il varco di confine di Kasab, da cui erano stati espulsi dall'Esercito Siriano tempo addietro e per garantire il raggiungimento dell'obiettivo l'esercito turco si era detto disposto a sostenere la loro avanzata con la propria artiglieria.
La preparazione di questo piano spiega ora il tentato sconfinamento qualche giorno fa di due F-16 turchi, evidentemente mandati avanti a compiere ricognizioni per conto dei terroristi.