Nuove rivelazioni sui rapporti tra l'organizzazione terroristica anti-iraniana "MKO" e Casa Saoud, grazie all'intervista rilasciata al sito-web giordano "Al-Bawaba" da Massoud Khodabandi, già dirigente "pentito" dell'organizzazione.
Nel 1989, quando grazie alla mediazione dell'Irak di Saddam Hussein i Mojahedin-e-Khalq ricevettero dai Sauditi tre tonnellate d'oro e quattro valige colme di costosissimi orologi rolex, vi fu anche un 'regalo' ulteriore, che, per il suo fortissimo significato simbolico, fa sorgere alcuni interrogativi sulle effettive intenzioni dei principi di Riyadh nei confronti della 'setta' di Massoud e Miriam Rajavi.
Infatti Khodabandi ha rivelato di aver ricevuto, oltre agli altri 'regali' anche un frammento di "Kiswa".
