L'organismo irakeno di sorveglianza dei media ha negato l'accesso all'etere a due canali curdi chiamati 'Rudaw' e 'Kurdistan 24', che nelle loro trasmissioni avevano incitato all'odio e alla violenza nei confronti delle forze governative che negli scorsi giorni hanno recuperato il controllo di Kirkuk e di altre località occupate dalle milizie di Barzani nel corso degli ultimi due anni.