Salvador Allende e la democrazia socialista cilena vennero assassinati 41 anni fa nel Palazzo della Moneda.
I loro assassini erano generali fascisti che agivano per conto della CIA, della multinazionale dell'elettronica ITT e dell'ebreo Henry Kissinger.
Nonostante fossero dei fascisti i generali cileni erano molto amici del regime razzista di Tel Aviv e molti ricchi e influenti ebrei cileni divennero ministri e ambasciatori di quel regime infame.
Il Cile dei generali insieme ad altri lerci regimi sudamericani venduti a Washington e Tel Aviv diede asilo al peggio della (neo)fascisteria italica sotto la protezione di CIA e Mossad e la usò come manovalanza nell'Operazione Condor.
Il Cile dei generali sionisti e fascisti applicò le ricette dei 'Chicago Boys' e aumentò a dismisura il gap tra i super-ricchi e i lavoratori poveri, chiamando l'aumento del PIL e del reddito nelle fasce agiate "sviluppo economico".
Per questo PALAESTINA FELIX combatte il sionismo.
Per questo PALAESTINA FELIX combatte l'imperialismo Usa.
Per questo PALAESTINA FELIX (pur senza cadere nella trappola del 'facile' antifascismo caciarone e cialtrone da centro sociale) sarà sempre nemico di quei regimi che usano il militarismo e una patina di (finto) nazionalismo per mettersi al servizo di Usa e Israele (vedi Ucraina).
Per questo PALAESTINA FELIX ogni undici settembre onora il Presidente Allende e i martiri della democrazia socialista cilena e SOLTANTO loro!
