Lo scorso ottobre, alla vigilia del grande Festiva dell'Eid al-Adha una potente autobomba venne sequestrata a Maamoula, nel cuore della Beirut Sciita e roccaforte di Hezbollah; poco dopo una retata della sureté libanese arrestava due dei responsabili della sua preparazione, i cui interrogatori hanno portato a identificare una cospirazione di nove persone, per le restanti delle quali sono stati prontamente spiccati mandati di comparizione e arresto.
Dei due arrestati, uno é risultato essere di nazionalità turca, tale Mohamed Sobh Ozamir, il secondo é finora noto solo con le iniziali di "M N A", mentre gli altri responsabili sono Ahmed Abdullah al-Atrash, Sameh Mahmoud Sultan, conosciuto anche come Sameh al-Breidy, Sami Ahmed al-Atrash, detto Dadouh, l'artificiere irakeno Abdullah Mohammed al-Qalei, anche conosciuto come Abu Abdullah, Mohammed Ibrahim al-Hujairi, Ibrahim Qassem al-Atrash, e il Siriano Hassan Mohammed al-Maarawi.
Per i reati ascritti loro tutti i partecipanti alla cospirazione rischiano la pena capitale.
Se la bomba fosse esplosa avrebbe costituito il terzo attentato esplosivo a Beirut da quest'estate, il secondo in ordine cronologico. Altre due autobombe sono esplose precedentemente a Ruwais, sempre nei quartieri sciiti e a Jinah davanti all'ambasciata iraniana.
Visualizzazione post con etichetta Maamoura. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Maamoura. Mostra tutti i post
martedì 3 dicembre 2013
La Corte libanese chiede la Pena di Morte per i cospiratori della Bomba-Cherokee di Maamoula!
Etichette:
Ambasciata Iraniana,
Armee Libanaise,
Artificieri,
Bomba,
Dahiyeh,
Esplosivo,
Gran Cherokee,
Jinah,
Maamoura,
Ruwais,
SUV
venerdì 18 ottobre 2013
La bomba takfira scoperta a Maamoura nel Cherokee veniva da Qalamoun, preparata dai terroristi anti-Assad!
Il congegno esplosivo ritrovato a Maamoura (Dhaiyeh) lo scorso martedì, proprio alla vigilia della grande festa dell'Eid al-Adha, dentro al fuoristrada Gran Cherokee, é stato analizzato a lungo dagli esperti delle forze di sicurezza libanesi che ne hanno riconosciuto la fattura attribuendola oltre ogni possibile dubbio a gruppi takfiri attivi appena oltre il confine con la Siria, nella regione di Qalamoun.
La rivelazione é stata pubblicata in esclusiva dal quotidiano As-Safir e prontamente ripresa dalla rete tv di Hezbollah "Al-Manar" e da altri outlet mediatici libanesi ed arabi. Se la bomba fosse esplosa sarebbe stato il secondo grave attentato terrorista a colpire la comunità sciita di Beirut, dopo quello dello scorso agosto a Ruwais.
La scoperta dimostra come sia più che mai necessario intensificare la guardia sulla frontiera siro-libanese e non dare respiro a nessun gruppo interno che possa prestare appoggio o sostegno ai mercenari wahabiti che per assicurarsi un comodo 'retrofronte' nel Paese dei Cedri non esiterebbero un istante a farlo precipitare nuovamente nell'incubo di una guerra civile settaria.
La rivelazione é stata pubblicata in esclusiva dal quotidiano As-Safir e prontamente ripresa dalla rete tv di Hezbollah "Al-Manar" e da altri outlet mediatici libanesi ed arabi. Se la bomba fosse esplosa sarebbe stato il secondo grave attentato terrorista a colpire la comunità sciita di Beirut, dopo quello dello scorso agosto a Ruwais.
La scoperta dimostra come sia più che mai necessario intensificare la guardia sulla frontiera siro-libanese e non dare respiro a nessun gruppo interno che possa prestare appoggio o sostegno ai mercenari wahabiti che per assicurarsi un comodo 'retrofronte' nel Paese dei Cedri non esiterebbero un istante a farlo precipitare nuovamente nell'incubo di una guerra civile settaria.
Etichette:
Armee Libanaise,
Artificieri,
Bomba,
Dahiyeh,
Esplosivo,
Gran Cherokee,
Maamoura,
Ruwais,
SUV
martedì 15 ottobre 2013
Neutralizzata una potenziale autobomba a Sud di Beirut! La comunità sciita sventa un nuovo sanguinoso attentato!
Un SUV 'Grand Cherokee' parcheggiato nella zona di Maamoura, nel sobborgo sciita di Beirut di Dahiyeh ha insospettito i residenti, che si sono affrettati, nella serata di ieri, a chiamare le forze di sicurezza libanesi.
Notando che la carica non era ancora stata innescata la hanno rimossa e hanno poi provvisto a trascinare via il gippone dalla zona. L'incidente prova come in Libano siano ancora attive cellule wahabite che vorrebbero ripetere il sanguinoso attentato di Ruwais.
Etichette:
Armee Libanaise,
Artificieri,
Bomba,
Dahiyeh,
Esplosivo,
Gran Cherokee,
Maamoura,
Ruwais,
SUV
Iscriviti a:
Post (Atom)