Ain Sefra è un piccolo villaggio algerino conosciuto come "La Porta del Sahara" visto che oltre le colline che lo demarcano inizia una vasta distesa di dune rossastre che conduce al più grande deserto caldo del globo.
Deserto caldo? Normalmente sì, ma proprio ieri Ain Sefra é stato colpito da una nevicata che ha lasciato uno strato candido di fiocchi farinosi e scricchiolanti a mescolarsi con le sabbie vermiglie, creando un effetto visivo di rara bellezza, che qui sopra vedete immortalato dal reporter Karim Bouchetata.
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giovedì 22 dicembre 2016
E' nevicato anche nel Sahara algerino! E' la prima volta che questo accade dal 1979!
domenica 11 dicembre 2016
Un'immagine esplicativa "tanto per chiarire" e qualche dato...
Quella che vedete qui sopra è una foto presa nelle pietraie circostanti Tadmur/Palmyra nella giornata di ieri.
Essa mostra con chiarezza il livello di foschia caliginosa che gravava sull'intero Est di Homs, che rendeva difficile il volo ai jet e totalmente pazzesco e suicida quello degli elicotteri. Con una visibilità tanto limitata l'ISIS ha avuto buon gioco ad avvicinarsi al perimetro della cittadina e ad assaltare, se non di sorpresa quasi, numerosi avamposti e linee di difesa siriane.
Essa mostra con chiarezza il livello di foschia caliginosa che gravava sull'intero Est di Homs, che rendeva difficile il volo ai jet e totalmente pazzesco e suicida quello degli elicotteri. Con una visibilità tanto limitata l'ISIS ha avuto buon gioco ad avvicinarsi al perimetro della cittadina e ad assaltare, se non di sorpresa quasi, numerosi avamposti e linee di difesa siriane.
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