Mohammed Nasr, membro del Politburo di Hamas, ha guidato una delegazione del movimento di Resistenza palestinese a Teheran, nell'ambito del 'riallineamento' delle posizioni di Hamas verso l'Asse della Resistenza dopo la 'sbandata' filo-Qatar e filo-Ikhwan che per improvvida decisione di Khaled Mishaal e Moussa Abu Marzouk ha scosso i buoni rapporti con Iran, Hezbollah e Siria nel 2012 e 2013.
In una intervista Nasr ha rivelato che Hamas vuole riportare il borsino delle sue azioni presso la dirigenza iraniana di nuovo "in positivo" partendo dall'apprezzamento e dalla riconoscenza per il continuo sostegno dato dall'Iran alle sue formazioni combattenti, le Brigate Qassam.
Altri argomenti di confronto sono stati: l'espansione delle attività di Resistenza alla Cisgiordania e a Gerusalemme Occupata, le possibilità di una Terza Intifada, la situazione di Gaza dopo l'attacco militare sionista della scorsa estate e il perdurante strangolamento sionista della popolazione palestinese.
