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martedì 29 novembre 2016

Continua la "saga" di voci e dicerie riguardo personale militare egiziano in Siria!

Questa volta è toccato alla versione russa di "Sputnik News" (affidabile perché immune da giuliettochiesofili) e alla testata russa "Izvestija" rilanciare ancora una volta la voce che vorrebbe forze egiziane presenti su terreno siriano, impegnate in missione informatia e nello scambio di consigli e tecniche antiguerriglia e controinsorgenza.

L'Egitto finora si é sempre trincerato dietro una versione ufficiale che parla di un "necessario" ricorso alle camere per autorizzare qualunque "intervento militare" fuori dalle frontiere, ma non é nemmeno il caso che lo ricordiamo, nulla si dice di missioni esplorative che non comportino l'uso di armi o l'intervento diretto in azioni di guerra.

sabato 26 novembre 2016

Tra dubbi (molti) e speranze (per il futuro) si continua a parlare di piloti egiziani in Siria!

Ancora una volta si parla di "coinvolgimento" egiziano in Siria; non é la prima volta che simili voci emergono, in seguito ai numerosi segnali di riavvicinamento lanciati dal Presidente Al-Sisi e dal suo Governo e prontamente "presi al volo" da una Damasco ansiosa di ritrovare alleati e amici sulla scena regionale e internazionale.

Questa volta é il quotidiano libanese "As-Safir" che sostiene che almeno una dozzina di piloti di elicottero sarebbero arrivati dall'Egitto in Siria, precisamente alla base aerea di Hama; una volta sbarcati sarebbero stati accolti da quattro ufficiali egiziani già in loco da tempo.

mercoledì 10 dicembre 2014

Mohammed Nasr in visita a Teheran per conto di Hamas: riavvicinamento in vista dopo la 'sbandata' dei filo-qatarioti?

Mohammed Nasr, membro del Politburo di Hamas, ha guidato una delegazione del movimento di Resistenza palestinese a Teheran, nell'ambito del 'riallineamento' delle posizioni di Hamas verso l'Asse della Resistenza dopo la 'sbandata' filo-Qatar e filo-Ikhwan che per improvvida decisione di Khaled Mishaal e Moussa Abu Marzouk ha scosso i buoni rapporti con Iran, Hezbollah e Siria nel 2012 e 2013.

In una intervista Nasr ha rivelato che Hamas vuole riportare il borsino delle sue azioni presso la dirigenza iraniana di nuovo "in positivo" partendo dall'apprezzamento e dalla riconoscenza per il continuo sostegno dato dall'Iran alle sue formazioni combattenti, le Brigate Qassam.

Altri argomenti di confronto sono stati: l'espansione delle attività di Resistenza alla Cisgiordania e a Gerusalemme Occupata, le possibilità di una Terza Intifada, la situazione di Gaza dopo l'attacco militare sionista della scorsa estate e il perdurante strangolamento sionista della popolazione palestinese.