Questa immagine dimostra l'incredibile coraggio di un'attivista barheini per la Democrazia che a Londra é riuscito ad arrivare fin sotto al naso dell'odiato tiranno Re Al-Khalifa e della sua complice la Regina Elisabetta d'Inghilterra che continua a ospitarlo e riceverlo nonostante l'imponente campagna internazionale per mettere al bando la dinastia assassina che da oltre due anni sta massacrando il suo stesso popolo nell'assordante silenzio della comunità internazionale e delle ipocrite "prefiche" dei cosiddetti 'Diritti Umani'.Approfittando di una occasione dove i due 'reali' apparivano insieme il coraggioso e determinato Ahmad Alwadaei ha estratto una bandiera nazionale barheini e, sventolandola, ha gridato a Elisabetta II: "La smetta di sostenere un assassino!". Fermato e trattenuto per sette ore Alwadaei, insieme all'attivista Moussa Abd Ali (che già in precedenza aveva intercettato il tiranno di Manama durante una sua apparizione a NY) é stato poi rilasciato dopo sette ore, non avendo compiuto nessun atto illegale.
All'evento durante il quale Alwadaei é intervenuto con la sua coraggiosa testimonianza partecipavano anche i due 'rampolli' del tiranno Al-Khalifa, Khalid e Nasser, noti per prendere direttamente parte alle torture dei prigionieri politici, insieme alla sorella, la perversa "Iena di Manama" Noura.
