lunedì 24 aprile 2017

Combattenti di Hezbollah eliminano capo dell'ISIS sul confine tra Siria e Libano!

Con una operazione che ha avuto luogo contemporaneamente su un lato e sull'altro del confine siro-libanese le forze di Hezbollah sono riuscite a sorprendere una cellula dell'ISIS che aveva cercato rifugio nel Paese dei Cedri dopo essere stata costretta ad Abbandonare la Siria.

I combattimenti sono avvenuti a Nord-Est di Ras Baalbek; in particolare il centro di comando dei terroristi era situato nell'area di Shoabet al-Khabiye. Diversi gruppi dell'ISIS, fuggiti dalla Siria, tentano di sostare in Libano per riorganizzarsi o per cercare, in un secondo tempo, di ri-attraversare la frontiera.

I Siriani conquistano Masasinah, combattimenti in corso a Zilaqyat, takfiri incalzati fino al confine della Provincia di Idlib!

UN OTTIMO VENTICINQUE APRILE SI PREPARA IN SIRIA.

Dove l'Esercito Arabo Siriano, affiancato dalle sue formazioni alleate e ausiliarie sta prendendo a calci i wahabiti di Al Nusra ed altre sigle terroristiche minori dagli ultimi lembi della Provincia di Hama che ancora occupavano dopo il "rush" offensivo degli ultimi giorni.

L'ISIS ristretto ormai in pochi quartieri di Mosul, continua a farsi odiare e incrudelisce sui civili!

Ancora una orrenda strage di civili irakeni è avvenuta a Mosul, dove l'ISIS, fedele 'ascaro' di Washington e di Tel Aviv, pur essendo ridotto al controllo di pochi quartieri nella parte più vecchia della zona Ovest della città, non si astiene dal compiere le sue rappresaglie e carneficine contro vittime innocenti e inermi (le uniche, ormai, contro cui abbia qualche speranza di avere la meglio).

Capo wahabita invita il comandante di Al Nusra a "suicidarsi" per la vergogna della sconfitta di Hama!

Inizia lo scaricabarile tra i ciabattari.

La scoppola che si sono presi nel Nord della Provincia di Hama, dove il saliente che aggettava minaccioso verso il capoluogo é ormai completamente rettificato, é stata talmente dura e dolorosa che naturalmente bisogna trovare dei capri espiatori, altrimenti i ricchi pedo-emiri e principi sauditi e qatarioti potrebbero scegliere di spendere i loro milioni di dollari in puttane (trans), cocaina e whisky anziché in TOW, captagon e altri rifornimenti per i tagliagole.

domenica 23 aprile 2017

Anche Zour al-Haysa liberata! I Siriani si avvicinano a Morek anche da Sud-Ovest!

La località di Zour al-Haysa é stata raggiunta dalla trionfale avanzata dell'Esercito Siriano che ne ha cacciato o ucciso gli occupanti takfiri mercenari; adesso con il controllo anche di Buwaydah e Markabah le forze governative cominciano a stringere Morek d'assedio, accostandosi anche dal lato sudoccidentale, precedentemente sotto il controllo dei terroristi.

Ecco il VERO ISLAM SUNNITA che si oppone armi in mano agli 'eroi' takfiri di Del Grande!

Una foto che vale più di mille articoli (come già questa precedente).

Una foto che SPUTTANA gabriele del grande e le sue incredibili stronzate.

Speriamo che del grande sia molto impegnato a soddisfare i secondini turchi.

Perché uno che coi soldi dell'usuraio Soros propala la MENZOGNA della guerra contro la Siria come 'scontro religioso' deve passare quelle e altre più atroci angherie.

E' solamente giusto.

Anche ad Halfaya, come ad Aleppo e a Palmyra, le Aquile della Zawbaa (SSNP) erano in prima linea!

Nusur al-Zawbaa, un nome che é una garanzia ormai; nella lunga e tormentata storia della guerra terroristica dichiarata alla Siria dall'imperialismo anglosionista si può essere certi che, laddove esista un manipolo di "Aquile del Vortice" (la formazione armata del Partito Socialista della Nazione Siriana) i suoi componenti non attretreranno mai, ma continueranno a combattere, anche contro orde di takfiri drogati e sbavanti, fino all'ultimo uomo, spesso sacrificandosi per salvare le vite dei loro camerati di altri corpi e unità.

ANCHE HALFAYA E' LIBERA! La fallita "offensiva" takfira ha solo aiutato la successiva avanzata siriana!

Il punto culminante della battaglia per Aleppo si ebbe tra fine luglio e inizio settembre 2016 quando, tentando disperatamente di riaprire un 'cordone' verso l'interno della città i takfiri di Jaysh Fateh, Al Nusra, Nour al-Din al-Zinki e altre sigle terroristiche persero in poche settimane migliaia e migliaia di uomini senza alcun risultato.

I nostri affezionati lettori ben ricorderanno quel momento, quando, di fronte ai propagandisti veri od occulti dei ciabattari barbuti noi comunicavamo le notizie vere e affidabili, invitando tutti i sinceri amici della Siria a mantenere la calma e fidarsi della perizia e della determinazione degli ufficiali e dei combattenti siriani e alleati.

Come al solito PALAESTINA FELIX, aveva ragione e infatti oggi Aleppo é libera e sicura.