domenica 27 novembre 2016

La Cuba castrista combatté i sionisti non solo sul Golan, ma anche in Angola!

Ricordando la recente dipartita del Lider Maximo cubano Fidel Castro qualche nostro lettore ha giustamente ricordato i mille artiglieri cubani che intervennero in aiuto della Repubblica Araba Siriana nel 1973, nella fase finale della Guerra del Ramadan, combattendo in Provincia di Quneitra e aiutando i Siriani (traditi dall'inazione egiziana voluta da Sadat) a respingere le forze del regime ebraico di occupazione.

Ma bisogna anche ricordare che la lotta dell'Esercito Cubano in Angola tra anni '70 ed anni '80 oltre che contro le bande dell'UNITA, gli Zairesi e i razzisti sudafricani, fu anche, indirettamente, una lotta contro l'imperialismo sionista.

Vediamo come...


Quando abbiamo iniziato questa nostra avventura di blogging giornalistico, il primo articolo che abbiamo mai pubblicato fu proprio sugli "indicibili" (perché oggi coperti da una coltre di conveniente ipocrisia) rapporti tra regime sionista occupante e sudafrica razzista dell'Apartheid.

L'INTERO arsenale del Sudafrica razzista e segregazionista era israeliano, dai fucili d'assalto (ex-stock di Tel Aviv) fino ai carri armati "Olifant" (identici ai Centurion sionisti), fino ai Mirage "Cheeatah" modificati secondo lo standard sionista "Kfir".

Quindi la Repubblica Socialista di Cuba può vantarsi non solo di avere distrutto la forza militare di Pretoria, causando indirettamente il crollo del regime di Apartheid sudafricano, ma, automaticamente, di avere sconfitto "per procura" anche il regime ebraico, battendo il suo principale cliente dell'Africa Australe.

24 commenti:

  1. ALT! Uno dei comandanti delle Liwa al Quds , il leggendario Mohamad Rafaa, è caduto martire oggi ad Aleppo. Un grandissimo uomo se ne è andato pertanto se Kahani dovesse dedicargli un articolo (come nel caso del braccio destro del 'Tigre') gliene sarei enormemente grato. Fonte notizia: Yusha Yuseef, reporter delle 'Tiger forces'.
    Lex

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  2. Caro Kahani, parliamo solo del grande Assad e del grandissimo Putin, lasci perdere quell'essere: nel mondo comunista, il più pulito c'ha la rogna.
    Per quanto riguarda i rapporti Comunisti-ebrei, Le ricordo che Stalin, ebreo, volle lo Stato di Israele ancor più di Truman:
    Leonid Mlečin, "Perchè Stalin creò Israele" Sandro
    Teti Editore, €18,00

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    1. Queste stronzate ripetile a qualche raduno di cammarati rincoglioniti, stalin ebreo, ma muori malissimo, immenso coglione

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    2. Architetto dei miei pedalini, spero che ti crolli qualunque canile tu abbia costruito

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    3. La volgarità e la maleducazione tipica dei buzzurri bolscevichi comunisti la si può riscontrare in questo suo intervento, "giornalista" dei miei stivali. Bah, meglio"giornalaio": le è più consono.
      Poveraccio! Si faccia una cultura. Se è in grado di leggere libri impegnati, provi a spendere 18 Euro per comprarsi quel libro il cui titolo le ho linkato e, nel frattempo, legga questo articolo: è gratis. Purtroppo per lei, Stalin era ebreo, così come Lenin, Trotzsky e compagnia cantante:
      http://www.avventismoprofetico.it/modules.php?name=Encyclopedia&op=content&tid=248#sthash.p7DxM2dD.dpbs

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    4. Kaka-ano! tu non sei solo rincoglionito, ma bugiardo. Manipolatore e celatore della verita'!

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    5. Stalin non era ebreo ma aveva tanti collaboratori ebrei. E' vero anche che ne uccise tanti specialmente durante il periodo delle grandi purghe.

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  3. A Cuba va l'onore di essere stata tra i principali artefici della caduta del regime dell'apartheid, come riconosciuto dallo stesso Nelson Mandela.

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  4. altri tempi,oggi Cuba ha un esercito da quattro soldi,una marina fatiscente ed un'aviazione inesistente!Purtroppo L'URSS è sparita,la Cina ha altro a cui pensare,il Venezuela non ha più il governo di qualche anno fà,la Russia è molto amica,ma non aiuta più Cuba come potrebbe!
    Per far crescere Cuba in tutti i campi,occorrono i capitali,e chi li ha non li molla facilmente!
    Il mondo è cambiato e Cuba è rimasta indietro anche se alcune istituzioni sono molto avanzate ed è un'isola bellissima!

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    1. La forza militare di Cuba sarà ricostruita, di questo non ho il benché minimo dubbio...é nell'interesse di Russia e Cina che Cuba sia in grado di autodifendersi e nel caso di aiutare i suoi vicini

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    2. Certamente. Il processo di assistenza e collaborazione e di ripresa di crescenti legami militari e di intelligence sopratutto con la Russia, è già avviato e in futuro, tenuto conto dell'evoluzione delle dinamiche mondiali, non potrà che approfondirsi e accellerare. Per quanto riguarda questioni di cooperazione militare e di intelligence sarà la Russia a giocare un ruolo di primissimo piano; invece, per quanto concerne il supporto e la cooperazione economica e finanziaria, sarà la Cina a fare presumibilmente la parte del leone, come già stà facendo con la Libia e altri Paesi. Una cosa è certa, come giustamente scritto da Suleiman: E' nell'interesse strategico di Cuba avere Russia e Cina come alleati, così com'è interesse di Russia e Cina avere Cuba alleata e in condizioni di poter difendersi e proiettare influenza nella regione circonvicina.

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    3. Credo che anche l'Iran giocherà un ruolo di primo piano nelle relazioni con Cuba.

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    4. Non conosco le idee che ha Putin,ma qualche tempo fà i Russi hanno chiesto a Cuba il pagamento degli aiuti precedentemente erogati.
      Spero che Putin sia più "signore" ed aiuti Cuba.che ne ha grande bisogno.
      Quanto all'esercito ecc,spero che nelle precedenze vi sia quella di mettere in piedi le strutture necessarie a sfruttare il turismo ed a dare un lavoro meglio pagato ai cubani!
      Cuba non ha necessità di "difendersi" militarmente,nessuno la vuole attaccare!

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  5. In un mio commento spiegavo l'imminenza della grande vittoria di Assad ad Aleppo ed i motivi di tale glorioso evento.
    Non leggo più il mio intervento, peccato.

    Resto esterrefatto sul come la battaglia di Aleppo non sia seguita come meriterebbe.

    Gloria ad Assad ed ai suoi alleati.
    Federico

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    1. Caro Federico a volte il sistema blogger si "mangia" dei commenti,

      ho segnalato la cosa più volte.

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    2. kahani, bugiardo! Non il sistema, ma tu cancelli! Basta una parola fuori posto per far scattare la tua ira inquisitoria! il sistema non lavora autonomamente, Tu l'hai programmato!!

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  6. Fidel aveva DEI COGLIONI FORMATO EVEREST cosa che in effetti molti latini ispanici hanno e solo li usassero connessi alla testa per gli americani sarebbero veri dolori.
    L'unica invasione degli Stati Uniti è stata fatta da un tal PANCHO VILLA anche lui latino ispanico, una spruzzata di PREGIATISSIMO SANGUE INDIO NELLE VENE non guasta anzi la miscela è esplosiva.
    Ivan

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  7. Scusate la mia ignoranza, ma perchè parlate di inazione dell'Egitto? Partecipò anch'esso alla guerra del Kippur. Qual'è il dettaglio che non conosco? Grazie.

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    1. Sadat era venduto all'occidente leggi qua: http://sakeritalia.it/medio-oriente/cosa-e-successo-davvero-nella-guerra-dello-yom-kippur/

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    2. 0554 Non solo partecipò ma fu il maggior contraente con le maggiori perdite. Come nella guerra dei 5 giorni e mezzo del 1967! ! Questo sito è una fonte di disinformazione e manipolazione dei lettori in buonafede!

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  8. Aggiornamento dal fronte Aleppo Est, dovrebbero essere stai liberati anche i quartieri di Haydariyah e Sakhour dividendo in due la sacca, la parte nord ristretta al solo Shikh Khider separata dalla parte sud che comunque viene attaccata sia da est che da ovest e da sud, si attendono conferme.

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  9. Gianus,hai trovato in giro qualche mappa della nuova situazione?
    ho trovato anch'io notizie che la sacca sia stata divisa in due,avevo trovato che la seconda zona sarebbe quella di Buston al Basha,ma non mi è chiara la situazione.
    Ho l'impressione comunque che il fronte dopo giorni di preparazione si stia muovendo a scapito dei barbuti.

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    1. Prova questa: https://www.google.com/maps/d/viewer?mid=1OSttyvbGKqntDjF8Q0vfHCHUZo4&ll=36.229700947708906%2C37.18446657533491&z=14
      in alternativa cerca Peto Lucem, non le aggiorna tutti i giorni ma quando lo fa sono complete.

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  10. Se ne è andato un grande del fronte anti imperialista, e non c'è bisogno di essere marxisti leninisti per riconoscerlo. Gli "esuli cubani" di Miami non sono altro che la versione latino americana dei "ribelli moderati" siriani, la faccia bella e trendy che funge da copertura a vili terroristi. Noi come italiani abbiamo anche perso un concittadino a causa di questi splendidi esuli.

    http://amicuba.altervista.org/blog/il-caso-fabio-di-celmo-da-quindici-anni-una-vergogna-italiana/

    Hasta siempre comandante!

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