La bandiera siriana è stata issata lunedì sul valico di Quneitra con il Golan siriano occupato, dopo quasi cinque anni da quando esso era stato chiuso in seguito alla presenza di gruppi takfiri
sostenuti dal regime ebraico.
Il Governatore di Quneitra, Hammam Dbayat, ha dichiarato in un comunicato che l'apertura ufficiale del varco di Quneitraè avvenuto dopo la grande vittoria ottenuta dall'Esercito Arabo Siriano contro il terrorismo e la liberazione della Provincia delle organizzazioni takfire che hanno chiuso la traversata per circa cinque anni dopo il ritiro della
Forza di Osservazione del Disimpegno delle Nazioni Unite nel Golan Occupato (UNDOF) dalla zona.
Da parte sua, il capo dell'Ufficio dell'Armistizio, il Generale di Brigata Mazen Younis, ha affermato che il varco garantisce la comunicazione con il popolo siriano nel Golan Occupato, in particolare per quanto riguarda la ratifica dei documenti ufficiali, l'incrocio di studenti e sceicchi, ed a eventuali casi umanitari che richiedono un trattamento.
Ha sottolineato che l'UNDOF si ridistribuirà nelle posizioni precedentement occupate dai terroristi.
Ha aggiunto che queste truppe consistono di 1250 osservatori internazionali e di circa 100 membri civili di diverse nazionalità che lavorano come personale per scopi logistici, e che queste forze sono considerate una missione internazionale emersa dalle risoluzioni delle Nazioni Unite che stabiliscono che
il Golan Occupato è un parte integrante del territorio arabo siriano.