domenica 17 marzo 2019

Nuove sepolture di massa di vittime dell'ISIS individuate nella regione irakena di Sinjar!


Il governo irakeno ha iniziato a riesumare una fossa comune lasciata dai terroristi dell'ISIS nella regione nord-occidentale del Sinjar, secondo un rapporto.

L'esumazione, che è stata portata avanti con il sostegno dell'ONU, è iniziata venerdì nel villaggio di Kocho, secondo quanto riportato da agenzie stampa e testate locali e internazionali.

I militanti di Daash hanno scatenato su Sinjar la loro orrenda violenza nel 2014, uccidendo uomini yazidi e rapendo migliaia di donne e bambini. Molti seguaci della fede minoritaria sono ancora dispersi, dopo che le donne furono costrette alla schiavitù sessuale e i ragazzi furono indottrinati nell'ideologia estremista.



Più di 70 fosse comuni sono state scoperte a Sinjar da quando è stata liberata dal terrorismo dalla controffensiva irakena.

A novembre, gli investigatori delle Nazioni Unite hanno affermato di aver verificato l'ubicazione di oltre 200 siti di tombe di massa dai tempi del dominio del sedicente 'califfato' nel nord dell'Irak, contenenti i corpi di 6.000 - 12.000 vittime.

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