Soltanto dei deficienti col cervello sbomballato dalle panzane sioniste della Stampa degli Elkann, dalla grancassa sionista dello 'svizzero' DeBenedetti, dalla fanfara sionista di Paolo Mieli, dal coro da sinedrio del sionista Mentana, insomma, solo i turlupinati dagli innumerevoli fachiri a sei punte che spadroneggiano indisturbati nel panorama della stampa e della televisione italica possono aver creduto che in Iran vi siano state "manifestazioni anti-governative".
In realtà le uniche congregazioni di massa che hanno avuto luogo (come regolarmente preventivato) sono state le celebrazioni di commemorazione della grande mobilitazione popolare che otto anni fa spezzò la schiena alla fittizia "rivoluzione colorata" made in CIA/Mossad che voleva destabilizzare la Repubblica Islamica dopo la grande vittoria elettorale di Mahmoud Ahmadinejad.

