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venerdì 13 marzo 2020

Dopo l'autostrada M5 i takfiri ciabattari perdono anche la M4!

La Turchia e la Russia hanno concordato di avviare pattuglie congiunte lungo una strada principale nella provincia nord-occidentale di Idlib, in Siria, nell'ambito di un recente accordo di cessate il fuoco tra le due parti, afferma il ministro della Difesa turco.

“Entrambe le parti hanno firmato il testo preparato ed è entrato in vigore. Vedremo la prima applicazione di questo con pattuglie congiunte il 15 marzo lungo l'autostrada M4 ", ha detto oggi l'agenzia di stampa Anadolu statale turca Hulusi Akar.

Le sue osservazioni sono arrivate dopo quattro giorni di colloqui tra funzionari russi e turchi ad Ankara finalizzati a elaborare i dettagli di un cessate il fuoco concordato tra il presidente turco Recep Tayyip Erdogan e il suo omologo russo, Vladimir Putin, a Mosca all'inizio di questo mese.

mercoledì 12 giugno 2019

L'Asse della Resistenza é solido e inflessibile: "NO" alla conferenza dei servi di Sion!


L'Irak non parteciperà ad una imminente conferenza in Bahrain che è pronta a lanciare il cosiddetto piano di svendita della Palestina ai sionisti partorito dai lobbisti a sei punte che manovrano il Presidente statunitense Donald Trump, noto anche come "accordo del secolo".

"Non siamo interessati a questa conferenza e non parteciperemo", ha detto il portavoce del ministero degli Esteri irakeno Ahmad al-Sahaf all'agenzia turca Anadolu.

lunedì 11 dicembre 2017

Il Qatar acquista dall'Inghilterra ventiquattro nuovi jet Eurofighter!

Il Ministero della Difesa qatariota ha comunicato che il suo responsabile Khalid bin Mohammed Al Attiyah e il britannico Gavin Williamson hanno concluso a Doha un accordo per la vendita di ventiquattro jet Eurofighter Typhoon.

La notizia é stata ripresa e diffusa dall'agenzia turca Anadolu e dall'iraniana Tasnim.

Solo lo scorso giovedì il Qatar aveva stretto un accordo simile con la Francia per la vendita di dodici "Rafale" (jet in tutto e per tutto comparabile al Typhoon).

martedì 9 dicembre 2014

Ex-mufti libico al soldo del Qatar (e dell'ISIS) incita contro il Governo legittimo dai microfoni di agenzia stampa turca!

Abbiamo spiegato più volte nei nostri articoli che la dolorosa guerra civile che sta travagliando la Libia non é altro che il frutto avvelenato delle mire espansionistiche Turche e Qatariote che hanno approfittato e 'dirottato' l'iniziale esplosione di malcontento anti-gheddafi per creare dal nulla una nuova 'primavera araba' che servisse unicamente i loro interessi a costo di precipitare il paese nordafricano (come é successo) nel caos e nel sangue.

Visto che adesso le milizie islamiste di Bengasi e di Misurata stanno lentamente perdendo la preminenza che avevano guadagnato (il capoluogo di cirenaica é quasi caduto sotto l'offensiva congiunta dell'Esercito governativo e del Signore della Guerra Haftar), mentre ora sono le posizioni islamiste al confine con la Tunisia a finire sotto il fuoco degli elicotteri, Ankara e Doha stanno mobilitando i loro pupazzi per correre ai ripari.

Tale burattino é l'Ex-mufti di Libia Sadeq al-Ghiryani il quale parlando ai microfoni dell'agenzia turca Anadolu ha lanciato appelli ai Libici all'estero di accorrere in patria per combattere quelle che con sprezzo del ridicolo ha chiamato 'forze controrivoluzionarie'.

Al-Ghiryani ovviamente non ha alcuna autorità per lanciare tale appello visto che il suo incarico di Mufti gli é stato tolto un mese fa dal Parlamento legittimo del paese, infuriato per le sue dichiarazioni pro-milizie, pagate con i dollari di casa Al-Thani.

Il messaggio é chiaro, Ghiryani ovviamente non sta chiamando a raccolta "I Libici" ma tutti gli estremisti indottrinati dai bigotti predicatori ikhwaniti da tutti i paesi dove purtroppo sono presenti moschee pagate dall'Emiro del Qatar; così si estende l'influenza della Fratellanza Musulmana e gli errori teologici e religiosi che fanno comodo ai servi arabi dell'imperialismo americano e sionista!

L'unica consolazione é che se qualche feccia ikhwanita risponderà al richiamo del pastore di porci Ghiryani  e si recherà in Libia almeno non andrà in Irak o in Siria con gli altri fantocci ikhwaniti foraggiati dal Qatar e dalla Turchia che compongono l'ISIS.