In seguito alla decisione di Donald Trump di uscire dall'Accordo Nucleare siglato nel 2015 con l'Iran, dozzine di compagnie occidentali che (molto timidamente) avevano mostrato interesse a una cooperazione economica con la Repubblica Islamica si sono affrettate a cancellare contatti e sondaggi, nel timore di incorrere in sanzioni da parte di Washington.
Parliamo di gruppi come Boeing, Total, General Electric, Shell, Maersk, Airbus, Groupe PSA e Renault.
