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venerdì 9 dicembre 2016

L'Unione Europea pensa di poter comprare "pezzi di Siria" col denaro! Non conoscono il Presidente Assad...


Da ITV abbiamo appreso che l'UE, avendo fallito in tutti i suoi tentativi per iutare le bande jihadiste scatenate contro la Siria ora ha deciso che cercherà di prolungare la guerra con l'improbabile arma della corruzione.

Anche sul Times, del resto, si legge: "L'UE offrirà denaro ad Assad per un accordo di pace".

Assad per ricevere tale "limosina" europea, dovrebbe acconsentire, nientemeno, a 'svendere' intere province della propria patria, dove Sauditi e Qatar, continuando a eseguire le direttive di Washington e Tel Aviv, possano portare nuovi terroristi, lasciare che si addestrino sotto istruttori di Fort Bragg, della Blackwater, di Tsahal...e poi ripartire all'attacco tra qualche anno.

lunedì 6 aprile 2015

I cittadini dello Yemen donano denaro e gioielli per aiutare le vittime dei bombardamenti sauditi e per sostenere l'Esercito!

Mentre gli straricchi emiri del petrolio sauditi e di Dubai possono attingere ai loro ventruti forzieri per finanziare l'aggressione barbara contro lo Yemen, paese poverissimo, le loro vittime hanno solo i pochi oggetti d'oro e i risparmi sudati lungo decenni di economie per poter aiutare le vittime dei loro bombardamenti terroristici e le forze armate che difendono la Patria.
Nondimeno, i poveri ma dignitosi abitanti dell'antica 'Arabia Felix' stanno donando generosamente tutto quello di cui possono privarsi per contribuire fattivamente all'aiuto ai più sfortunati e al sostegno ai combattenti Houthi e all'Esercito dichiaratosi per la Nazione e contro i burattini sauditi.

giovedì 8 novembre 2012

Assad su RussiaToday: "Non sono un burattino, sono il Presidente della Siria e la proteggerò e difenderò fino all'ultimo!"

In una esclusiva intervista al canale satellitare RUSSIA TODAY il Presidente siriano Assad ha elaborato a lungo sulla complessa situazione del suo paese, dove, nonostante la determinazione del Governo e l'eroismo delle forze armate, l'insorgenza wahabita dei mercenari infiltrati da Usa, Turchia, Arabia Saudita e Qatar non é ancora domata per via delle valanghe di denaro che i satrapi del petrolio e i loro burattinai imperialisti e sionisti stanno riversando a suo favore.

"La Siria é un bastione di laicità, tolleranza, progresso e stabilità nella regione; non possiamo permettere che tutto questo venga distrutto da pochi estremisti prezzolati", ha dichiarato il Presidente alla sua intervistatrice, aggiungendo: "Io non sono un burattino dell'Occidente o di altre potenze, non ho referenti a cui fare rapporto, manovratori da compiacere; il mio unico referente é la Siria e il suo Popolo, i miei soli padroni sono i Siriani, cui devo rendere conto delle mie azioni e soddisfare e compiacere con la mia condotta. Ho intenzione di continuare a farlo, di vivere in Siria e morire in Siria".
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