Il cittadino palestinese ucciso sabato da un cecchino sionazista a poca distanza dalla località di El-Bureji, nel centro del ghetto assediato di Gaza ha finalmente un nome: il portavoce del Ministero della Salute del Governo palestinese, Ashraf Qedra ha dichiarato che la vittima rispondeva al nome di Hussein Abdul Hadi e aveva trent'anni.
Intanto nella giornata di ieri truppe sionaziste hanno aperto il fuoco con armi automatiche e mitragliatrici contro le abitazioni civili di Shijaia, senza che vi fosse stato alcun atto ostile da parte dei residenti, riuscendo "coraggiosamente" a ferire alla gamba il venticinquenne Mahmoud Samir Jundiya, che é stato trasportato d'urgenza al più vicino ospedale.
Questi episodi sono solamente gli ultimi e i più eclatanti casi di rottura deliberata e volontaria da parte del regime ebraico dei termini di 'armistizio' pure sottoscritti dal Governo di Tel Aviv in fretta e furia nel novembre 2012, quando i razzi della Resistenza palestinese cadevano indisturbati su Dimona, Eilat e Tel Aviv.
Ancora una volta si dimostra che il regime sionazista capisce soltanto il linguaggio delle armi.
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martedì 13 agosto 2013
Ha un nome il giovane palestinese massacrato vicino El-Bureji; intanto gli 'eroi' di Tel Aviv sparano a un altro civile!
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domenica 11 agosto 2013
Nuova "prova di coraggio" dei cecchini di Sion: giovane di Gaza ammazzato sabato sera a Est di El-Bureij
Questa foto, che la redazione di Palaestina Felix pubblica in esclusiva assoluta per l'Italia dopo averla ricevuta da un suo contatto palestinese, mostra per la prima volta il viso del giovane abitante di Gaza ammazzato ieri sera nella zona centrale del ghetto assediato, a Est della località di El-Bureij, quando un cecchino sionazista, comodamente appollaiato sulla sua torretta, ha deciso di aprire il fuoco contro di lui nonostante fosse distante dalla 'terra di nessuno' parecchie dozzine di metri e fosse evidentemente disarmato.
Questa é l'ennesima occasione in cui i "moralissimi" militari di Sion si comportano come e peggio delle SS naziste nei confronti della popolazione civile di Gaza, già soggetta al continuo, shylockiano strangolamento economico dell'assedio illegale della loro enclave, che resiste nonostante tutto grazie all'ingegno, all'abnegazione e alla determinazione dei suoi abitanti.
Questa é l'ennesima occasione in cui i "moralissimi" militari di Sion si comportano come e peggio delle SS naziste nei confronti della popolazione civile di Gaza, già soggetta al continuo, shylockiano strangolamento economico dell'assedio illegale della loro enclave, che resiste nonostante tutto grazie all'ingegno, all'abnegazione e alla determinazione dei suoi abitanti.
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