Ammirate la mappa, essa rappresenta la più grande sconfitta della CIA dai tempi della Baia dei Porci.
L'ISIS, il 'mostro nero' che doveva frammentare l'Irak, interrompere l'Asse della Resistenza, provocare la caduta o l'esilio di Assad e dissanguare Hezbollah, il tutto in favore del Piano Kivunim per la creazione del Grande Israele, è appena finito nel cestino della Storia.
Di un para-stato da incubo in cui si bruciavano, si sgozzavano, si annegavano i prigionieri e si vendevano le donne come schiave, che due anni fa guadagnava due miliardi di dollari al mese rubando il petrolio dei pozzi occupati e vendendolo a turchi e sionisti, non sono rimaste altro che bande di predoni drogati e male armati che occupano ancora qualche giacimento minore ma non hanno nessun modo di trasportare il greggio a eventuali acquirenti.
