Un imponente numero di sostenitori del gruppo nazionalista 'Kamel Gemeelak', sostenitori del Generale Al-Sisi che premono per una sua prossima candidatura a Presidente, hanno organizzato ieri una manifestazione anti-qatariota con la quale hanno chiesto ufficialmente la cacciata dell'ambasciatore di Doha e la chiusura della rappresentanza diplomatica.
Ricordiamo che, per le sue note simpatie nei confronti dell'Ikhwan, il passato emiro qatariota Al-Thani aveva apertamente sostenuto il regime di Mursi e dell'FJP arrivando a offrire 7miliardi e mezzo di dollari come finanziamento per i settori più in travaglio dell'economia egiziana.
Adesso invece sono Arabia Saudita, Kuwait ed Emirati Arabia ad avere promesso finanziamenti al Cairo proprio in funzione anti-Ikhwan. Nel corso del rally attorno all'ambasciata qatariota numerose bandiere dell'Emirato, nonché effigi dell'attuale regnante Tamim, di suo padre e di suo zio sono altresì state date alle fiamme.
