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giovedì 13 agosto 2015

Hamas abbatte, cattura, ripara e rimette in servizio un piccolo UAV del regime sionista!

Le brigate Ezzedine al-Qassam, che difendono la Striscia di Gaza e la sua popolazione dalle aggressioni e dagli abusi del regime sionista di occupazione hanno dichiarato di aver catturato un piccolo drone a controllo remoto modello 'Skylark 1', inviato in ricognizione sopra l'enlcave costiera.Il piccolo velivolo, poco più di un radioplano, é stato catturato, smontato, accuratamente analizzato dagli esperti tecnici elettronici di Hamas e, una volta accertato che non contenesse tracciatori, esplosivi o altri congegni nocivi, é stato riassemblato, riparato e messo in azione nelle fila della Resistenza palestinese.

lunedì 15 dicembre 2014

Ulteriori testimonianze visive della parata delle Brigate Qassam a Gaza!!

Siamo orgogliosi di potervi proporre ulteriori immagini e un filmato preso dal canale Russia Today che danno ulteriori dettagli sulla parata delle Brigate Qassam di Hamas che si é tenuta nella giornata di ieri nella Striscia di Gaza. La manifestazione ha visto coinvolte migliaia di persone e centinaia di combattenti smentendo la propaganda del regime ebraico che pretenderebbe di avere "inflitto gravi perdite" alla Resistenza palestinese con il suo ultimo pogrom militare contro il ghetto costiero.

domenica 14 dicembre 2014

Ecco le IMMAGINI ESCLUSIVE di "Palaestina Felix" della parata militare delle Brigate Qassam a Gaza!

Come abbiamo promesso, nonostante la giornata festiva, nonostante le non ottimali condizioni di salute di chi vi scrive, siamo riusciti a ottenere esclusive immagini della parata militare delle Brigate Qassam, iniziata a Mezzogiorno a Gaza che si é snodata dall'area portuale fino ad Al-Jalaa Street.
Abbiamo anche trovato un video che alterna immagini della manifestazione di venerdì a quella di oggi, lo includiamo per completezza.
Come avevamo annunciato la manifestazione delle Brigate Qassam si é conclusa con un messaggio di Abu Obeida; il portavoce ufficale delle Brigate ha esplicitamente e ampiamente ringraziato la Repubblica Islamica dell'Iran per il sostegno tecnico, logistico e materiale fornito alla Resistenza armata palestinese.

Dopo la 'pausa' del 2013 Hamas torna a festeggiare il suo "compleanno" a Gaza

Come riportato dal nostro puntuale ed accurato articolo in merito l'anno scorso il Movimento di Resistenza palestinese Hamas decise di cancellare le manifestazioni pubbliche per il 26esimo anniversario della sua fondazione, affinché non venissero disperse risorse che si sarebbero potute impiegare per affrontare la difficile situazione umanitaria della Striscia assediata.

Adesso, con la situazione se possibile addirittura peggiorata per le conseguenze della crudele aggressione armata sionazista della scorsa estate, celebrazioni per il 27esimo anniversario della nascita di Hamas si sono invece tenute, evidentemente per l'effetto psicologico sulla popolazione dell'enclave litoranea e per celebrare le gravi perdite inflitte in estate agli aggressiori sionisti.

La celebrazione dell'anniversario di Hamas é una importante data per Gaza che in passato ha mobilitato milioni di persone.

Le manifestazioni di ieri e avantieri sono state comunque celebrazioni in tono minore, sempre in un'ottica di conservazione e risparmio delle risorse, ma hanno visto comunque la partecipazione entusiasta della popolazione.

Si attende tra poche ore (a mezzogiorno ora di Gaza) anche una manifestazione delle Brigate Qassam che vedrà la lettura di un messaggio ufficiale del portavoce Abu Obeida.

Augurando fortuna e vittoria a tutti i seri e zelanti combattenti per la Resistenza senza 'se' e senza 'ma' contro il regime ebraico vogliamo chiedere ad Hamas: le armi che campeggiavano nel placard dietro il palco della celebrazione chi le ha procurate?

E' stato forse Erdogan che fornisce di tutto punto i suoi amici dell'ISIS?
E' stato forse l'Emiro del Qatar?
E' stata forse la Fratellanza Musulmana?

Oppure é stato Hezbollah?
Oppure é stata la Siria di Assad?
Oppure è stata la Guardia Rivoluzionaria Iraniana?

Scegliete saggiamente i vostri amici e i vostri alleati, e potrete festeggiare in futuro nuove vittorie e nuovi anniversari!

mercoledì 3 settembre 2014

Il PFLP a Gaza celebra la vittoria ringraziando Iran, Siria e gli Hezbollah libanesi!!

Il Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina ha tenuto a Gaza un raduno per celebrare la vittoria nel recente confronto militare contro il regime ebraico di occupazione. Nella folla festante che si é radunata si potevano notare striscioni di ringraziamento per la Repubblica Islamica Iraniana, per la Siria di Assad e per il Movimento Hezbollah e il suo leader Hassan Nasrallah. Testimonianza che, al netto di qualunque possibile divergenza politica e ideologica il Fronte Popolare sa benissimo chi sono i veri affidabili alleati del Popolo palestinese e della sua lotta.

giovedì 29 maggio 2014

Enorme manifestazione di sostegno ad Assad nella città di Idlib alla vigilia delle Elezioni Presidenziali!!

Idlib, città martire, Idlib, città vittoriosa, Idlib, città dell'Orgoglio e del Riscatto ha festeggiato portando in piazza centinaia di migliaia di suoi abitanti che hanno espresso con canti, slogan, striscioni e bandiere la loro fedeltà e la loro riconoscenza al Salvatore della Patria Presidente Assad, pochi giorni prima delle Elezioni Presidenziali.

A Idlib, ricordiamo, si é combattuto duramente per le strade fino alla primavera del 2012, quando la zona urbana é stata completamente liberata ma nei dintorni e nella campagna circostante ci sono ancora scontri, agguati, bombardamenti e imboscate...tuttavia le forze regolari e la milizia nazionale hanno sempre saputo sconfiggere e ricacciare indietro le bande mercenarie straniere.

Non vi sono dubbi che il Presidente Assad vincerà le prossime elezioni: il credito che le sue sagge e ponderate azioni in questi tre anni di martirio e riscatto gli hanno assicurato presso i Siriani di tutte le etnie, di tutte le religioni, di ogni strato e condizione sociale é troppo grande per venire esaurito e speso in una vita sola!
 

sabato 10 maggio 2014

Ecco le immagini esclusive della manifestazione della Jihad Islamica ieri a Khan Younis!!

Come ci auguravamo e speravamo siamo riusciti, tramite i nostri contatti di Gaza, a ottenere un paio di immagini esclusive del rally della Jihad Islamica a Khan Younis, tenutosi ieri dopo le preghiere del venerdì per dimostrare la solidarietà dell'organizzazione, dei suoi militanti e dei suoi aderenti e simpatizzanti con le sofferenze dei prigionieri politici dell'occupazione sionista e augurarne la prossima liberazione, magari proprio a seguito delle azioni coraggiose delle Brigate Al-Quds. 
Il fatto che la Jihad Islamica abbia tenuto una sua manifestazione nel Sud della Striscia di Gaza lo stesso giorno e nelle stesse ore in cui, nel Nord dell'enclave, Hamas teneva un rally simile, sta a dimostrare la volontà dell'organizzazione di Ramadan Shallah di volersi diversificare e distinguere dal Movimento Musulmano che attualmente amministra Gaza, i cui "avvicinamenti" a Fatah, 'telecomandati' dall'Emiro di Doha, sono meno che popolari presso una larga fetta della popolazione.

sabato 7 dicembre 2013

Folla di cittadini egiziani assedia l'ambasciata del Qatar: "Fuori da qui gli inviati di Doha, quinta colonna dell'Ikhwan!"

Un imponente numero di sostenitori del gruppo nazionalista 'Kamel Gemeelak', sostenitori del Generale Al-Sisi che premono per una sua prossima candidatura a Presidente, hanno organizzato ieri una manifestazione anti-qatariota con la quale hanno chiesto ufficialmente la cacciata dell'ambasciatore di Doha e la chiusura della rappresentanza diplomatica.

Ricordiamo che, per le sue note simpatie nei confronti dell'Ikhwan, il passato emiro qatariota Al-Thani aveva apertamente sostenuto il regime di Mursi e dell'FJP arrivando a offrire 7miliardi e mezzo di dollari come finanziamento per i settori più in travaglio dell'economia egiziana.

Adesso invece sono Arabia Saudita, Kuwait ed Emirati Arabia ad avere promesso finanziamenti  al Cairo proprio in funzione anti-Ikhwan. Nel corso del rally attorno all'ambasciata qatariota numerose bandiere dell'Emirato, nonché effigi dell'attuale regnante Tamim, di suo padre e di suo zio sono altresì state date alle fiamme.

sabato 30 novembre 2013

Hamas cancella le celebrazioni del 26esimo anniversario per la tragica emergenza umanitaria a Gaza!

Il Movimento islamico di Resistenza Hamas ha annunciato ufficialmente la cancellazione delle celebrazioni pubbliche del suo 26esimo anniversario a Gaza a causa delle tragiche condizioni in cui l'emergenza umanitaria derivata dallo strangolamento economico sionista ha ridotto il ghetto palestinese.

Ashraf Zayed, esponente del Politburo, ha dato la notizia all'Agenzia Maan che l'ha diffusa; in seguito l'analista Mustafa Sawaf ha invitato le altre organizzazioni di Resistenza a mettere in opera iniziative simili per risparmiare risorse e contribuire ad alleviare le sofferenze della popolazione.

In passato abbiamo dato grande rilievo alle manifestazioni per l'anniversario di Hamas, che si erano tradotte in imponenti manifestazioni di piazza con cui la popolazione della Striscia rinnovava la sua dedizione agli ideali della Lotta e della Resistenza.

domenica 28 luglio 2013

Scambio di accuse tra Fatah e Hamas sullo sfondo del dissidio civile egiziano, invero un triste spettacolo!

Quando, anziché fare fronte comune nel nome della Resistenza, i Palestinesi si lasciano pilotare e manovrare secondo le agende e gli interessi di parti terze che non hanno alcuna intenzione di portare avanti le loro rivendicazioni irrinunciabili e di contribuire in alcun modo alla conquista dei loro inalienabili Diritti, ecco che quello che é uno dei più dignitosi, nobili e coraggiosi popoli del mondo riesce a dare al mondo uno spettacolo tutt'altro che edificante.

E' questo, in sintesi, quel che é successo ieri in seguito alla artificosa 'manifestazione' inscenata a Ramallah dalla fazione Fatah per 'sostenere' l'opera della giunta militare del Generale Al-Sisi, che in Egitto ha esautorato e arrestato il Presidente eletto Mohammed Mursi e ha istigato una serie di scontri interni tra sostenitori dell'Ikhwan e suoi avversari che finora ha provocato numerose centinaia di morti.

Alcune centinaia di militanti di Fatah e di lavoratori pubblici dell'Autorità Nazionale Palestinese (il regime di Bantustan egemonizzato senza mandato da Fatah fin dal fallito Colpo di Stato del 2007) sono stati riuniti a Piazza Al Manara a Ramallah e vi sono rimasti alcune ore cantando slogan in favore di Al-Sisi e dei militari egiziani agurando, tra l'altro, che questi possano fare "piazza pulita" dei Fratelli Musulmani.

Subito da Gaza é partita la ritorsione del portavoce di Hamas Ihab Al-Ghusain che ha accusato Fatah "di voler vedere l'Egitto bruciare nella Guerra Civile" e ha accusato la fazione dell'usurpatore Mahmud Abbas di avere "entusiasticamente preso parte negli ultimi mesi alla campagna di menzogne e calunnie contro Hamas tramite i suoi uffici del Cairo e i suoi contatti con uomini del vecchio regime di Mubarak".



giovedì 13 giugno 2013

Ignorante 'sceicco' wahabita convoca "Raduno Anti-Hezbollah" a Beirut! Risultato: ben CENTOCINQUANTA presenti!

Lo 'Sceicco' Mashnouk fa parte dello sconfortante sottobosco di rozzi, ignoranti e superficiali predicatori wahabiti che prosperano nell'estensione del Medio Oriente grazie agli emolumenti delle petro-monarchie reazionarie e filo-americane del Golfo, spandendo come veleno una interpretazione dell'Islam meschina, riduttiva (a dir poco) e violenta. Costui, ha avuto l'ardire, a Beirut, di convocare per la giornata di ieri nientemeno che una MANIFESTAZIONE ANTI-HEZBOLLAH, per mostrare il suo sostegno ai qaedisti takfiri in rotta in Siria e la sua disapprovazione (e quella dei suoi seguaci!) all'intervento della milizia di Resistenza sciita a fianco dei libanesi residenti in Siria nei villaggi di confine e a protezione dei luoghi sacri sciiti nel paese.

La foto di cui sopra mostra, all'apice dell'evento, il turn-out di pubblico che ha risposto alle ardenti parole del predicatore 'barbouze'...poco più di 120 persone, "forse" centocinquanta. Questo 'pienone', tranquillamente superato dall'afflusso medio di pubblico a un'esibizione dell'Orchestra "Amici del Liscio" o a quello della "Sagra degli gnocchi e della salamella" di Pognana Lario dà la dimostrazione di quanto seguito effettivo tali autonominatisi 'sceicchi' fondamentalisti possano effettivamente comandare. Senza i milioni di dollari degli Emiri corrotti non potrebbero nemmeno compersarsi un petardo con l'autofinanziamento.
Ben altro spettacolo, amiamo ricordarlo, di folla e di partecipazione, sono i raduni e le manifestazioni di Hezbollah; chissà come mai????

domenica 7 ottobre 2012

Esclusivo! Enorme manifestazione della Jihad Islamica a Gaza, ospite speciale Mahmoud Zahar di Hamas!

Enorme rally quello convocato dal Movimento per la Jihad Islamica in Palestina a Gaza, il cui richiamo di pubblico é stato colossale e impressionante. La Jihad Islamica, da sempre dedita alla Resistenza armata senza alcun tentennamento o ripensamento, si avvia a diventare il movimento più rappresentativo a livello poplare, forse non solo a Gaza.
Le numerose bandiere tunisine che si possono notare sul palco degli oratori sono state esposte in onore di una delegazione proveniente dal paese nordafricano, a dimostrazione della effettiva e concreta solidarietà dei popoli liberati dalla 'Primavera Araba' con la Causa e la Lotta dei Palestinesi oppressi e assediati dal regime ebraico di occupazione.
Fa particolarmente piacere vedere che alla manifestazione della Jihad Islamica abbia deciso di partecupare anche Mahmoud Zahar di Hamas. Dopo il vergognoso voltafaccia di Mishaal e Marzouk che hanno sputato su oltre dieci anni di ospitalità e sostegno ricevuti dalla Siria di Assad e per estensione dall'Asse della Resistenza la presenza di Zahar certifica che dentro Hamas esistono ancora uomini d'onore che sanno distinguere gli alleati sinceri e onesti dalle sirene mendaci dei satrapi Al-Saoud e Al-Thani, servi di Washington e Sion.
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giovedì 23 agosto 2012

Vigliacco sionista australiano si 'stupisce' della manifestazione di Sydney per la 'Giornata di Gerusalemme'!

Gareth Narunsky é un sionista che vive in Australia: evidentemente non contento di abitare in una terra che é stata strappata con il genocidio ai suoi occupanti legittimi egli pensa bene di fare il trombettiere dell'Hasbara su un vergognoso sito-web chiamato 'Australian Jewish News' vergognoso fin dal titolo che gioca sull'ambiguità fra ebraismo e sionismo.

In un suo recente 'articolo' Narunsky si 'sorprende' che nella scorsa ventitreesima ricorrenza della 'Giornata di Gerusalemme', indetta nel 1979 dall'Ayatollah Khomeini come momento di solidarietà internazionale del mondo musulmano verso il Popolo di Palestina e la sua lotta contro l'occupazione ebraica, essa sia stata (pensate un po'!) celebrata anche in Australia!

Ebbene sì caro Narunsky! Non sono solo i sionisti ad avere 'filiali' e 'fanclub' all'estero, ma anche i loro avversari! E gli avversari del Sionismo non sono pochi vigliacchi come te e i tuoi sodali, ma centinaia di migliaia di persone, masse e moltitudini che sono arrivate in Australia non per prendere parte a un genocidio e un'occupazione come te o gli antenati tuoi, ma per sfuggire allo sfruttamento, al colonialismo, all'invasione e all'occupazione, tutti 'esercizi' tipicamente sionisti e imperialisti.

Siamo assolutamente es-ta-sia-ti dal fatto che i tuoi 'giacomini' siano stati scossi dalla dimostrazione al CBD di Sydney; stai molto bene attento caro Narunsky perché nei prossimi anni la vedrai crescersi e svilupparsi e diffondersi anche a Melbourne, Canberra, Perth, Broome, Brisbane, Adelaide e Darwin. Siamo spiacenti che, per la tua intrinseca e congenita vigliaccheria (comune a tutti i sionisti come te) tu abbia bloccato i commenti al tuo pezzo (noi, essendo di un'altra pasta morale, non lo facciamo mai), ma speriamo che questo nostro scritto possa raggiungerti e scuoterti ancora un po' gli ondeggianti giacomini!

A presto, Narunsky! A molto, molto presto!

POSCRITTO: Visto che oltre a essere un vigliacco sionista sei anche un ridicolo ignorante ti ripetiamo che la "Giornata di Gerusalemme" é stata indetta nel 1979 e NON nel 1989 come scrivi tu nel tuo ridicolo 'pezzo'!
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venerdì 20 luglio 2012

Hamas chiede al Presidente Mursi una decisione "coraggiosa e definitiva" sull'apertura di Rafah al transito merci!

Una marcia di decine di migliaia di partecipanti é stata la risposta pratica all'appello del Movimento musulmano di Resistenza Hamas per una manifestazione che invitasse il nuovo Presidente egiziano Mohammed Mursi a prendere "concreti provvedimenti" per porre finalmente termine all'assedio sionista, aprendo il varco di confine di Rafah al transito delle merci.
Il corteo dei marciatori é giunto fino alla zona di Burj al-Shawa dove il rappresentante di Hamas Ismail Radwan ha ufficialmente chiesto a Mursi di "prendere la decisione cruciale" da cui dipendono la vita la salute e il benessere di decine di migliaia di abitanti di Gaza appartenenti alle fasce più deboli: donne incinte, neonati, anziani, malati cronici, persone afflitte da disabilità.
Radwan si é detto, come il resto della dirigenza di Hamas, più che conscio delle difficoltà e delle sfide che Mursi deve affrontare nella prima fase del suo mandato presidenziale e tuttavia ha ribadito la necessità improrogabile di porre fine all'emergenza umanitaria conseguente dall'oppressivo e illegale assedio israeliano, che in tutta la durata del suo brutale strangolamento "Non é riuscito a spezzare la volontà e la determinazione del popolo palestinese che non ha concesso e non concederà nulla alle minacce e alle ritorsioni sioniste".
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giovedì 15 dicembre 2011

Haniyeh celebra il 24esimo Natale di Hamas, descrive la Resistenza "unica opzione strategicamente valida"!


Il Primo Ministro palestinese Ismail Haniyeh, nel corso della cerimonia ufficiale che ieri a Gaza ha posto fine ai festeggiamenti per l'anniversario della fondazione del Movimento Hamas ha ripetuto che l'unica opzione valida per raggiungere l'obiettivo della Liberazione della Palestina é una consapevole e ferma Resistenza, soprattutto adesso che ogni altra alternativa "dal negoziato al compromesso" ha mostrato il proprio fallimento.

"Affermiamo risolutamente che la Resistenza é l'unica opzione strategicamente valida nonché l'unica maniera di liberare la nostra terra, dal Giordano fino al Mare. A Dio piacendo Hamas guiderà il popolo alla vittoria attraverso una serie di sollevazioni, rivolte e ribellioni che pezzo per pezzo, come é stata liberata Gaza, ci restituiranno la totalità della Palestina storica, di tutta la Palestina!".

Il Premier ha anche descritto i recenti risultati della riconciliazione con la fazione Fatah e della liberazione dei prigionieri politici (1047 dei quali sono tornati liberi in cambio dell'Ebreo francese Gilad Schalit) come "grandi vittorie dovute allo zelo e alla dedizione impiegate nella causa della Resistenza". Hamas, ha elaborato Haniyeh, é la parte più forte, più consapevole e attiva del popolo palestinese, contro il quale le volontà persecutorie di Israele, sia attraverso l'assedio economico che tramite i continui bombardamenti e attacchi militari, mostrano tutta la loro inutilità.
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lunedì 5 dicembre 2011

Tra nove giorni si festeggerà il ventiquattresimo anniversario della fondazione di Hamas!


Il Movimento musulmano di Resistenza, Hamas, ha dichiarato nelle scorse ore che le manifestazioni e le cerimonie di celebrazione del suo ventiquattresimo anniversario di fondazione si terranno, tanto nella Striscia di Gaza quanto nella Cisgiordania occupata dai sionisti il prossimo mercoledì 14 dicembre. Eventi 'battistrada' e celebrazioni minori sono partite fin da oggi e culmineranno con la grandiosa adunata ad Al-Katiba, presso Gaza, già teatro (vedi foto) di colossali happening negli anni scorsi, attraverso i quali Hamas ha dato la conferma di essere una immensa forza nazionale e popolare capace di giocare un ruolo decisivo su tutti i registri: religioso, politico, economico, militare, governativo e amministrativo.


Il portavoce Fawzi Barhoum (foto) ha dato queste notizie in una conferenza stampa che, significativamente, si é tenuta nella ex-casa del leader spirituale del Movimento, lo Sceicco Ahmed Yassin, vigliaccamente assassinato dai militari del regime ebraico che non esitarono a scatenare un bombardamento di razzi sulla folla che attorniava la popolare figura religiosa all'uscita dalla moschea, massacrando e ferendo insieme a lui dozzine di innocenti tra cui due suoi figli.


Barhoum ha corredato il suo messaggio con un appello a rinnovare la lealtà e la dedizione agli scopi e agli ideali del Movimento, per onorare così tutti i martiri, i prigionieri politici, i feriti e i mutilati, i loro parenti e tutti quanti hanno avuto a patire sacrifici e sofferenze per mantenere viva la Causa nazionale palestinese, quella Causa che va perseguita con tutto lo "zelo" di cui Hamas si fa forte fin dal nome (che vuol dire appunto 'dedizione', 'entusiasmo'). Hamas nacque il 14 dicembre 1987 poco dopo l'inizio della Prima Intifada, la cosiddetta "Rivolta delle Pietre" con cui i giovani Palestinesi iniziarono a opporsi alle pallottole e ai corazzati degli occupanti sionisti.
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