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giovedì 8 febbraio 2018

Il Ministro degli Interni siriano Al-Shaar ha visitato Bagdad e si é incontrato con Haider Abadi! Si rafforza l'Asse Bagdad-Damasco!

Mentre qualcuno si perde dietro a fantasiose narrazioni di 'sbombazzamenti' Usa su "forze siriane" che prima sono descritte come "Esercito Siriano con blindati e carri armati" e poi dopo qualche ora diventano "Milizie di Assad", propalate senza una foto, senza un filmato e, soprattutto, senza una reazione ufficiale del Governo siriano (che magari, potrebbe adontarsi di sue forze bombardate, no?) invece l'Asse Damasco-Bagdad, un Asse forgiato nel fuoco e nell'acciaio e temprato col sangue dei martiri si rafforza sempre più.

Vedete in foto il Ministro dell'Interno siriano Mohammed al-Shaar colloquiare col Premier irakeno Haider Abadi.

giovedì 7 marzo 2013

Il Ministro della Difesa Vahidi incontra il responsabile irakeno degli interni: "Bagdad é fondamentale per la pace e la stabilità della regione!"

Adnan al-Assadi, responsabile irakeno degli Interni, é stato ricevuto a Teheran dal Generale Ahmad Vahidi, Ministro della Difesa della Repubblica Islamica, che, congratulandosi con lui per i grandi risultati conseguiti negli ultimi mesi nella lotta contro il terrorismo settario (artatamente "pilotato" dagli Usa e dalle altre potenze arroganti che guadagnerebbero nel vedere lo stato mesopotamico sfaldarsi in un mosaico di protettorati ostili tra loro), ha sottolineato come la pace e la stabilità a Bagdad siano "fondamentali" per gli scenari futuri di espansione e rafforzamento dell'Asse della Resistenza.
Vahidi ha anche lodato gli sforzi irakeni per controllare i suoi confini con la Siria e per strozzare ogni attività di sostegno al terrorismo estremista, indicando come chi si renda suo complice, in ultimo, non faccia altro che portare avanti gli interessi del regime sionista; paesi della regione che si dicono 'arabi' e 'musulmani' e tuttavia continuano ad armare e finanziare le formazioni mercenarie wahabite in Siria dovrebbero riflettere a fondo su questo.

Al-Assadi, da parte sua, ha dichiarato l'entusiasmo sincero suscitato in lui e in tutti gli irakeni dai continui progressi e successi della Repubblica Islamica nei campi militari, scientifici, tecnici e industriali, sperando che, in nome delle buone relazioni Iran-Irak che sembrano essere la 'Stella Polare' dell'atteggiamento recente di Teheran verso Bagdad, sia presto data la possibilità agli irakeni di partecipare e contribuire ai prossimi successi iraniani in questi ed altri campi dell'agire umano.